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The "Martian Mound": a very unusual rock formation? (3 - MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)
Cieli Azzurri su Marte?... Giudicate Voi.

Noi ne dubitiamo fortemente...
Parole chiave: Martian Surface - The "Martian Mound" on Husband Hill

The "Martian Mound": a very unusual rock formation? (3 - MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)

Cieli Azzurri su Marte?... Giudicate Voi.

Noi ne dubitiamo fortemente...

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Informazioni sul file
Nome del file:SOL164-2N140937682EFF6938P1914L0M1.jpg
Nome album:MareKromium / Walking on Mars with Spirit and Opportunity
Valutazione (5 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Martian / Surface / - / The / "Martian / Mound" / on / Husband / Hill
Copyright:NASA - Spirit Rover Mission e Lunar Explorer Italia per l'ingrandimento, l'elaborazione e la colorizzazione del frame
Dimensione del file:349 KiB
Data di inserimento:Gen 11, 2008
Dimensioni:1600 x 1600 pixels
Visualizzato:63 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=19232
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Commento 1 a 17 di 17
Pagina: 1

matteofagone   [Gen 11, 2008 at 04:25 PM]
Mah...
titanio44   [Gen 11, 2008 at 04:58 PM]
Era notte ed ha usato il flash eh eh scherzi a parte questo frame è stato fatto a filtro zero......
MareKromium   [Gen 11, 2008 at 06:10 PM]
Caro Matteo, a proposito del tuo "mah": lo so, ti capisco. E penso che sia pure giusto che ognuno di noi sostenga e preservi le sue idee ed il suo intuito originari. Io non so la Verità, come non la sa (ancora) nessuno, però una cosa è certa: gli indizi che depongono a favore dei Cieli Azzurri su Marte in rapporto a quelli che depongono contro, sono davvero pochi. E guarda che io non amo difendere le "posizioni ufficiali", anzi...Però, al momento, pensare diversamente - secondo me - vuol dire non accettare la realtà dei fatti ed il loro attuale peso specifico.
Poi - magari - avrai ragione tu, che la pensi come Hoagland e tanti altri... Chissà...

Sempre ottime le puntualizzazioni di Titanio44: ottimo!

Ed un abbraccio ad entrambi! PCF
matteofagone   [Gen 11, 2008 at 06:33 PM]
No Paolo, io non la penso come Hoagland, la penso come me stesso. Di quello che dice Hoagland come Isemberg me ne frego altamente. Il problema è che la Realtà ha il triste sapore della contraffazione. Una contraffazione ad alto livello, che si aggroviglia tutt'intorno a tutti e che ci fa cadere nel laccio della contraddizione con feedback. Temo che stiamo cadendo nello stesso errore logico-illogico della NASA: mostrare Marte nelle nosre svariate salse (mie comprese) come loro fanno nelle rispettive elaborazioni...

E poi... quale sarebbe la realtà dei fatti? Quali fatti? Quelli che la NASA e l'ESA ci comunicano e ci fanno vedere? Quelli di Hoagland? Quelli di Ennio Piccaluga? Quelli miei? O quelli di chi? Boh!

In quanto al fatto che, in merito a Marte, la Verità non la sappia ancora nessuno... non credo che le cose stiano proprio così. Perchè i tecnici che ci hanno donato 30 anni di quelle "pregiate" elaborazioni, a partire dalle Viking 1 e 2... fino ai MER... mi sa tanto che alla fine i fessi siamo e continiamo ad essere noi!

Perchè alla fine loro sono abbastanza, anzi fin troppo, intelligenti da metterci le nostre stesse idee contro di noi e farci cadere in trappola con le nostre stesse mani.

Al loro servizio ci sono anche commissioni di psicologi... Alla NASA non manca proprio niente e nessuno. Forse gli stanno venendo a mancare i soldi. Ma ben presto torneranno pure quelli...

Nel frattempo Paolo non cascare nel loro patetico tranello.....
MareKromium   [Gen 11, 2008 at 06:58 PM]
Carissimo Matteo, sei molto intelligente ed acuto, ma non dimenticare un dettaglio: tra le "salse Lunexit" (e Pianetamarte.net) e le "salse NASA" esiste una differenza fondamentale...

Noi proponiamo "visioni", con diversa quadratura cromatica a fronte di diversi elementi oggettivi, e restiamo comunque dubitativi.
La NASA, invece (come Hoagland, Piccaluga ed "n" altri chiacchieroni...), offre "verità" con differente quadratura cromatica MA senza avere motivazioni sostanziali (od "elementi oggettivi", se vuoi) di supporto.
Ed inoltre, come l'uso della parola "verità" suggerisce, il "dubitativo" la NASA (e non solo...) non sa nemmeno cosa sia.

