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ICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)
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Un giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.
Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!
Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!
Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già , al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".
Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.
Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità ); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...
Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità , che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?
Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!
Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
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Per avere questo risultato dovremmo stare di poco sopra lo 0.
Oppure basta che appena sotto il tappetto di sabbia ci sia una temperatura di poco sopra i -40° per avere lo scioglimento? (a volte mi perdo per strada alcune nozioni di fisica. chiedo venia)
qui abbiamo diversi scenari da valutare e da considerare. Lo spazio non è molto, ma adesso cercherò di fare una "summa" delle diverse ipotesi, dalla Scienza Convenzionale Classica, a quella di Frontiera Moderata per quindi giungere alla Scienza di Frontiera "Estrema":
1) ipotesi Classica (convenzionale) - Marte è gelido. E' gelido in superficie (con punte di oltre - 130° C) ed è gelido nell'immediato sottosuolo (cosiddetta "sub-surface"). In questo scenario, l'unica cosa che si può trovare è/sarebbe un BLOCCO COMPATTO DI GHIACCIO (sia al Datum, a Latitudini elevatissime - oltre i 75/78° Nord & Sud direi - e sia scavando un pò - a Latitudini inferiori, ma oltre i 60° - sempre Nord e Sud - e, direi, andando ad almeno 20/30 cm di profondità). E così sembra, in effetti: guardate ciò che è apparso proprio al di sotto del Phoenix Lander (un blocco di ghiaccio portato allo scoperto, probabilmente, dal calore dei retrorazzi della Sonda i quali hanno "spazzato & fuso", durante la discesa e sino al touch-down, il suolo al di sotto del Lander). Tutto Ok? Si, però attenzione: questo scenario implica, inoltre, che la superficie di Vastitas (e non solo...) sia dura come il cemento (ardua da intaccare e difficilissima da scavare) e che il ghiaccio - ove esistente - non possa manifestarsi in altro modo se non come una lastra bella compatta (come dianzi detto). Ma i "fatti", le "Evidenze (fotografiche) Oggettive" che abbiamo raccolto - grazie alla NASA - SMENTISCONO alcuni dei dati costituenti "conseguenze inevitabili" dell'approccio classico. Quali dati? Eccoli: il terreno di Vastitas NON è duro come il cemento (anzi: la paletta del Lander lo intacca senza difficoltà) ed inoltre si è già trovato del ghiaccio frammisto al terriccio: una situazione incompatibile con la Geologia Teorica delle Regioni Nordiche di Marte in particolare e con quanto visto sino ad ora nelle Regioni peri-Equatoriali di Marte, anche nei mesi invernali (il terreno, cioè, NON ghiaccia e resta morbido ed agevolmente intaccabile). Strano. Stranissimo. Quasi assurdo ed impossibile, ma vero.
Ora Voi sapete che un'Ipotesi Generale di Lavoro, per essere VALIDA, non deve ammettere deroghe logiche o fattuali.
La Ipotesi di Lavoro Generale di cui sub 1), la quale ci dice che Marte è GELIDO (praticamente SEMPRE ed OVUNQUE - sottosuolo incluso), sembra però accusare delle eccezioni. Ed allora, proprio in ossequio ad un Principio Basilare della Scienza Convenzionale (il quale ci dice che: "quando anche una singola situazione-evidenza di fatto va in contrasto con una teoria generale la quale dovrebbe trovare conferma anche in quella singola situazione, allora la teoria deve essere come minimo incompleta, se non addirittura errata") noi diciamo che questa teoria non va bene.
Marte, dunque, NON è (o almeno: NON DOVREBBE ESSERE) freddo come si dice, si racconta e - soprattutto - si studia.
2) ipotesi di frontiera "media" - Marte è gelido, ma non sempre e non a tutte le latitudini. Nei mesi Invernali, a Latitudini elevate è senz'altro gelato, ma altrettanto non si può dire per le Regioni Equatoriali, peri-Equatoriali e per le Medie Latitudini. Inoltre, Marte è molto freddo perchè la sua debole coltre atmosferica NON riesce a trattenere il calore che esso riceve - per irraggiamento solare - durante le ore del giorno, ma un "minimo" di questo calore, specie in prossimità della superficie e sino ad altezze modestissime (diciamo pochi metri), resta catturato e quindi, mentre la temperatura TEORICA di Marte al Datum (o Altitudine Zero) resta ad una media stimata annua di circa - 55° C (con punte di Massima che raggiungono i 30/35° C in Estate), la temperatura EFFETTIVA di Marte al Datum è, in realtà, di almeno 30° C più alta. Questo significa che Marte avrebbe una temperatura media GLOBALE di circa - 25° C la quale tuttavia (Regionalmente), a Latitudini elevate dovrebbe subire degli ovvi irrigidimenti, ma a Latitudini basse (per giungere sino all'Equatore) potrebbe rivelarsi di gran lunga più dolce e meno ostile.
