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Color Techniques' Comparison - Sol 39 (credits: Dr M. Faccin - Sx - and Lunexit - Dx)
Un nuovo esempio di comparazione fra tecniche di colorizzazione. Nella porzione di Sx del frame, il Lavoro in Superdefinizione ed estrazione dei colori (dunque "colori naturali") operato dal Dr Faccin e, nella parte di Dx, il resto del frame così come appare DOPO il "trattamento addizionale MULTISPECTRUM".

La differenza che ne deriva è, a nostro parere, molto evidente, ma Vi preghiamo - come sempre - di non ragionare in termini di "più bello" o "più brutto". La differenza tra le due elaborazioni, se la vogliamo riassumere nel modo più semplice possibile, è questa: la Superdefinizione, con l'estrazione dei colori naturali del frame NASA-RAW, ci fa vedere il paesaggio così come lo vede la fotocamera di Phoenix; il trattamento addizionale che abbiamo chiamato MULTISPECTRUM, invece, ci mostra il paesaggio così come lo vedrebbe un occhio umano.

Ricordate: le fotocamere di Phoenix (come dei MER Spirit ed Opportunity), raccolgono molta più luce di quanta ne raccolga l'occhio umano e, allorchè munite dei filtri adatti, colgono colorazioni e sfumature che alla nostra vista sono precluse. Il risultato, come si vede benissimo in questo montaggio, è che la "vista della fotocamera" è più acuta, più colorata, più definita e più luminosa, mentre la vista "umana" ci mostra il paesaggio con tinte più morbide ed uniformi, leggermente meno definite e meno luminose.

Questo paragone, come ovvio, non vuole dimostrare nulla, se non una cosa: le elaborazioni NASA in "approximate colors", NON mostrano il paesaggio nè in accordo ad una visione - diciamo così - "meccanica" (quella della fotocamera), nè in accordo ad una ideale - ma ragionevole - visione "umana".

Marte NON E' MONOCROMATICO!!!
Parole chiave: Martian Surface - Rocks of different sizes

Color Techniques' Comparison - Sol 39 (credits: Dr M. Faccin - Sx - and Lunexit - Dx)

Un nuovo esempio di comparazione fra tecniche di colorizzazione. Nella porzione di Sx del frame, il Lavoro in Superdefinizione ed estrazione dei colori (dunque "colori naturali") operato dal Dr Faccin e, nella parte di Dx, il resto del frame così come appare DOPO il "trattamento addizionale MULTISPECTRUM".

La differenza che ne deriva è, a nostro parere, molto evidente, ma Vi preghiamo - come sempre - di non ragionare in termini di "più bello" o "più brutto". La differenza tra le due elaborazioni, se la vogliamo riassumere nel modo più semplice possibile, è questa: la Superdefinizione, con l'estrazione dei colori naturali del frame NASA-RAW, ci fa vedere il paesaggio così come lo vede la fotocamera di Phoenix; il trattamento addizionale che abbiamo chiamato MULTISPECTRUM, invece, ci mostra il paesaggio così come lo vedrebbe un occhio umano.

Ricordate: le fotocamere di Phoenix (come dei MER Spirit ed Opportunity), raccolgono molta più luce di quanta ne raccolga l'occhio umano e, allorchè munite dei filtri adatti, colgono colorazioni e sfumature che alla nostra vista sono precluse. Il risultato, come si vede benissimo in questo montaggio, è che la "vista della fotocamera" è più acuta, più colorata, più definita e più luminosa, mentre la vista "umana" ci mostra il paesaggio con tinte più morbide ed uniformi, leggermente meno definite e meno luminose.

Questo paragone, come ovvio, non vuole dimostrare nulla, se non una cosa: le elaborazioni NASA in "approximate colors", NON mostrano il paesaggio nè in accordo ad una visione - diciamo così - "meccanica" (quella della fotocamera), nè in accordo ad una ideale - ma ragionevole - visione "umana".

Marte NON E' MONOCROMATICO!!!

