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Just like Aliens...
Ad un anno esatto dalla Morte della mia adorata Ginny, un'immagine che l'avrebbe fatta sorridere, anche nel momento di Dolore più profondo. Oltre ai Suoi Gatti, una Poesia, scritta da me, quale Omaggio alla Sua Memoria. 
Che Dio abbia cura della Sua Anima e che, un giorno, me la faccia ritrovare e riabbracciare, oltre le brume di questa Vita mortale, oltre le contraddizioni, gli errori e le sofferenze che, spietatamente, sembrano caratterizzare l'Esistenza di molti. Troppi: Uomini ed Animali.

Una Preghiera per lei e per Noi Tutti. 

Dr Paolo C. Fienga (PhD)


Il Soprabito Nero

La vedevo sin da lontano, ferma al Sole, con il suo Soprabito Nero,
Mentre aspettava qualcuno, chiusa nel Silenzio, perduta nell'Istante,
E con il volto segnato da una lunga malattia, che non lascia scampo,
Il capo, ormai nudo, mentre biancheggiava nel caldo Sole di Maggio...

Lei non cambiava mai, quando mi recavo a trovarla, in quella quieta Casa,
La Casa dove mille Anime, senza più Speranza, attendono una Degna Fine,
Mi avvicinavo a Lei, timoroso, dopo aver scrutato la vicina campagna,
E poi giungevo in quel parcheggio, sempre pieno di macchine, e di silenzio.

Lei non cambiava mai: uno sguardo perso nel vuoto, ma gli occhi aperti,
Il volto tirato, segnato da rughe ormai vecchie di cent'anni, o forse più,
In piedi, immobile, mentre il Vento passava sul Suo viso e la pallida fronte,
Come una Statua di Ghiaccio che, trepidamente, attende il proprio Fato...

Quando ero abbastanza vicino, allora non potevo distogliere più gli occhi,
Da quella sua smorfia, dipinta in uno stile che non saprei riconoscere,
Celata nel suo Soprabito Nero, che nascondeva le Ferite di tutta una Vita,
Immobile, mi aspettava, e si muoveva solo quando ero ad un passo da Lei...

Tutto ritorna, in questa Indefinibile Esistenza: tutto ritorna e si fa riconoscere,
Anche le immagini che non ho mai visto, ma che ho dentro di me, a volte,
Si manifestano e si rivelano, per quello che erano veramente, per loro stesse,
Tutto ritorna alla mente, adesso, in questo giorno di vento, mentre ricordo.

E cosa resta, ora, degli istanti vissuti nella Speranza di un Nuovo Giorno?
Che rimane del ridere, del piangere e delle lunghe corse versa la Salvezza?
Cosa rimane, o Dio, delle infinite Preghiere che Ti ho rivolto, negli anni,
E che rimasero inascoltate, o forse dimenticate, o perse, nell'Infinita Luce?

Solo un Soprabito Nero che, ora coperto di polvere e di memorie, si nasconde nell'armadio;
Come una sorta di Sudario, ma sempre portato con Dignità, anche quando il Peso era Grande;
Un Soprabito Nero, che mi ricorda il Suo Volto, bianco e sfinito, che inquieto osservava la Vita,
Mentre Essa se ne andava via, veloce, attraverso le ore che segnarono i Suoi ultimi passi...

E sarà quel Soprabito Nero, quello che io porterò, sulle mie spalle, nel Tempo che verrà:
Nella consapevolezza che né i miei rimorsi, né affetti, né rimpianti, ne cambieranno mai il colore.

So che un Soprabito Nero mi accompagnerà, per sempre, mentre i miei Sacrifici svaniranno,
Come polvere lasciata su un tavolo; come pensieri, perduti, nelle spire di una Vita troppo breve...
Parole chiave: Cats

Just like Aliens...

Ad un anno esatto dalla Morte della mia adorata Ginny, un'immagine che l'avrebbe fatta sorridere, anche nel momento di Dolore più profondo. Oltre ai Suoi Gatti, una Poesia, scritta da me, quale Omaggio alla Sua Memoria.
Che Dio abbia cura della Sua Anima e che, un giorno, me la faccia ritrovare e riabbracciare, oltre le brume di questa Vita mortale, oltre le contraddizioni, gli errori e le sofferenze che, spietatamente, sembrano caratterizzare l'Esistenza di molti. Troppi: Uomini ed Animali.

