a pochi! penso che sia una risposta esattta.Anche se la verità è sinonimo di molti che hanno il diritto di sapere, e la verità serve a chi ama la vita e ama il prossimo.
...Lasciami essere razionale e, come a volte è necessario, anche un pò cinico se ti dico, rispondendoti, che...Dipende dalla Verità di cui si parla. Il che significa, tradotto in pratica, che non sempre - a mio parere - la Verità "rende liberi". Anzi, in qualche caso (che mi viene in mente ora), direi che alla Verità sarebbe meglio non arrivare mai. Un abbraccio! PCF
ufologo
[Feb 13, 2008 at 03:38 PM]
Mah! La Verità può essere anche scomoda... Anzi, è quasi sempre scomoda, quella vera dico io, perché ognuno vorrebbe la sua verità così ci si "aggiusta" tutto ciò che gli fa comodo... Poi ci sono stati i martiri che hanno dato la vita pur di non rinnegare la VERITA'. Ragazzi, ma come mai siamo finiti in questi discorsi filosofici più grandi di noi? Ci bastano già le verità che ci nascondono la NASA ed Enti vari,eh,Marekromium? Ciao a tutti !
Carissimo Ufologo, diciamo la "Verità": in fondo, è bello poter discutere con serenità è passione di questi argomenti con i propri Amici. Ed anche se la nostra conoscenza è, per necessità, "virtuale", lo Spirito che anima tutti noi è - secondo me - davvero un "Bello Spirito"! Un abbraccio - PCF
titanio44
[Feb 13, 2008 at 07:50 PM]
come diceva Quelo..:la risposta che cerchi è dentro di tè..però è sbagliata! eh eh scherzi a parte la verità per mè è equilibrio ,ovvero di quanta ne possiamo sopportare.....
charlie64
[Feb 13, 2008 at 08:01 PM]
Io penso che esistano due tipi di verità. Le Verità sul piano metafisico e filosofico e le verità scientifiche. Le prime possono essere tante quante se ne possono pensare, inventare, costruire ma non sono (per lo meno attualmente) verificabili. Poi ci sono le verità dimostrabili sul piano sperimentale, replicabili e in larga misura condivisibili sul piano logico formale. E come dicevano i vecchi e cari Popper e Khun, tali verità, rimangono tali sino a quando qualcuno non è in grado di mostrarne di superiori. Così procede il pensiero scientifico. E sono belle, utili e necessarie entrambe. Ma anche le verità scientifiche, seppur evidenti, devono fare i conti con i vecchi ordini che faranno sempre di tutto per impedirne la loro accettazione. Ma alla fine la verità, qualunque essa sia, vince sempre. Un abbraccio a tutti e buona Ricerca.
Bella riflessione Charlie64, ma consentimi una "chiosa". Tu dici (giustamente, almeno in teoria...) che "...alla fine la verità, qualunque essa sia, vince sempre...". Ok. Ma quando? Quando noi saremo "Cenere nella Cenere e Polvere nella Polvere" forse? Quando la nostra Civiltà (o presunta tale) sarà solo una lontana memoria?
Io continuo ad essere un pò cinico (sorry) e disilluso (sorry ancora) e quindi dico questo: la Verità ha un senso, a mio parere, non solo "assoluto", ma anche "relativo per coloro che la perseguono".
Ebbene, se il senso assoluto della Verità si salva sempre (e qui concordo con Charlie64), quello relativo, come la Storia ci insegna...No.
E questo non è giusto.
Non è giusto perchè chi sacrifica la propria Esistenza nella Ricerca della Verità, probabilmente meriterebbe un pò di più di una lapide con epitaffio roboante e di una - magari effimera - "soddisfazione (o gloria) postuma".
O no?!?
Un abbraccio a Voi! PCF
charlie64
[Feb 14, 2008 at 07:46 AM]
Che dire MK, hai ragione da vendere....... Galilei disse "Eppur si muove". Solo dopo tanto tempo è stata riconosciuta la sua verità. Ma l'insegnamento che ci ha lasciato è la sua ferma convinzione in ciò che credeva. I grandi uomini si vedono anche nei momenti difficili; anche quando tutti sono contro, perseguono con convinzione nella loro strada. Noi abbiamo alcuni obiettivi prioritari: costruire una teoria forte, individuare, circoscrivere le prove a sostegno (anche una sola è sufficiente) e.......... fare un gran casino (diffondere in più canali possibili) per informare le persone e la comunità scientifica. Ma per far questo è necessario essere convinti noi per primi. Se si hanno elementi sufficienti, prima di diffondere la teoria è necessario sottoporla a feroce critica anche organizzando un convegno ed invitando persone autorevoli e credibili che la mettano a dura prova. Dopo questo lavoro interdisciplinare e di validazione allora si può fare un lavoro di divulgazione. D'altronde ciò che conta è convincere ed i criteri per arrivare a tale risultato devono essere osservabili, verificabili, replicabili. A quando un momento di confronto? Un abbraccio a tutti e buona ricerca.
Io continuo ad essere un pò cinico (sorry) e disilluso (sorry ancora) e quindi dico questo: la Verità ha un senso, a mio parere, non solo "assoluto", ma anche "relativo per coloro che la perseguono".
Ebbene, se il senso assoluto della Verità si salva sempre (e qui concordo con Charlie64), quello relativo, come la Storia ci insegna...No.
E questo non è giusto.
Non è giusto perchè chi sacrifica la propria Esistenza nella Ricerca della Verità, probabilmente meriterebbe un pò di più di una lapide con epitaffio roboante e di una - magari effimera - "soddisfazione (o gloria) postuma".
O no?!?
Un abbraccio a Voi! PCF