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The "Open Trapdoor" (by Dr M. Faccin)
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Quante volte ci siamo imbattuti in profili/rilievi superficiali "ambigui" e, dopo averne discusso, ci siamo dovuti arrendere all'idea che essi non erano spiegabili (nè razionalmente, nè facendo ricorso a teorie esplicative "esotiche")? Innumerevoli.
E quanti "Indizi" occorrono per fare una "Prova"?
Si, lo sappiamo: non è questo il modo corretto di ragionare. E' vero: stavamo solo scherzando un pò...Ma certo non scherziamo allorchè Vi invitiamo ad inforcare gli occhialini per la visione in 3D e quindi andare a guardare il dettaglio magnificato (ed individuato dal nostro Dr Faccin) che, in tutta la sua peculiarità , si trova davanti a noi.
Di che si tratta? Nell'immagine bidimensionale sembrava trattarsi di un boulder a pianta quadrata, parzialmente interrato e caratterizzato da un'albedo elevata: qualcosa di curioso, quindi, ma certo non di anomalo. Tuttavia, una volta ottenuta una panoramica tridimensionale ed in Superdefinizione, ecco che pare accadere l'incredibile: quella che sembrava essere la semplice porzione superiore di un boulder infossato, si "trasforma" in una sorta di lastra sottile e - si direbbe - traslucida la quale appare PARZIALMENTE SOLLEVATA RISPETTO AL PIANO DEL BOULDER A CUI ACCEDE ED A CUI SI COLLEGA (sul suo lato corto).
In altre parole?
In altre parole, SEMBRA che stiamo osservando una botola il cui "coperchio" è stato parzialmente sollevato.
Si, certo: è assurdo, è incredibile, non è possibile...Certo, certo: ne siamo consapevoli. Ed infatti, dopo lo stupore e la meraviglia iniziali, siamo andati a guardare meglio - con MENO entusiasmo e PIU' razionalità - e...la Verità è emersa: se, come dice il Dr Feltri, la visione bidimensionale inganna e quella tridimensionale è sincera (un'equazione che condividiamo, ma solo in parte), talvolta è vero anche il contrario.
La tridimensionalizzazione del rilievo, infatti, ne ha rese alcune delle sue fattezze (il lato Sx, tanto per essere chiari) MENO EVIDENTI rispetto alla sua rappresentazione a due dimensioni. E per MENO EVIDENTI si deve intendere "apparentemente traslucide" (un effetto, questo, che è di regola correlato alla tridimensionalizzazione di frames la cui definizione originale non è straordinaria - leggi: è scarsa).
Insomma: un intrigante effetto ottico ed una possibile Scoperta andata in fumo...O forse no?
Beh, inforcate gli "Occhialini" e guardate Voi stessi: il dettaglio iniziale che ha captato la nostra attenzione, infatti, NON ERA CERTO L'UNICO DETTAGLIO INTRIGANTE...C'è dell'altro. C'è di più.
E c'è di meglio!...
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