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The "Orbital Resonance" (GIF-Movie; credits: http://fisicaondemusica.unimore.it.)
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Premessa: il moto di un Corpo Celeste in orbita attorno ad un altro Corpo Celeste di massa molto maggiore (ex.: un pianeta attorno ad una stella, o un satellite attorno ad un pianeta) è un "Moto Periodico Semplice" ("Moto Circolare Uniforme").
Ora, può accadere che due (o più) pianeti si trovino ad orbitare attorno alla medesima stella (o che due - o più - satelliti si trovino ad orbitare attorno al medesimo "Parent Planet") con tempi di rivoluzione (---> i "Periodi del loro Moto") i quali stanno tra loro in rapporto di due piccoli interi (come 2:1, 2:3, ecc. - si legge "due a uno", "due a tre" etc.).
In questo caso, anche la loro reciproca attrazione gravitazionale verrà ad assumere un carattere di periodicità : essa cioè aumenterà quando i due pianeti si avvicinano, e diminuirà quando essi si allontanano.
Se queste variazioni della forza attrattiva gravitazionale sentita da ciascun pianeta saranno significative per la sua orbita, questa potrà modificarsi. Ed a tal punto sarà possibile identficare due scenari:
1) il moto dei pianeti diviene instabile: le orbite cambiano lentamente finché i due corpi non si influenzano più sensibilmente. (nota: nel caso di un Corpo Celeste Maggiore ed uno minore, questo effetto si risolverà nello "scacciare" il corpo minore da certe zone dello spazio, "liberando" la strada al Corpo Maggiore)
2) i due pianeti non si avvicinano mai abbastanza da influenzarsi violentemente, e quindi entrano in risonanza stabile.
(nota: le loro orbite, in questo caso, subiranno delle modificazioni le quali verranno poi compensate - rectius: annullate - dal verificarsi di modificazioni contrarie nell'arco di ogni rivoluzione)
per maggiori info: http://fisicaondemusica.unimore.it.
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Nettuno e Plutone, che sono in risonanza di 2:3. La loro orbita manifesta molte caratteristiche in risonanza.
Le lune Gioviane Ganimede, Europa ed Io sono in risonanza orbitale tra loro con rapporti di 4:2:1.
Le lune Saturniane Iperione e Titano sono in risonanza di 4:3, mentre Teti e Mimas sono in risonanza di 4:2.
Giove e gli asteroidi Greci e Troiani sono in risonanza di 1:1. Ciò significa che questi corpi si trovano tutti sulla stessa orbita. Gli asteroidi sopravvivono stabilmente all'influenza di Giove perché occupano particolari posizioni di equilibrio stabile (dette punti lagrangiani L4 e L5). more info at: http://fisicaondemusica.unimore.it.