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Japetus: the terminator, in HD (1)
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La linea del terminatore di Giapeto, ripresa da una distanza di circa 179.000 Km. Sembra, da questa immagine, che ci siano delle notevoli similitudini fra questa luna e la nostra Luna. Si tratta, come ovvio, di analogie apparenti le quali, ad un esame più approfondito, potrebbero essere smentite; comunque possiamo riconoscere le sagome familiari di crateri da impatto di varie età e dimensioni (più antichi al centro - uno, piuttosto grande, in particolare, a Dx - e, apparentemente, più recenti a Sn), rilievi montuosi molto accidentati (Sn) e canyons (uno, molto lungo e ben visibile, si trova all'incirca al centro del frame, a ridosso del terminatore, leggermente spostato sulla Sn). Sono visibili anche delle aree sostanzialmente pianeggianti (tipo i "mari" della Luna) sulle quali, tuttavia, rimangono evidenti segni di attività tettoniche occorse (ed esauritesi), con ogni probabilità, in epoche remote.
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