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Unbelievable: a TRUE Martian Monolith! (edm n. 2 - Natural Colors; credits: Dr G. Barca & Lunexit)
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La pianta quadrata del Monolito, unita alla sua albedo elevatissima, adesso ci appare in tutta la sua straordinaria evidenza.
I dettagli superficiali riscontrabili alla base della "Colonna", ci mostrano un accumulo di detriti (anch'essi - o meglio: con alcuni di essi - egualmente riflettenti) sul suo versante Nord/Nord-Ovest e qualche isolato macigno negli ulteriori dintorni a Sud e ad Est/Sud-Est.
In mancanza di dati contestuali di riferimento - ma sapendo che ci troviamo nel bel mezzo di una Regione ventosa - possiamo ragionevolmente iportizzare che l'accumulo di detriti visibile sul versante Nord Occidentale della Colonna sia dipeso dall'azione dei venti dominanti (forti ed aventi direzione Sud-Sud/Est).
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c'è voluto un pò di tempo perchè ho dovuto fare qualche assunzione (ed anche qualche approssimazione) per verificare le dimensioni globali dell'area ripresa e, di conseguenza, quelle le dimensioni del "Monolito". EccoVi le conclusioni preliminari: si tratta di una struttura alta circa 2,4 metri, con lato di circa 1,8 metri.
Insomma: è una sorta di "cubo" poggiato al suolo. Davvero molto curioso.
Ho anche operato una necessaria contestualizzazione (grazie al Lavoro ulteriore di Titanio44) e, se di struttura artificiale si tratta, ho dedotto che allora è totalmente atipica, nel senso che sorge in mezzo al nulla (a meno che non vi sia dell'altro - MOLTO altro! - ancora sepolto).
Leggermente più a Sud (qualche decina di metri più a Sud, come vedrete nel frame che pubblicherò oggi - e realizzato dal Mitico Marco Faccin/Titanio44) ci sono degli stranissimi outcrops i quali, se li guardate bene, ricordano dei tumuli funerari di matrice Nord-Europea.
Attenzione: quest'ultima considerazine è una semplice - nonchè personalissima - visione basata su mere SOMIGLIANZE ESTERIORI dei rilievi cntroversi!
Non sto AFFATTO dicendo che quanto vediamo è quel che resta di un gruppo di monumenti funerari (una sorta di grande stele e delle lapidi).
E' un gruppo di rilievi bizzarro e, tutto sommato, potrebbe anche trattarsi di ejecta, uno dei quali - quello a forma cubica - cadendo si è parzialmente infossato, creando anche un modesto rialzo del terreno sul lato opposto (Nord/Nord-Ovest) rispetto alla direzione di provenienza e di impatto (Sud/Sud-Est).
Ed ora guardate Voi stessi... - PCF
Personalmente (e ignorantemente) escluderei l'ipotesi che si tratti di ejecta, poichè abbiamo un elemento dai contorni estremamente delineati e squadrati, troppo perfetto in forma e proporzioni, in più la posizione che è, da quanto vedo, perpendicolare alla superficie...un eiecta e troppi elementi-coincidenze...certo, poi dipende dal tipo di ejecta, o meglio dalla sua origine, ma qui andrei ancora oltre quello che è il contesto di cui sopra.
Aggiungo solo che il terreno circostante risulta delineato da una serie di leggeri intrecci che, a me, suggeriscono la presenza di qualche cosa sepolto sotto di esso, speculazione personale si intende.
Grazie ancora Doc.
Un abbraccio
Giorgio
Come va?
Sono lieto di averti sulle nostre pagine poichè la Tua Opera informativa e tecnica, onestamente, ci mancava. Ti pregherei di buttare un occhio anche alle ultime elaborazioni del Monolito di Phobos (vai sugli "Utlimi Uploads" e lo trovi), perchè il Lavoro del Mitico Marco Faccin offre una prospettiva davvero nuova per l'interpretazione di quel rilievo che aveva lasciato anche te - come dire' - un pò "perplesso".
Un abbraccio e Grazie! paolo cf
p.s.: questo, secondo me, non è un cristallo. E' una superficie altamente riflettente (ovvio, lo dice l'immagine), ma NON è un cristallo.