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Interesting Rock-fragment - Sol 1748 (True Colors; credits: Dr G. Barca)
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L'osservazione di questo piccolo frammento di roccia dai riflessi bluastri costituisce un eccellente banco di prova per testare quello strumento di analisi scientifica (basata sull'osservazione in modalità remota) che abbiamo chiamato "Contestualizzazione".
Il panorama di riferimento lo conoscete: il MER Opportunity è stazionario, da qualche Sol, su un Pavimento Marziano Affiorante, ricoperto di berries.
Osservazioni: il colore del Pavimento è arancio-marrone, con riflessi rossastri mentre il colore del nostro frammento è grigio/blu; la surface texture del Pavimento è (se non altro in apparenza) ruvida e grezza mentre quella del frammento di roccia è liscia; l'albedo del Pavimento è bassa, ma quella del frammento - specie sulla sua porzione (diciamo così) "frontale" e rivolta verso il Rover - appare medio/alta (si direbbe addirittura che il frammento di roccia abbia una Matrice, se non altro in parte, cristallina).
Inoltre (dettaglio quanto meno curioso), i segni di deposito di polveri sottili sul frammento roccioso paiono decisamente leggeri ed appena accennati sulla sua porzione superiore e nettamente più marcati su quella laterale ed opposta all'angolo di osservazione.
Che cosa possiamo dedurre, a questo punto, sul frammento in questione? Fondamentalmente due cose:
1) esso NON è un frammento di Pavimento Marziano (non è contestualizzabile nel contesto al quale accede);
2) esso ha RECENTEMENTE (o forse addirittura RECENTISSIMAMENTE) trovato la sua attuale configurazione superficiale.
Conclusioni (interlocutorie): si dovrebbe trattare di un ejecta oppure è un frammento di un corpo non indigeno di questa zona di Meridiani (potrebbe anche essere un frammento di un meteorite).
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Se si tratta di un ejecta, allora le sue dimensioni (minuscole) unite al suo momentum (basso) sono da ritenersi la causa della mancanza di craterino; se si tratta del frammento d un bolide disintegratosi ante impatto, valgono le medesime considerazioni, con una precisazione: un "meteoritino" simile è troppo piccolo e troppo leggero per scavare un cratere (anche piccolo) o per conficcarsi in un pavimento roccioso.
Ovviamente c'è anche una terza ipotesi, e cioè che si tratti di un ciottolo (pebble) con matrice diversa da quella del Pavimento Marziano a cui accede (succede: non frequentissimamente, ma succede). Quale che sia la realtà, comunque, resta un fatto incontestabile (a mio parere): quel sassetto è lì, in quella posizione, da poco.
Non credo che gli altri sassolini che si vedono nei suoi pressi sìano "frammenti minori" del frammento maggiore.
Buon anno a John ed un abbraccio a entrambi! PCF