|
|
Good-Evening Phoenix! - Sol 1 (True Colors and MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)
|
L'immagine non è particolarmente suggestiva o impressionante, ma è piuttosto chiara (forse leggermente sfuocata, ma non sapremmo dire se si tratta di O.A. oppure di una calibrazione ancora imperfetta degli strumenti di ripresa di Phoenix) e ci mostra il suolo della Regione Marziana nota come Vastitas Borealis: Regione di "poligoni", terreni e crateri ghiacciati e, forse, di piccoli "laghetti" (abbiamo diverse immagini MRO che mostrano rilievi circolari ad albedo elevatissima, ergo rilievi coerenti con l'idea di laghetti gelati). Che dire? Grandissimi complimenti alla NASA, al Phoenix Lander Team ed a Lunar Explorer Italia che è stata la prima Libera Associazione di Ricerca in Europa (e, riteniamo, al Mondo) a mostrare gli "early frames" ottenuti da Phoenix in versione "a colori" (True e Natural, con trattamento Multispettrale). Bravi tutti.
Ed ora, vediamo che cosa accadrà nei prossimi Soles...
|
|
PS: Ho visto la risposta. Grazie PCF!!
In parole povere:
400 milioni di dollari per fare 2 buchette nella sabbia.
Sono stato troppo drastico?
Per Anakin: si, l'idea di mandare una Sonda "senza ruote" nelle Regioni Presso-Polari di Marte a me è suonata subito come una idiozia infinita. Tuttavia non mi sento di dare torto ad Ufologo: noi (complottismo a parte) sappiamo davvero pochissimo di quello che succede "realmente" lassù...
Un caro saluto a Tutti! - PCF
purtroppo sono completamente d'accordo con te: mi pare che, per un Lander "senza ruote" (e quindi senza la minima capacità/possibilità di movimento) si sia "scelto" un posto insensato. L'unica spiegazione razionale per la scelta di questa zona di Landing che posso dare, al momento, attiene le capacità di sostentamento del Lander: mandarlo più a Nord, infatti, avrebbe significato una scarsissima illuminazione (anche nelle ore di giorno pieno) ed un freddo molto più intenso (ergo le batterie avrebbero avuto vita brevissima e le possibilità di ricaricarle "in full" durante il giorno sarebbero state scarse).
Morale: il Lander si sarebbe "ghiacciato" completamente (i.e.: dotazioni, articolazioni, minilab etc.) in pochissimo tempo e senza possibilità di "risvegliarlo".
Si, questa mi pare l'unica spiegazione razionale.
Un Caro Saluto a Te! PCF
Mentre la NASA, da qualche altra parte del pianeta, ha "registrato e fotografato tutto", a nostra insaputa? So che a quei "livelli" sono capaci di...tutto! Un abbraccio... "ammmosciato".