Domanda forse stupida, le costellazioni, come Orione, rimangono tali anche sugli altri pianeti?
paolocf1963
[Ott 17, 2012 at 11:22 AM]
Se alludi alla loro configurazione esteriore (insomma, se ti riferisci al disegno che tracciano nel cielo), si. Per iniziare a vedere delle differenze (minime) di configurazione (dal Grande Carro ad Orione ed al Sagittario etc.), bisogna spostarsi (longitudinalmente) di almeno un anno luce e di almeno tre Anni Luce (latitudinalmente). Per "stravolgere" del tutto le configurazioni delle nostre "familiari" costellazioni, bisogna spostarsi di almeno 10/12 Anni Luce, o Latitudinalmente o Longitudinalmente (queste riflessioni sono il frutto di simulazioni fatte proprio per rispondere alla tua domanda). Un abbraccio! paolo
Si esatto Paolo. Alludevo proprio al disegno che si vede in cielo. Accidenti 10/12 anni luce per stravolgere il tutto...
paolocf1963
[Ott 17, 2012 at 03:43 PM]
Anche di più (dipende - anche - dalla distanza esistente fra gli Astri che formano la Costellazione o l'Asterismo rispetto all'Osservatore e dalla configurazione specifica della traiettoria adottata dall'Osservatore all'atto del suo spostamento rispetto alla Costellazione o all'Asterismo). In linea assolutamente generale, comunque, i minori cambiamenti si verificano allorchè, data una regione di spazio "x", all'interno della quale si trova la Costellazione o l'Asterismo di cui vuoi cambiare - in relazione all'Osservatore e solo ad esso! - la configurazione, devi individuarne il centro e poi muoverti assecondando una linea retta tra te ed esso, e quindi avvicinarti od allontanarti (traiettoria "di profondità). I maggiori spostamenti (in base alle simulazioni svolte), si verificano allorchè ti muovi - comunque sempre assecondando una traiettoria lineare - longitudinalmente rispetto alla Costellazione o all'Asterismo. Meno cambiamenti si notano (o meglio: ci vuole più tempo - ergo più "cambio di prospettiva", ergo più distanza coperta dall'Osservatore per notarli) allorchè ci si muove linearmente ma latitudinalmente rispetto alla Costellazione o all'Asterismo. E' ovvio poi che questa è una "regola di bazzica": in realtà le variabili sono tali e tante che, in certi casi, anche "piccoli" - cosmicamente parlando - spostamenti possono determinare grossi cambi di prospettiva (ergo di configurazione della Costellazione o dell'Asterismo agli occhi dell'Osservatore), e viceversa.
Abbraccio! paolo
AndreaGG
[Ott 17, 2012 at 06:55 PM]
Un approfondimento di quello spiegato da MK-PCF lo ritrovi sul sito astronomia. com dove "spiegano" alcune costellazioni. Vi è anche una simulazione 3D che ti permette di capire come cambia la costellazione trattata spostandosi nello spazio...
paolocf1963
[Ott 17, 2012 at 07:04 PM]
Non lo sapevo che era lì... Pensa che mi sono pure scervellato per ricostruire nella mia testa una simulazione vecchia di anni... Grazie Andrea, bravo come sempre! paolo
Abbraccio! paolo