Una Preghiera per lei e per Noi Tutti.

Dr Paolo C. Fienga (PhD)


Il Soprabito Nero

La vedevo sin da lontano, ferma al Sole, con il suo Soprabito Nero,
Mentre aspettava qualcuno, chiusa nel Silenzio, perduta nell'Istante,
E con il volto segnato da una lunga malattia, che non lascia scampo,
Il capo, ormai nudo, mentre biancheggiava nel caldo Sole di Maggio...

Lei non cambiava mai, quando mi recavo a trovarla, in quella quieta Casa,
La Casa dove mille Anime, senza più Speranza, attendono una Degna Fine,
Mi avvicinavo a Lei, timoroso, dopo aver scrutato la vicina campagna,
E poi giungevo in quel parcheggio, sempre pieno di macchine, e di silenzio.

Lei non cambiava mai: uno sguardo perso nel vuoto, ma gli occhi aperti,
Il volto tirato, segnato da rughe ormai vecchie di cent'anni, o forse più,
In piedi, immobile, mentre il Vento passava sul Suo viso e la pallida fronte,
Come una Statua di Ghiaccio che, trepidamente, attende il proprio Fato...

Quando ero abbastanza vicino, allora non potevo distogliere più gli occhi,
Da quella sua smorfia, dipinta in uno stile che non saprei riconoscere,
Celata nel suo Soprabito Nero, che nascondeva le Ferite di tutta una Vita,
Immobile, mi aspettava, e si muoveva solo quando ero ad un passo da Lei...

Tutto ritorna, in questa Indefinibile Esistenza: tutto ritorna e si fa riconoscere,
Anche le immagini che non ho mai visto, ma che ho dentro di me, a volte,
Si manifestano e si rivelano, per quello che erano veramente, per loro stesse,
Tutto ritorna alla mente, adesso, in questo giorno di vento, mentre ricordo.

E cosa resta, ora, degli istanti vissuti nella Speranza di un Nuovo Giorno?
Che rimane del ridere, del piangere e delle lunghe corse versa la Salvezza?
Cosa rimane, o Dio, delle infinite Preghiere che Ti ho rivolto, negli anni,
E che rimasero inascoltate, o forse dimenticate, o perse, nell'Infinita Luce?

Solo un Soprabito Nero che, ora coperto di polvere e di memorie, si nasconde nell'armadio;
Come una sorta di Sudario, ma sempre portato con Dignità, anche quando il Peso era Grande;
Un Soprabito Nero, che mi ricorda il Suo Volto, bianco e sfinito, che inquieto osservava la Vita,
Mentre Essa se ne andava via, veloce, attraverso le ore che segnarono i Suoi ultimi passi...

E sarà quel Soprabito Nero, quello che io porterò, sulle mie spalle, nel Tempo che verrà:
Nella consapevolezza che né i miei rimorsi, né affetti, né rimpianti, ne cambieranno mai il colore.

So che un Soprabito Nero mi accompagnerà, per sempre, mentre i miei Sacrifici svaniranno,
Come polvere lasciata su un tavolo; come pensieri, perduti, nelle spire di una Vita troppo breve...

Titan-Huygens Lens.jpg Mars-Earth.jpg Cats_in_the_Darkness.jpg SolarHalo-1-MF.jpg Voyagers-02.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:Cats_in_the_Darkness.jpg
Nome album:MareKromium / The Universe Inside
Valutazione (18 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Cats
Copyright:Credits: Paolo C. Fienga
Dimensione del file:77 KiB
Data di inserimento:Lug 11, 2014
Dimensioni:922 x 691 pixels
Visualizzato:163 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=31222
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Commento 1 a 18 di 18
Pagina: 1

Anakin   [Lug 23, 2014 at 03:48 PM]
Molto bella. Bravo

Per il resto la riabbraccerai. Su questo non c'è dubbio.

Forse non ti piacerà come cosa, ma.............. "di là" abbraccerai anche me, Ufologo, Ivana, Gianluigi, Titanio, Walthari, AndreaGG, Broken, Cano, George_p.....
Che dici? Ci auto eliminiamo dopo questa notizia?

