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Still talking about "The Moving Rocks" (an image-composite by Dr Marco Faccin)
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Come adeguatamente motivato dal nostro Grande Senior Partner, Dr Marco Faccin, tutta la questione delle "rocce in cammino" potrebbe essere la conseguenza di una svista derivante dalla combinazione di diversi fattori (ad esempio: il movimento del Rover; la deformazione del panorama derivante dalle particolari ottiche della camera usata per le riprese; un montaggio ingannevole dei frames etc.).
Potrebbe, ed è ragionevole pensare che possa essere così.
E così anche le riflessioni della nostra Amica e Collega Elisabetta Bonora (le potete leggere nei Commenti dei Lettori al frame che precede) sono ragionevoli e, dunque, condivisibili.
Insomma: la questione che stiamo trattando, come avete notato, non è oziosa e non è neppure banale, anzi: è decisamente complessa (a dispetto dei tentativi di semplificazione che sono stati fatti sino ad ora).
Quali conclusioni (ovviamente interlocutorie) possiamo dunque trarre, almeno per il momento?
A nostro avviso, al momento abbiamo un complesso di informazioni e riflessioni che sembrano escludere la Natura Esotica del fenomeno delle "pietre migranti". Diciamo "sembrano", perchè i movimenti del Rover e le distorsioni ottiche causate dalla camera che ha effettuato questo tris di riprese continuano a lasciare spazio ad un piccolo, ma ragionevole dubbio.
Un dubbio che possiamo esprimere in questa semplice domanda: e se, oltre alle variabili tecniche (e dunque logiche) che sono state considerate, ve ne fossero altre (meno tecniche e dunque "meno logiche") che ci stanno sfuggendo?
Ovviamente non stiamo necessariamente parlando di "pietre viventi": ci sono altri motivi per i quali, infatti, i "ciottoli" possono cambiare posizione. E tra i tanti motivi ipotizzabili, ne vogliamo evidenziare uno: vibrazioni del suolo dovute al passaggio del Rover.
La Superficie di Marte (se non altro in alcuni punti) potrebbe effettivamente possedere delle proprietà "elastiche" assolutamente straordinarie, laddove comparate alla Superficie Terrestre.
Ricordate le "Clessidre di Marte", ad esempio (un Lavoro dell'Ing. Pullini, che salutiamo)?
Ricordate le "Fibrosità Superficiali" (suggerite dal Dr Alessio Feltri - un saluto anche a lui)?
Su Marte, dopo anni di osservazioni, ricerche e studi, l'unica Regola che ci sembra abbia trovato delle molteplici conferme è quella che ci dice che "poco o nulla è come sembra".
E quindi, in attesa di far camminare "piedi umani" (e non solo ruotini e transistor) sul suolo del Pianeta Rosso, continuiamo a riflettere...
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Da un'analisi dei vettori di spostamento del rover, ho potuto constare che ad esempio, tra il primo scatto (immagini con il bollino rosso) e il secondo (immagini con il bollino verde), Spirit si è spostato di circa 85 cm... sinceramente io non sarei mai stata in grado di stimare la distanza guardando le foto (avrei sbagliato sicuramente). Purtroppo, a volte, le immagini ci traggano in inganno...
p.s.: Anakin, vai a guardare le immagini superespanse dove ci sono anche i commenti di Big "G" ed osserva l'ambiente circostante i due "sassetti": è CAMBIATO TUTTO! La loro posizione (l'uno rispetto all'altro), la "coda" di un sassetto e TUTTO l'ambiente che gli stà attorno! Un vizio di compressione del frame o uno shift prospettico NON POSSONO, semplicemente, fare questo...
Piuttosto, ribadisco che molte di queste rocce (viste nei vari anni e negli innumerevoli frame) per me sono dei fossili. E nel caso di queste due rocce, è molto probabile che lo siano