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A smooth and strange rock, from very close... (1) - Sol 600
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Un'immagine MI che ci fornisce almeno due notevoli spunti di riflessione: 1) innanzitutto questa roccia, a dispetto del vento che (come dicono alla NASA) soffia quasi costantemente sul Summit di Husband Hill - dapprima trasportando e poi depositando su di esso un buon quantitativo di quelle sabbie e polveri sottili che rendono l'atmosfera di Marte costantemente nebbiosa (NASA dixit), è - almeno in apparenza - decisamente "pulita". Tanto pulita dall'apparire, almeno in parte, come parzialmente vitrea o, se preferite, "lavata da poco".
2) Notate poi il curioso rilievo che caratterizza il margine superiore della roccia e dell'immagine: esso sembra proprio essere rappresentativo di una roccia che ha avuto una "vita difficile" e che si è, in parte, fusa - margine superiore - per poi solidificarsi in un lasso di tempo molto breve.
Ora, rocce di questo tipo, a quanto ne sappiamo, caratterizzano le aree vulcaniche ma Gusev Crater, a detta della NASA, NON dovrebbe esserlo.
Interessante, non credete?!?
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