1) se metto a fuoco quello che ho vicino, in questo caso la Luna incui crateri si vedono bene e piuttosto a fuoco, non riesco a vedere ben definito quello che c'è sullo sfondo. E viceversa. Se metto a fuoco quello che c'è lontano, ciò che è più vicino va fuori fuoco.
2) a 1 miliardo e 280 milioni di kilometri, Saturno (secondo me) lo vedrei molto più piccolo. Nemmeno nel punto più vicino alla Terra o vedrei così grande con una ripresa del genere. Al massimo vedrei una sfera bianca con un allungamento all'equatore che intuirei essere gli anelli. Ma non le bande colorate della sua atmosfera e la definizione degli anelli con tanto di spazio vuoto nero a dimostrare il distacco dal pianeta.
Questa foto è un tarocco. Un ennesimo pesce di aprile della NASA?
paolocf1963
[Apr 24, 2013 at 10:06 AM]
...Eheheheheh, Amici: se mettete anche un semplice teleobbiettivo verso l'orizzonte, dove c'è una collina (ad 1 Km), con sopra una casa, e la Luna sullo sfondo (a 400.000 Km circa), la collina e la casa resteranno (relativamente) piccole e la Luna diventerà enorme!
E' una "illusione" determinata dal fatto che esistono delle lenti sequenziali (proprie del sistema "rifrattore" - ma l'illusione "gira" anche con un sistema a "riflessione", ossia con uno specchio concavo - posto a fondo tubo - ad elevata capacità percettiva della luminosità ed una lente d'ingrandimento su cui va a focalizzarsi l'immagine riflessa) le quali ingrandiscono "proporzionalmente" (alle loro dimensioni reali) gli obbiettivi inquadrati.
No, la foto non è un "tarocco": è autentica!
Ne ho scattate, con mio papà, tantissime di foto similari (con la Luna ed un Pianeta oppure con Luna e l'orizzonte terrestre). Mi pare che ce ne sia qualcuna anche qui, in qualche Galleria che non ricordo... La trovo e la segnalo!
Abbraccio Forte! paolo
AndreaGG
[Apr 24, 2013 at 10:11 AM]
No... Non posso negare che possa essere una "composizione di fantasia", ma è tranquillamente realizzabile, dipende tutto dalla focale dell'obiettivo (o telescopio).
Infatti maggiore è il rapporto focale (f/10, f/20, etc. sui telescopi rappresenta il rapporto tra lunghezza focale ed apertura dello strumento, che con alcuni accorgimenti si può diminuire) più ci si può spingere con gli ingrandimenti e maggiore sarà la profondità di campo (che determina cosa è a fuoco e cosa no). Solitamente mettendo a fuoco all'infinito con un rapporto focale spinto (oltre i 10 o 15) dovrebbe essere tutto a fuoco.
Per onestà devo ammettere che non ho mai provato a fotografare occultazioni, nemmeno quelle lunari...
paolocf1963
[Apr 24, 2013 at 10:13 AM]
Ottimo Andrea! Io sono stato "pratico", tu eccellentemente "teorico". Ma il succo non cambia: la foto è genuina. Abbraccio Circolare! paolo
ok ho sbagliato. Non avrei mai pensato che un oggetto 1,5 (circa) miliardi di distanza si potesse vedere così in contemporanea con un oggetto più vicino, la Luna. Che dire? FANTASTICO!!!
E se invece di Saturno ci fosse stato Marte e Giove?
paolocf1963
[Apr 24, 2013 at 11:28 AM]
Li avresti visti un pò più grandi. E credo che ci siano anche queste foto, qui, da qualche parte... Abbraccio! paolo
1) se metto a fuoco quello che ho vicino, in questo caso la Luna incui crateri si vedono bene e piuttosto a fuoco, non riesco a vedere ben definito quello che c'è sullo sfondo. E viceversa. Se metto a fuoco quello che c'è lontano, ciò che è più vicino va fuori fuoco.
2) a 1 miliardo e 280 milioni di kilometri, Saturno (secondo me) lo vedrei molto più piccolo. Nemmeno nel punto più vicino alla Terra o vedrei così grande con una ripresa del genere. Al massimo vedrei una sfera bianca con un allungamento all'equatore che intuirei essere gli anelli. Ma non le bande colorate della sua atmosfera e la definizione degli anelli con tanto di spazio vuoto nero a dimostrare il distacco dal pianeta.
Questa foto è un tarocco. Un ennesimo pesce di aprile della NASA?
E' una "illusione" determinata dal fatto che esistono delle lenti sequenziali (proprie del sistema "rifrattore" - ma l'illusione "gira" anche con un sistema a "riflessione", ossia con uno specchio concavo - posto a fondo tubo - ad elevata capacità percettiva della luminosità ed una lente d'ingrandimento su cui va a focalizzarsi l'immagine riflessa) le quali ingrandiscono "proporzionalmente" (alle loro dimensioni reali) gli obbiettivi inquadrati.
No, la foto non è un "tarocco": è autentica!
Ne ho scattate, con mio papà, tantissime di foto similari (con la Luna ed un Pianeta oppure con Luna e l'orizzonte terrestre). Mi pare che ce ne sia qualcuna anche qui, in qualche Galleria che non ricordo... La trovo e la segnalo!
Abbraccio Forte! paolo
Infatti maggiore è il rapporto focale (f/10, f/20, etc. sui telescopi rappresenta il rapporto tra lunghezza focale ed apertura dello strumento, che con alcuni accorgimenti si può diminuire) più ci si può spingere con gli ingrandimenti e maggiore sarà la profondità di campo (che determina cosa è a fuoco e cosa no). Solitamente mettendo a fuoco all'infinito con un rapporto focale spinto (oltre i 10 o 15) dovrebbe essere tutto a fuoco.
Per onestà devo ammettere che non ho mai provato a fotografare occultazioni, nemmeno quelle lunari...
E se invece di Saturno ci fosse stato Marte e Giove?