Saturn-PIA10414.jpg PHOE-SOL037-lg9235-9236-9241.jpg PHOE-SOL039-lg9875-9876-9877.jpg PHOE-SOL039-lg_9855.jpg PHOE-SOL042-lg10663-10664-10665.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:PHOE-SOL039-lg_10211-3.jpg
Nome album:MareKromium / From Ashes to Eternity: the Phoenix Mars Mission
Valutazione (4 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Martian / Surface / - / Rocks / of / different / sizes
Copyright:NASA - Phoenix Lander Mission; Marco Faccin e Lunexit
Dimensione del file:411 KiB
Data di inserimento:Lug 06, 2008
Dimensioni:1024 x 1024 pixels
Visualizzato:55 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=20973
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Commento 1 a 9 di 9
Pagina: 1

Anakin   [Lug 07, 2008 at 07:17 AM]
Buongiorno. Ieri in tutta pace (si fa per dire perchè con due figlie che ti saltano addosso dire pace è un eufemismo) mi sono visto Star Trek La Nemesi in DVD. Come mio solito mi guardo sempre i contenuti speciali (il dietro le quinte le interviste,ecc). In uno di questi il regista commentava come e perchè aveva scelto determinate luci o riprese. Ad un certo punto commenta la scena in cui un fuoristrada (futuristico) corre attraverso il deserto di un pianeta extrasolare.
Questo il commento del regista:
"Per questa scena, girata nel deserto in torno a Los Angeles, ho voluto esasperare la luminosità. Volevo che si capisse che fosse un pianeta alieno. Così come vedete c'è un cielo biancastro è un territorio monocromatico tutto color seppia. Questo da l'idea del pianeta alieno...."

Non vi dice nulla questa descrizione?

E' necessario che Marte si dimostri come pianeta alieno....... perchè se fosse con il cielo azzurro e policromatrico.......................
walthari   [Lug 07, 2008 at 07:29 AM]
..dopotutto alla Nasa di spettacolo se ne intendono bene, non si può non negare che nella fattispecie, Star Trek (e lo dico da fan sfegatato) sia servita negli anni d'oro dell'esplorazione spaziale a sensibilizzare il pubblico sull'argomento (si dovevano giustificare miliardi di dollari di spesa pubblica in un'impresa pazzesca...).Non dimentichiamoci che il prototipo della navetta Shuttle si chiama Enterprise e che l'equipaggio del capitano Kirk era presente in toto all'inaugurazione del mezzo spaziale..quasi tutti gli scienziati dell'ente spaziale americano sono fans della serie!Non mi stupisce quindi che la Nasa si serva di trucchi hollywoodiani per taroccare le foto...
Anakin   [Lug 07, 2008 at 08:34 AM]
Wal, non provocarmi :-) Anche io sono un fan sfegatato di Star Trek.
Vero la Nasa e Star Trek viaggiano di pari passo.
CURIOSITA': sapevi (sapevate) che la plancia dell'enterprise è stata giudicata un capolavoro di ingegneria e funzionalità?
Di fatto sia l'esercito che la marina USA si sono fatti progettare, proprio dal tecnico di Star Trek, due sale di comando durante le fasi di guerra.
Tanto per sottolineare come viaggiano di pari passo
walthari   [Lug 07, 2008 at 09:03 AM]
..to boldly go where no man has gone before!
Gianluigi   [Lug 07, 2008 at 09:04 AM]
E pensare che la spada laser originale di Luke Skywalker è stata mandata nello spazio con lo Shuttle... E’ stato Chewbacca che ha consegnato la spada allo staff della navetta Discovery, la STS-120… all’epoca è stato molto divertente, non solo per le foto in rete, ma anche perché gli amici, da quasi vent’anni, mi hanno soprannominato Ciube per via dei miei modi di fare e del mio… ehmmm… aspetto irsuto, eheh!
titanio44   [Lug 07, 2008 at 10:54 AM]
se ci prendessimo la briga di vedere chi sono i colossi tipo Paramount Warner Brothers e tutte le altre 5 maggiori scopriremmo che sono consociate nella Motion Picture Producers of America, controllate dal gruppo Rockefeller e Morgan: i maggiori trust finanziari e bancari statunitensi, le Big Three, sono i gruppi Rockfeller, Morgan e Kuhn Loeb & Co. questo è un esempio piccolissimo della punta della piramide opss...volevo dire iceberg
AGGIORNAMENTO ,,mi ero dimenticato una cosa,secondo voi il masso a dx quello nella parte in multispectrum,non sembra che con il suo peso abbia fatto cedere una parte sotto? un piccolo cedimento ben delineato intorno...???
MareKromium   [Lug 07, 2008 at 01:33 PM]
Buon Pomeriggio Amici!

