Ovviamente la mia valutazione è approssimativa (queste sono le uniche riprese valide che abbiamo), ma penso che non si discosti troppo dalla realtà...
Per Walthari: non è un (mini)cratere da impatto poichè non possiede le caratteristiche tipiche del "trauma superficiale" da impatto. Dette caratteristiche, in estrema sintesi, ci dicono che un Cratere E' "da Impatto" allorchè esso abbia una forma (approssimativamente e di regola) circolare od ovale; una porzione infossata a forma di imbuto (cono rovesciato); dei bordi (rims) tanto più disomogenei (in altezza, rispetto al Datum) quanto più radente era l'angolo di impatto del bolide rispetto al Piano dell'Orizzonte Locale; un ejecta blanket nei suoi immediati dintorni e, in certi casi (per bolidi - Corpi Impattanti - di dimensioni significative), è possibile anche verificare/riscontrare - sempre nelle sue vicinanze - la presenza di Crateri Secondari.
In questo caso, tralasciando l'Ejecta Blanket ed i Crateri Secondari (poichè stiamo ragionando su una scala davvero modesta), dobbiamo focalizzarci sugli altri elementi "tipici" degli Impact Craters (grandi e piccoli) e quindi, operata una osservazione bella ed accurata, che cosa notiamo?
Notiamo che la forma del "craterino" - tutto sommato - è congruente con la forma "tipica" dei Crateri d'Impatto MA il suo fondo è PERFETTAMENTE PIATTO (e non a cono rovesciato/imbuto) ed il suo rim è - praticamente - a 90° rispetto al fondo (una "murata verticale", quindi, che, in Natura, ancora non è stata - che io sappia - vista per i Bacini da Impatto).
Ergo...non credo proprio che si possa trattare di un "Craterino" da Impatto. Semmai...potrebbe essere un minuscolo pozzo da collasso (ipotesi "stiracchiatissima"...) oppure (ma anche qui avrei/ho grossissimi dubbi e riserve) un minuscolo ejecta crater.
In realtà, la depressione in oggetto assomiglia maledettamente ad una "impronta". E mi fermo qui...
Buongiorno ragazzi!Marekromium come sempre sei esaustivo e sintetico al punto giusto.Sono d'accordo che la mia osservazione è stata un po' superficiale...un'ipronta però non mi sembra..i bordi son in rilievo e si vede l'ombra delle pareti laterali, forse è più probabile sia un cratere generato da un ejectum..Il fondo potrebbe anche essere stato ricoperto nel tempo da sedimento fine e quindi il fondo potrebbe non essere valutabile....mah?
Quello che viene interpretato come fondo, per me, non è altro che la sommità di un masso (sasso) sprofondato nel terreno. La compressione del file, unita alla sempre scarsa qualità, ci fa vedere (illudere) cose e forme diverse.
Forse. Ma in questo caso, a mio parere, stiamo osservando una depressione effettiva del terreno e non un sasso che è sprofondato. Purtroppo, l'Onestà Intellettuale mi impone di dire che questa interpretazione è SOLAMENTE frutto della mia esperienza specifica. Ergo...è discutibile. Un abbraccio! PCF
titanio44
[Mar 19, 2009 at 07:22 PM]
sapete cosa mi ha interessato?quello che si intravede,stiamo parlando di qualcosa di relativamente piccolo nell'ordine delle 10cine di cm,l'impronta è un modo per descrivere una depressione tanto circoscritta quanto netta nei contorni,e devo dire che non ne ho incontrate di simili osservando i frame e parliamo di migliaia,ora a parte questo,dicevo che la cosa che più ha attratto la mia attenzione è la regolarità che si intravede dentro,c'è una specie di calco di qualcosa dalla forma rettangolare,ed è molto regolare,oppure quella è una crosta ghiacciata ed un sasso rotolando ha spaccato la crosta ed ha creato la depressione,lasciando questi bordi netti...
non me lo ricordavo. Decisamente un altro bel lavoro. Chissà, se come ha detto titanio, utilizzando nuovi software, è possibile avere maggiori dettagli e maggiore nitidezza
Ovviamente la mia valutazione è approssimativa (queste sono le uniche riprese valide che abbiamo), ma penso che non si discosti troppo dalla realtà...
Per Walthari: non è un (mini)cratere da impatto poichè non possiede le caratteristiche tipiche del "trauma superficiale" da impatto. Dette caratteristiche, in estrema sintesi, ci dicono che un Cratere E' "da Impatto" allorchè esso abbia una forma (approssimativamente e di regola) circolare od ovale; una porzione infossata a forma di imbuto (cono rovesciato); dei bordi (rims) tanto più disomogenei (in altezza, rispetto al Datum) quanto più radente era l'angolo di impatto del bolide rispetto al Piano dell'Orizzonte Locale; un ejecta blanket nei suoi immediati dintorni e, in certi casi (per bolidi - Corpi Impattanti - di dimensioni significative), è possibile anche verificare/riscontrare - sempre nelle sue vicinanze - la presenza di Crateri Secondari.
In questo caso, tralasciando l'Ejecta Blanket ed i Crateri Secondari (poichè stiamo ragionando su una scala davvero modesta), dobbiamo focalizzarci sugli altri elementi "tipici" degli Impact Craters (grandi e piccoli) e quindi, operata una osservazione bella ed accurata, che cosa notiamo?
Notiamo che la forma del "craterino" - tutto sommato - è congruente con la forma "tipica" dei Crateri d'Impatto MA il suo fondo è PERFETTAMENTE PIATTO (e non a cono rovesciato/imbuto) ed il suo rim è - praticamente - a 90° rispetto al fondo (una "murata verticale", quindi, che, in Natura, ancora non è stata - che io sappia - vista per i Bacini da Impatto).
Ergo...non credo proprio che si possa trattare di un "Craterino" da Impatto. Semmai...potrebbe essere un minuscolo pozzo da collasso (ipotesi "stiracchiatissima"...) oppure (ma anche qui avrei/ho grossissimi dubbi e riserve) un minuscolo ejecta crater.
In realtà, la depressione in oggetto assomiglia maledettamente ad una "impronta". E mi fermo qui...
Per Anakin: vedo il buco, ma non vedo il sasso...
Un abbraccio ad entrambi! - PCF