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NGC 1931 - The "Spider Nebula"
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“E se mi amassi davvero
Se mi amassi come dici di amarmi, Amore mio
Sapresti donarmi le stelle che brillano in una Notte
E, con le tenui luci dell’alba, dipingere i miei sogni
Creando un quadro gentile, che parli di noi due?
Ed io vorrei riuscire a dirti, Amore mio
Se tu mi amassi davvero, come dici di amarmi
Che non c’è mai una fine, neppure oltre la nostra fine
Né oscurità, né pioggia, nè silenzio
Né vera Notte, neppure oltre la più buia delle Notti ...
Se mi amassi davvero
Come dici di amarmi, Amore mio
Sapresti raccogliere tutte le perle dell’Oceano
Ed acquietare la spumeggiante ira dei Sette Mari
E ricondurre alla Natura Prima le forme che non vi appartengono?
Ed io vorrei riuscire a darti, Amore mio
Se mi amassi davvero, come dici di amarmi
Le certezze che in una sola Vita non si possono raggiungere
E le gioie che un’infinita ricchezza non può riuscire a comprare
E la pace che anche un Re misericordioso non saprebbe realizzare ...
Se mi amassi davvero
Come dici di amarmi, Amore mio
Ti chiederei di soffiare come il Vento dell’Autunno
E di spazzare via le pesanti nuvole che offuscano il mio cuore
E di portarmi la Felicità che ho cercato e non ho trovato mai ...
Se mi amassi davvero, Amore mio
Ti chiederei di essere la pioggia e la neve
Ti chiederei di essere la Luna ed il Sole
E vorrei che tu afferrassi l’Universo intero
Per farmene poi dono, per me, solo per me ...
Ed allora, se mi amassi davvero come dici di amarmi, Amore mio
Felice e perduto nell’eterna Primavera dell’Anima
Per noi fabbricherei le ali più grandi del Mondo
Ed esse sarebbero calde e bianche e dolci, come le piume di un pavone ...
Verrei vicino a te e, sorridendo, ti prenderei le mani
E voleremmo via, verso un Mondo più grande di tutti i Mondi
Uniti in un abbraccio senza inizio e senza fine, felici
Voleremmo via, se mi amassi davvero come dici di amarmi, Amore mio ...”
Paolo C. Fienga - "Poesie"
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