Per il resto condivido pienamente il tuo pensiero, ma ritengo di essere di gran lunga meno idiota della "massa" dei Ricercatori e degli Scienziati che "posseggono la Verità"... (e questo grazie anche e soprattutto a chi lavora con me: gente come tu stesso, come Gigi, Marco, Alessio, Lorenzo e tanti altri. Gente che ragiona e che sa che l'unica Verità Assoluta ed Accertata, in questo Universo, è nell'Assenza di Verità Assolute ed Accertate).

Un abbraccio! PCF

p.s.: "...togli alla Scienza il Mistero, la Filosofia e Dio, ed otterrai la Banale Ovvietà del Falso ovvero "Il Sonno della Ragione..."
ufologo   [Gen 12, 2008 at 07:55 AM]
Cavolo ! "Ascolto", medito e condivido...proprio nulla da aggiungere ! Un salutone a tutti !
Anakin   [Gen 14, 2008 at 11:21 AM]
Ci sono alcuni punti da valutare. 1) troppa luce al suolo rispetto al cielo, che rimane nero.
Si potrebbe dire: "non c'è atmosfera". Giusto. Ma senza atmosfera non si raggiungono (secondo me) 30° con un sole a 300 milioni di km; 2) l'ora locale, fonte NASA, è 16:20. E guardando le altre 'Sol 164' si può dedurre che effettivamente il Sole è abbastanza basso all'orizzonte. Ma questa immagine è l'unica (tra le Sol 164) che presenta una porzione di cielo completamente nera. 3) secondo me, come spesso ribadito, l'atmosfera di Marte è molto variabile come consistenza, e quindi colore, e come elementi. Nello stesso punto (ovvero zona) si potrebbe avere un cielo che, a seconda della composizione e della sua consistenza e quindi della rifrazione solare, cambia colore. (scusate se non ho usato termini tecnici e appropriati, ma stanotte non ho chiuso occhio)
MareKromium   [Gen 14, 2008 at 12:18 PM]
Grande Anakin! Provo a risponderti:

1) vero quello che dici, ma devi immaginare che il Sole è prossimo all'orizzonte sul lato opposto rispetto a dove Spirit sta "guardando". Deduzioni: illuminazione radente, superficie illuminata, cielo scuro. Se poi l'atmosfera è rarefatta (in maniera uniforme o a "zone"), peggio ancora: cielo nero o quasi.
2) il ragionamento è lo stesso di cui al punto che precede; la scriminante fra le immagini del Sol 164 potrebbe non solo essere nella "zona di cielo" ripresa rispetto a quella dove si trova il Sole, ma anche nel tipo di filtro/colore che è stato usato. Inoltre, operando una modesta saturazione del frame colorizzato, in realtà si può notare che il cielo non è esattamente nero: è rosso, ma molto-MOLTO scuro (granata/rosso sangue).
3) può darsi che l'atmosfera di Marte non sia "omogenea": è/sarebbe un fenomeno davvero anomalo, ma non lo si può escludere in maniera assoluta. Se così fosse, allora potrebbe effettivamente accadere che in una zona la luce viene diffusa in un certo modo ed in un'altra zona in un modo diverso (il tutto anche in funzione dei punti dove le polveri in sospensione sono più fitte rispetto a quelli in cui esse sono più rarefatte/leggere).

Una nota: non è la presenza di atmosfera che determina la temperatura al suolo. Pensa alla Luna: atmosfera non ne ha, eppure la temperatura al suolo, nelle zone in luce, può arrivare ben oltre i 130° Celsius! L'atmosfera ha, se ci pensi bene, una funzione essenziale, che è quella di "trattenere" il calore, evitando che esso si disperda non appena la sorgente di illuminazione/riscaldamento viene meno (insomma: se la Terra avesse un'atmosfera meno densa - non rarefatta come quella di Marte, ma comunque meno densa, al tramonto la temperatura precipiterebbe di decine e decine di gradi...).

Un abbraccio a stai sereno: anch'io vengo da una nottataccia e ti capisco benissimo... PCF
Anakin   [Gen 14, 2008 at 12:39 PM]
2) si confermo che effettuando delle elaborazioni il cielo sembra essere granata/rosso sangue.

Per la nota, una specifica chiarificatrice per me per quanto riguarda la temperatura. Quando si legge "su marte si possono avere temperature che arrivano a 30°" a cosa si fa riferimento: a) alla temperatura al suolo. Ovvero io metto una mano sulla sabbia e "sento" che ci sono 30°, ma "intorno" a me ci sono -10° b) la temperatura di 30° fa riferimento all'ambiente. Ovvero io sono su marte in quella zona in maglietta a maniche corte e bermuda ?
Gianluigi   [Gen 14, 2008 at 01:40 PM]
Caro Anakin, forse non servirebbero gli occhiali da sole, ma la maglietta e bermuda si.
Se cerchi nel sito Nasa Spotlight on Mars del 12 giugno 2007 troverai dati molto interessanti.
Un saluto!
Anakin   [Gen 14, 2008 at 02:42 PM]
Grazie Gianluigi. Ma allora torniamo al solito problema: atmosfera rarefatta, impossibilità di trattenere il calore. Quindi come si arriva a 30° con un cielo nero (ergo rarefatto)? Siamo nello stessa posizione dei colori di Marte: non lo scopriremo mai
MareKromium   [Gen 14, 2008 at 03:04 PM]
Chiave di lettura "rivoluzionaria" (Levin-Feltri-Fienga) per rispondere al bravo Anakin: su Marte potremmo avere un effetto "atmospheric blanket" (coperta atmosferica) in prossimità della superficie.
In altre parole: l'atmosfera di Marte è effettivamente fredda e rarefatta in quota (laddove per quota si intende dai 3/4 metri - o poco più - in su) mentre essa è densa e capace di trattenere calore dal Datum - o Altitudine Zero - ai 3/4 metri di altezza (o poco più).

