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The "Little Eye" of Saturn
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Caption NASA originale:"This interesting vortex in Saturn's atmosphere is surrounded by a halo of bright clouds that extend away toward the East and West. Storms like this one seem to be bright at all wavelengths at which Cassini observes them.
The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on Jan. 24, 2006, at a distance of approx. 2,9 MKM (about 1,8 MMs) from Saturn. The image scale is roughly 17 Km (approx. 11 mi) per pixel".
Nota: le grandi tempeste di Saturno (come quelle di Giove), se abbiamo capito bene quello che dice la NASA, appaiono "brillanti" su tutte le lunghezze d'onda. Attenzione: noi sappiamo che le nuvole, in generale, riflettono molto bene la luce del Sole e che quindi (come ci insegna il caso di Venere) aumentano l'albedo visuale di qualsiasi corpo celeste il quale ne sia dotato. Tuttavia noi pensiamo che la luminosità a cui la NASA abbia fatto riferimento in questo caso NON sia quella che abbiamo appena cercato di esprimere (e cioè una maggiore/migliore riflessione della luce in arrivo dal Sole): a nostro parere quanto detto dalla NASA in sede di commento al frame in oggetto potrebbe e dovrebbe significare che le tempeste che occorrono sui Giganti Gassosi (forse anche Urano e Nettuno; certamente Giove e Saturno) esprimono un certo quantitativo di energia il quale viene colto anche sotto forma di luce (che poi si tratti di semplici lampi o di qualcosa di diverso e di più complesso, non lo sappiamo).
Per ora...
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