il "ghiaccio" (o presunto tale) in questa immagine non si vede (a parte un leggero biancore che traspare dalla porzione anteriore della mini-trincea). Si vedono, invece, piuttosto bene, delle "macchie di umidità" (o almeno: a mio parere sono macchie di umidità).
Per quanto attiene i -150°, beh...quelli sono la temperatura che gli Amici di Pasadena pensano che alberghi nel nostro cervello ma, purtroppo per loro, noi non siamo (ancora) "congelati" (ergo immobili ed imbesuiti).
Siamo svegli, attenti e, come credo si veda (e si legga!) bene, siamo anche molto (ok: diciamo "abbastanza", va, così non esageriamo...) "preparati"...
Un abbraccio! PCF
titanio44
[Lug 08, 2008 at 05:46 PM]
condivido al 100 % ci sono delle differenze non più di colore ma di luce,di chiaro e scuro quindi macchie.....
scusate se forse sono polemico....ma un "attrezzo" mandato in una landa desolata a cercare ghiaccio e scavare buchi, visto che senza ruote altro non può fare, in tutti questi giorni 1 buchetta sola?
magari i -150 rallentano lo scavo.....
un salutone
titanio44
[Lug 08, 2008 at 09:33 PM]
C'è di più: in questi giorni, tra le altre cose che "non girano", ho notato che una delle nervature (quella di Sx precisamente) che si trovano dentro la benna e che insieme servono a convogliare il materiale di scavo a mò di imbuto, si è ammaccata...
Io lo trovo semplicemente buffo....se non patetico...
diciamo sui 100/110° C al Sole (con "punte" di +130° C, durante il "Mezzogiorno Lunare", chiamiamolo così...) ed intorno ai -90/100° C all'ombra (con punte di oltre -170° C, nella "Notte Lunare").
Però attenzione: non pensare che, nel vuoto, il "caldo" ed il "freddo" abbiano una valenza fisica equiparabile a quella che avrebbero in un ambiente atmosferico di tipo terrestre. Pensa, ad esempio, alle fotografie ed alla piuma d'oca lasciate sulla Superficie Lunare: al Sole, a quella temperatura, se fossimo sulla Terra, brucerebbe tutto; d'altro canto, all'ombra, se fossimo sulla Terra e se la temperatura fosse di -170°, tutto si congelerebbe istantaneamente, creando dei rilievi ghiacciati fragilissimi (pensa a quello che succede versando qualche goccia di Azoto liquido su una piuma o su un foglio di carta...).
Ebbene, che cosa è successo alla fotografie ed alla piuma d'oca lasciate al Sole sulla Superficie Lunare? Nulla. Non bruciano, perchè manca il comburente, e non ghiacciano - perchè manca l'acqua.
E allora? E allora, nelle ere, si "consumeranno", sotto il bombardamento di radiazioni cosmiche e solari...
Al limite della speculazione e del contorsionismo mentale il mio ragionamento, dal momento che almeno io (non so voi) proprio non riesco ad andare su Marte, voleva poggiare su un metodo di confronto.
Ora se io guardo questo frame, come detto all'inizio proprio non riesco a vedere, nella forma della "buchetta", nei solchi lasciati dal rover, nelle 3 piccole "montagnole" che ci sono in alto, dove si "nascondano" questi (volendo essere anche ottimisti) - 100°.
Allora guardando questo frame, mi sono venuti in mente quelli delle missioni Apollo e il terreno, a parte i colori, ha "sembianze" più o meno simili.
Allora mi sono detto: se la consistenza del terreno a GRANDI LINEE è data anche dalle condizioni di temperatura dovremmo avere (vedere), più o meno, lo stesso risultato. E teoricamente tra questo ambiente e quello lunare ci sono circa 200° di differenza
il "ghiaccio" (o presunto tale) in questa immagine non si vede (a parte un leggero biancore che traspare dalla porzione anteriore della mini-trincea). Si vedono, invece, piuttosto bene, delle "macchie di umidità" (o almeno: a mio parere sono macchie di umidità).
Per quanto attiene i -150°, beh...quelli sono la temperatura che gli Amici di Pasadena pensano che alberghi nel nostro cervello ma, purtroppo per loro, noi non siamo (ancora) "congelati" (ergo immobili ed imbesuiti).
Siamo svegli, attenti e, come credo si veda (e si legga!) bene, siamo anche molto (ok: diciamo "abbastanza", va, così non esageriamo...) "preparati"...
Un abbraccio! PCF
magari i -150 rallentano lo scavo.....
un salutone
Io lo trovo semplicemente buffo....se non patetico...
diciamo sui 100/110° C al Sole (con "punte" di +130° C, durante il "Mezzogiorno Lunare", chiamiamolo così...) ed intorno ai -90/100° C all'ombra (con punte di oltre -170° C, nella "Notte Lunare").
Però attenzione: non pensare che, nel vuoto, il "caldo" ed il "freddo" abbiano una valenza fisica equiparabile a quella che avrebbero in un ambiente atmosferico di tipo terrestre. Pensa, ad esempio, alle fotografie ed alla piuma d'oca lasciate sulla Superficie Lunare: al Sole, a quella temperatura, se fossimo sulla Terra, brucerebbe tutto; d'altro canto, all'ombra, se fossimo sulla Terra e se la temperatura fosse di -170°, tutto si congelerebbe istantaneamente, creando dei rilievi ghiacciati fragilissimi (pensa a quello che succede versando qualche goccia di Azoto liquido su una piuma o su un foglio di carta...).
Ebbene, che cosa è successo alla fotografie ed alla piuma d'oca lasciate al Sole sulla Superficie Lunare? Nulla. Non bruciano, perchè manca il comburente, e non ghiacciano - perchè manca l'acqua.
E allora? E allora, nelle ere, si "consumeranno", sotto il bombardamento di radiazioni cosmiche e solari...
Un abbraccio! PCF
Al limite della speculazione e del contorsionismo mentale il mio ragionamento, dal momento che almeno io (non so voi) proprio non riesco ad andare su Marte, voleva poggiare su un metodo di confronto.
Ora se io guardo questo frame, come detto all'inizio proprio non riesco a vedere, nella forma della "buchetta", nei solchi lasciati dal rover, nelle 3 piccole "montagnole" che ci sono in alto, dove si "nascondano" questi (volendo essere anche ottimisti) - 100°.
Allora guardando questo frame, mi sono venuti in mente quelli delle missioni Apollo e il terreno, a parte i colori, ha "sembianze" più o meno simili.
Allora mi sono detto: se la consistenza del terreno a GRANDI LINEE è data anche dalle condizioni di temperatura dovremmo avere (vedere), più o meno, lo stesso risultato. E teoricamente tra questo ambiente e quello lunare ci sono circa 200° di differenza