3) ipotesi di frontiera "estrema" - come l'ipotesi sub. 2), ma con una considerazione in più: per motivi a noi sconosciuti, il sottosuolo di Marte è CALDO e CALDA (o, quanto meno, TIEPIDA) è la sua sub-surface. Il che vorrebbe dire che tutti o quasi quei fenomeni geofisici che non riescono/non possono accadere in superficie (acqua allo stato liquido su tutti, ma anche escursioni termiche che non sìano non estreme etc.), possono accadere - anzi: ACCADONO! - nel sottosuolo, a cominciare dalla sub-surface.
Ora, se ci pensate bene, l'ipotesi 1) - quella "Classica" - trova tutti gli Scienziati del Mondo d'accordo ma... NON VA d'accordo con quello che ci viene - da anni - mostrato dalle Sonde.
L'ipotesi 2, tutto sommato, è credibile. E' razionale, non è estrema e "suona" convincente per diversi aspetti. L'ipotesi 3, infine, sebbene "assurda" (se ne parlassi all'Università mi prenderebbero a "male parole" e poi mi caccerebbero fuori, dandomi dell'idiota), è l'UNICA che spiega - se non altro sommariamente - quello che vediamo nelle immagini SEMPRE PIU' PERFETTE (alcune, almeno...) che ci arrivano da Marte.
Ora non so se ho risposto a tutte le Vostre domande (penso di no, ma l'argomento è lunghetto...) tuttavia credo e spero di essere nel giusto qualora ritenessi di averVi dato sufficienti elementi per PENSARE e per DUBITARE.
E quindi il mio Lavoro è compiuto. Per ora... Un abbraccio!!! Paolo
p.s.: dimenticavo...Io simpatizzo fortemente per l'ipotesi 3), ma non credo che Marte sia caldo nel sottosuolo perchè ci sono macchine e città che "producono calore" (molti Ricercatori di Frontiera sono convinti che ci sia parecchia "Vita" nel sottosuolo del Pianeta Rosso). Io penso che Marte abbia sviluppato e sviluppi calore grazie alla presenza di una consistente attività vulcanica sotterranea, la quale NON è "esplosiva", ma "quiescente". Un pò come le caldere Islandesi e del Sud dell'Italia (pensate a Pozzuoli, o a Contursi, o alle Sorgenti Calde di Vulcano e Stromboli). Insomma: il vulcanismo non deve essere visto solo come un fenomeno di "furia" della Natura...Il vulcanismo può anche essere una manifestazione di "equilibrio" della Natura. Un Equilibrio, forse, che è anche Fonte di Vita.
Chissà...
L'apertura al polo nord?
Poi, caso mai lo ritenessi opportuno.... mi potrei anche sacrificare! Un abbraccio!
Molti ricercatori indipendenti hanno usato questo metodo per verificare i racconti storici di molti personaggi famosi.
Tra questi, e non poteva essere altirmenti, Gesù.
Si sono prese delle persone di età, nazionalità, razza, religione e cultura diversa, senza farli incontrare e senza dirgli di cosa avrebbe trattato la seduta, e le si sono fatte regredire, in tempi diversi, intorno all'anno 0.
Le storie, relative alla vita di Gesù, sono risultate tutte identiche. Un nero di religione mussulmana ha raccontato la stessa storia di un cinese buddista e la stessa storia di un ateo europeo.
Tra le varie testimonianza quella di una ragazza che per curiosità l'hanno "spedita" al tempo dei primi uomini (quando il fuoco non era stato scoperto), poi ancora più indietro raccontando di una popolazione che si muoveva su astronavi e velivoli spaziali come uso comune tra un punto e l'altro del nostro pianeta.
Interessante no?
Al LIMITE...Può darsi che, assieme al ghiaccio, vi sia anche del sale ma...A me pare che questo sia proprio ghiaccio.
Per UFOLOGO: pubblicherò l'intervista il mese proximo (o verso la fine di Giugno) su TruePlanets - comunque la conoscevo: molto bella e molto suggestiva!
Per Anakin: l'ipnosi regressiva è uno strumento fantastico, ma ha una controindicazione (o meglio, ne ha tante, ma una è piuttosto seria): talvolta, in determinati soggetti (particolarmente immaginosi e sensibili) riemergono, oltre a memorie sepolte, anche "sogni ed incubi" sepolti i quali, se "tirati fuori" senza la dovuta cautela, possono essere poi letti - dall'Analista e/o dal Soggetto e/o da entrambi - come esperienze realmente vissute, con tutte le conseguenza (anche tragiche) che ne seguono.
Quindi, ripeto: un gran bello strumento ma...Attenzione a come lo si usa, a chi lo usa e su chi lo si usa!
Un abbraccio a Tutti! PCF
Ah, a proposito del ghiaccio, o terra ghiacciata, ricordo che quando ero in servizio, in una Base ad alta quota, 1988 m., se nel terreno non vi era presenza di umido, nel senso di acqua, il terreno rimaneva morbido, friabile! Allora, il "Phoenix" è atterrato al polo o no! Oppure non abbiamo mai visto vero ghiaccio... Non ci capisco più niente. Saluti a tuti!