Ovviamente caldo ed atmosfera densa (qui non saprei dirti se respirabile o no, ma credo/direi di no) li avremmo anche nelle depressioni, nelle caverne e nei condotti sotterranei e, direi quasi certamente, che dovremmo trovare acqua allo stato liquido già a bassa profondità.

Un sogno? Una fantasia? Science-Fiction?... Solo il Tempo potrà dirlo.

Un abbraccio a tutti! PCF
Anakin   [Gen 14, 2008 at 03:29 PM]
Questa spiegazione/teoria mi piace. Sì potrebbe essere e non mi sembra nemmeno tanto fantasiosa. Per rimanere nell'esotico si potrebbe dire (ipotizzare) che qualora nelle depressioni, caverne e sotterranei ci fosse della densa e calda atmosfera, si potrebbero "annidare" diverse forme biologiche... Intanto GRAZIE A TUTTI

Molto interessanti i grafici presenti in Nasa Spotlight on Mars del 12 giugno 2007. Praticamente c'è un escursione termica di circa 100° tra la minima e la massima. E mi stupisce ancora come si possa arrivare a sfiorare i 35° in estate. Grazie Gianluigi
Roberto2000   [Gen 31, 2008 at 07:50 PM]
mi inserisco fra la bufera!: e se provo a metterci un cielo bianco o azzurrino nella foto cosa faccio rimetto a posto una foto truccata o inseguo la verità? brutta davvero la foto con il cielo nero....perchè fare una foto con flash!! secondo me il cielo è stato tolto... ciao
MareKromium   [Feb 01, 2008 at 10:00 AM]
Caro Roberto2000, il cielo lo si può "tinteggiare" come si vuole.
L'importante è che, durante il processo di colorizzazione di foto originali NASA in b/n, si segua un ragionamento logico. Se, nel ragionamento (logico, razionale, motivato e sostanziato o sostanziabile) che avrai eseguito, il cielo risulterà colorizzato in bianco o azzurrino o giallo etc., allora la colorizzazione sarà comunque un passo avanti verso la Verità.
Vedi, la mia formazione è scientifica, però sono anche - nel mio profondo - un Umanista convinto. Quindi alla tua domanda rispondo così: laddove c'è sperimentazione (e le nostre/mie colorizzazioni sono sperimentazione nel senso più empirico possibile del termine) che viene effettuata in Buona Fede, qualsiasi risultato ottenuto, anche se errato, sarà comunque un passo avanti verso la Verità.
Lo sarà perchè il fatto di eliminare una strada sbagliata ha tanto valore quanto quello di individuarne una giusta.

Per quanto attiene l'estetica della foto, essa è irrilevante. Non credo che i Rover abbiano l'equivalente di un nostro "flash" (non gli serve: se vogliono, hanno la strumentazione adatta per vedere - ergo per fotografare - anche al buio); in compenso credo che essi dispongano di modeste "luci di navigazione" (leggi faretti), anche se i loro blue-prints non le fanno vedere (e non saprei proprio dire a che cosa gli servirebbero). Tuttavia abbiamo delle foto originali NASA che ci lasciano supporre che l'ipotesi "faretti" non sia affatto campata per aria.

Non credo, infine, che il cielo sia stato tolto (o washed-away, come dicono alla NASA).
Se vuoi farti una "Cultura" di "cieli tolti", allora ti suggerisco di curiosare tra i frames in b/n della serie Apollo 16 e 17.

Un saluto! - PCF
Roberto2000   [Feb 01, 2008 at 05:20 PM]
grazie Mare! un saluto cordiale
matteofagone   [Feb 01, 2008 at 05:45 PM]
Confermo. Il cielo è davvero molto scuro. Diciamo che quel filtro lo ha reso ancora pià scuro. Ho trovato molto interessanti le elaborazioni di Daniel Crotty sui frames relativi al Mound e lì si vede un cielo blu molto scuro, ma "annebbiato" da un consistente velo di opacità rossastra. Credo che a bassa quota ci doveva essere una discreta dose di polvere in ricaduta... Poi, piacciano o meno, io li trovo molto belli come elaborati

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