:-D
KKK   [Lug 23, 2014 at 04:04 PM]
EVVAI!!!! Via con la self-destruction! Tanto, se non lo facciamo noi, ci penserà qualcun altro, entro non troppi anni (temo). Grazie per il Gentile Complimento: questa Prosa Lirica mi è costata - credo - qualche litro di lacrime.... Un abbraccio FORTE! paolo
AndreaGG   [Lug 23, 2014 at 07:56 PM]
beh, ehm, grazie per l'invito...ma vorrei abbracciarsi prima "di qua" e rimandare la rimpatriata "di la" mooolto più avanti nel trempo! Scherzi a parte, è bene vivere appieno questa vita, raccogliere episodi da poter raccontare dall'altra parte
Ivana Tognoloni   [Lug 23, 2014 at 09:00 PM]
Ehi ragazzi non scherzate! Martedì prossimo mi devo ricoverare...ci terrei a tornare a casa, ho almeno un cane, la mia Maya, che non può proprio fare a meno di me! Paolo, ho contato 14 gatti, dimmi se sbaglio... tranne quello tutto bianco, gli altri mi pare di averli avuti tutti, anche tutti assieme!
Ufologo   [Lug 24, 2014 at 09:40 AM]
Auguri allora, Ivana! (Praticamente, o di qua o di Là non ci perderemo di vista ...!) *_*
Anakin   [Lug 24, 2014 at 01:01 PM]
Ogni singola mossa, parole e pensiero, si traduce in vibrazione. E tali vibrazioni si espandono nell'Universo. Ginny ha ricevuto ogni singola parola, lacrima ed emozione di questa poesia.

Ivana in bocca al lupo!
KKK   [Lug 24, 2014 at 04:37 PM]
In Bocca al Lupo Ivana, e tranquilla! Un abbraccio FORTE a Te e a TUTTI gli Amici!!!! paolo
Ivana Tognoloni   [Lug 24, 2014 at 08:55 PM]
Grazie a tutti. Sarebbe stato meglio andare in vacanza in questo periodo, ma fa niente, mi sento fortunata lo stesso. Un abbraccio.
KKK   [Lug 24, 2014 at 09:00 PM]
....A volte, per assurdo (credimi!) mi sento "fortunato" anch'io..... Sono con Te. Abbraccio - paolo
Ivana Tognoloni   [Lug 27, 2014 at 03:33 PM]
Grazie mille :-))
george_p   [Apr 25, 2015 at 01:32 PM]
Sono stato lontano da voi per un pò, ma in realtà lo sono stato da me stesso.
Non ero a conoscenza della dipartita di Ginny, e apprendo solo ora. Sapevo dello stato in cui era e della lunga sofferenza.
Mi dispiace immensamente, non ci sono parole e mai credo ci saranno di fronte alla morte, soprattutto quella di un nostro Caro e Amato.
Lo so anche per esperienza più diretta quando a sei anni ho perso mia mamma e non avevo strumenti per assimilare un evento di tale portata, né probabilmente li ho tuttora.

Non voglio però aspettare ad abbracciarci quando non sarai e/o non saremo più nemmeno noi, mi spiace solo che per ora l'abbraccio sia solo virtuale.
Ma con Tutto il Cuore
Giorgio
KKK   [Apr 25, 2015 at 04:11 PM]
Grazie Giorgio, di Cuore.... Un abbraccio FORTE! paolo
george_p   [Apr 25, 2015 at 09:50 PM]
Ciao caro Paolo,
Un Forte Abbraccio circolare
A tutta la Famiglia Lunexit.
Giorgio
MareKromium   [Giu 29, 2021 at 08:08 PM]
Sono tutti morti. Ne rimane solo uno. Forse, quando pensavo di essere infelice, ero felice. Quando pensavo di vedere, ero cieco. Oggi, sebbene in un dolore immenso e quasi cieco, incomincio a vedere...
walthari   [Lug 02, 2021 at 03:44 PM]
Nei ricordi....
MareKromium   [Lug 02, 2021 at 03:48 PM]
Si, forse... ;-(
Anakin   [Lug 08, 2021 at 03:46 PM]
la visione e la vista, giacciono sullo stesso piano delle leggi quantistiche. Guardare, non è vedere.
MareKromium   [Lug 08, 2021 at 04:39 PM]
Si, penso che Tu abbia ragione. Ma la cosa non mi consola.

Commento 1 a 18 di 18
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