Per Titanio44: si, lo vedo! Sembra effettivamente un cedimento (una subsidenza in miniatura). Ma la cosa non ci deve sorprendere poichè se fosse vero che, come ipotizziamo noi, nella sub-surface di Marte (e specie nelle sue aree presso-polari) esistono delle "sacche", allora è chiaro che, al mutare delle condizioni esterne (alludo a temperatura e pressione in maniera particolare), dovrebbero mutare anche - in parte - le condizioni interne (rectius: le condizioni delle sacche sub-superficiali). Le "sacche", ad esempio, durante la Promavera e l'Estate Marziana, con l'arrivo di un pò di "caldo" (checchè ne dica la NASA...) potrebbero tendere a "gonfiarsi" e quindi, riducendo sensibilmente l'intercapedine che le divide dalla superficie, dar luogo a cedimenti laddove, su quella intercapedine, poggiassero dei gravi (leggi: macigni di dimensioni medio/grandi).

Per Anakin, Walthari e Gianluigi: ebbene si, anch'io ero/sono un Fan di Star-Trek (ma non dimentico "Spazio 1999" ed "UFO") e credo che il "Top of the Top" della Saga Star-Trekkiana (in termini di Filosofia e Genetica) sia stato raggiunto con l'indimenticabile primo film (Star Trek, The Motion Picture), mentre il Best negli special FX e nell'umorismo (comunque sempre presente, grazie soprattutto ai "duetti" fra Spock e McCoy), a mio avviso, è nel (mi pare) quarto film della serie (quando devono recuperare una balena magattera dal XX secolo e portarla nel XXIII).

Se poi posso permettermi una parentesi "filmica", ritengo che un recentissimo ed autentico Capolavoro - in tutti i sensi, dal contenuto tecnico-scientifico a quello etico, passando per gli special FX (un film che è andato via silenzioso e che, credo, sia sconosciuto ai più) - è "Sunshine", che suggerisco CALDAMENTE di recuperare e guardare (anzi: STUDIARE...)!

Per gli amanti della Fisica Teorica, davvero ECCEZIONALE è la sequenza finale quando l'astronave, in caduta libera verso il Sole ed in accelerazione costante, raggiunge una velocità talmente elevata da provocare, al suo interno ed all'equipaggio, delle aberrazioni dello spazio/tempo le quali vengono rese - filmicamente - in maniera davvero impeccabile (simile, almeno concettualmente, nello Star Trek n. 1 - The Motion Picture -, è il cosiddetto effetto di Cavitation, il quale si verifica allorchè un piccolo asteroide viene risucchiato nella "galleria spazio-temporale" aperta dalla Enterprise e creata dall'accelerazione a livello curvatura in un ambiente non completamente vuoto - erano ancora all'interno del Sistema Solare).

Un concetto simile è anche ripreso nella sequenza finale del (sottovalutato, ma notevole!) film "Event Horizon".

Insomma, sebbene con prudenza e con i dovuti limiti, esistono tante rappresentazioni cinematografiche credibili di eventi che, ad oggi, costituiscono un mero "gingillo intellettuale" per Fisici Teorici...

Un abbraccio a Tutti! PCF
Gianluigi   [Lug 07, 2008 at 01:54 PM]
Si, il recupero delle balene per salvare la Terra con il loro canto è formidabile.
Sunshine è un po’ di volte che lo vedo e penso “ora lo affitto”, ma ancora niente… prima o poi…
Riguardo a te, Grande Doc, ti consiglio (ma deve essere difficilotto da trovare) il film di cui ti inviai tempo fa uno spezzone su youtube, ovvero “Il gatto venuto dallo Spazio”, del 1977… sembra fatto apposta per te e Family:

“Una navicella extraterrestre è costretta, a causa di un'avaria, ad atterrare nelle vicinanze di una base NASA. A bordo c'è Zunar 5J/90 Doric 47, un simpatico gatto spaziale che si diverte ad osservare le reazioni degli scienziati terrestri impegnati a studiare la sua misteriosa piccola astronave. Lo svagato ma geniale dottor Frank Wilson, vittima abituale dei sorrisetti ironici dei suoi colleghi, attira le simpatie del gatto che lo sceglie come amico per poter tramite lui riparare la nave spaziale e riprendere la via delle stelle. Ma quando a casa di Wilson giunge la dottoressa Liz Bartlett con la sua gattina Lucy Bell, tra i due felini scatta il classico colpo di fulmine. Zunar 5J/90 Doric 47 riesce a far riparare la navicella ma la rispedisce nello spazio telecomandandola. Il gatto ha infatti deciso di restare sulla Terra accanto a Lucy Bell e, in un momento solenne e ironico al tempo stesso, accetta perfino di acquistare la cittadinanza americana”.

Abbraccione a tutti!
Anakin   [Lug 07, 2008 at 03:20 PM]
SUNSHINE: sto aspettando che lo trasmettano in TV. Non ho nessuna scheda di noleggio film.

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