|
|
Martian Moss? - Sol 426 (true colors; credits: Dr M. Faccin)
|
Un Lavoro davvero FANTASTICO, che incomincia a schiudere le porte a qualche nuova (e forse incredibile - o "fantascientifica", secondo alcuni) ipotesi su quello che sta realmente accadendo su Marte, fra sabbie (apparentemente) "umide", "polveri sottili" e "cristalli colorati" sulla cui origine, sino ad oggi, abbiamo solo sentito delle grandi speculazioni (anche da parte NASA, ovviamente).
Ed allora, se possiamo "speculare" tutti, lo facciamo anche noi: ci sono tracce di muschi e licheni su Marte (magari appena al di sotto dello strato di polveri arancioni che conferiscono al panorama la sua caratteristica apparenza monocromatica - o con "Dominante Cromatica", se preferite)?
E' per questo motivo che i Rover scavano delle trincee con le loro ruote? Per portare alla luce queste "tracce di verde"?
Le colorizzazioni NASA sono deliberatamente orientate alla "cancellazione" del verde avente una matrice organica?
Il Lavoro del Dr Faccin ha, a nostro parere, contribuito in maniera decisiva ad aprire uno spiraglio di visibilità su quelle che potrebbero essere le reali motivazioni per le quali la NASA (prima) e l'ESA (poi) hanno pasticciato e pasticciano - da anni a questa parte - i True Colors of Mars.
Pasticci eseguiti in maniera tanto grezza e tanto poco professionale che migliaia di Ricercatori di tutto il Mondo hanno "fiutato" il possibile cover-up. Ma tra il "fiutare" ed il riuscire a dimostrare qualcosa, c'è di mezzo un abisso di differenza: lo sapete. Ed è per questo che il Lavoro del Dr Faccin, a questo punto, "rischia" di diventare uno dei più decisivi ed importanti degli ultimi vent'anni: perchè dietro le colorizzazioni che vedete su queste pagine non c'è la ricerca dello "scoop" nè l'applicazione casuale di colori "intriganti". No.
A questo tipo di elaborazioni il Dr Faccin è arrivato studiando e rivoltando migliaia di frames ottenuti con tutti i Filtri/Colore di cui i Rover dispongono.
Filtri/Colore che, se - qualche volta - sono stati usati per "evidenziare" i True Colors of Mars, ora potremmo anche aver scoperto che, nella maggioranza delle situazioni, essi sono stati impiegati per "falsare" (in parte) la corretta percezione di questi True Colors.
E' evidente che se quanto sta emergendo ora fosse anche solo in minima parte vero, allora la questione dei True Colors of Mars verrebbe a qualificarsi definitivamente come un "Vaso di Pandora". E tutti quanti Voi sapete che cosa succede quando un "Vaso di Pandora" viene scoperchiato...
Grazie quindi a Marco Faccin, a Gianluigi Barca ed a tutti i nostri Amici, Soci e Collaboratori: i prossimi mesi saranno sicuramente molto importanti per il futuro della nostra Fondazione.
|
|