Non città (ma ne siamo sicuri?), probabilmente però la teoria di Alessio Feltri è alquanto sostenibile. Insomma certe geometrie in natura si vedono, soprattutto in quella biologica. Giorgio
Ed infatti io - al limite - opterei per la Matrice Bio-magnetica dei rilievi. Ma, come scrivevo in un altro commento, questo reticolato di dossi (non sono depressioni, ma rilievi supra-Datum e dunque NON strade o canali ma, al limite, pareti...), non presenta quelle caratteristiche di globale armonia che, a mio modo di vedere, dovrebbero sempre caratterizzare i manufatti.
Posso sbagliare, ovviamente, ma in questo caso credo proprio di essere nel giusto...ehmmmm...
Un abbraccio a Voi! Paolo
titanio44
[Lug 01, 2009 at 08:38 PM]
guardando queste linee estese nel contesto del frame orbitale,possiamo paragonarle ad altre esistenti,vicine,meno marcate,diffuse comunque sul Pianeta,l'idea che danno è simile a quella di un lago prosciugato ove il fondo melmoso si secca e comincia a spaccarsi creando fratture,crepe,simili a questa trama,effettivamente la zona interessata è una vasta depressione,direi che un geologo potrebbe spiegarci meglio la situazione.La cosa che mi fà enormemente incxxxxxre come una bestia,è che alcuni scrivono libri senza sapere nemmeno di cosa stiano parlando,ora,nessuno di noi è una autorità,ne siamo unti dal Signore,ma almeno tentiamo di comprendere TECNICAMENTE il materiale sul quale si lavora.
Qundi sarei felice se uno dei tanti fortunati scrittori e sentenziatori,ci proponesse almeno una immagine in scala 1:1,il fatto è che così facendo non potrebbero più parlarci delle loro città marziane,xchè è noto che migliaia e migliaia di anni fà,i marziani vivevano allegramente in centri urbani pressochè simili ai nostri ;O),ma dico io se non riusciamo nemmeno a ricostruire la nostra precedente civiltà, di pochi millenni.........il frame che abbiamo chiamato Babele,appartiene alla stessa zona,non è forse più intrigante?vogliamo discutere di Babele? è stata erosa dal lento calare delle acque? era una miniera? ;O) il fatto è che se non andiamo in scala 1:1 Babele non si vede,si intuisce qualcosa ma ingrandendo solamente i pixel,dal punto di vista di chi non sà nemmeno aprire un file orbitale,ci ritroviamo solamente una torbida schifezza,quindi viene scartata ed al suo posto viene presa la "città",che appunto vista da quella altezza diviene "intrigante".La cosa preoccupante è che a parte la Nasa e Lunexit ovviamente,non mi sembra di veder circolare in rete tutti questi orbitali "aperti" come Dio comanda,quale è il problema?
un abbraccio circolare
george_p
[Lug 01, 2009 at 11:26 PM]
Grazie Paolo, Grazie Marco. Con le mie "provocazioni" e la mia ignoranza almeno riesco a capire, Grazie alle vostre risposte, qualcosa in più di quello che sto guardando.
E così anche chi, non informato come me, legge queste pagine.
Posso sbagliare, ovviamente, ma in questo caso credo proprio di essere nel giusto...ehmmmm...
Un abbraccio a Voi! Paolo
Qundi sarei felice se uno dei tanti fortunati scrittori e sentenziatori,ci proponesse almeno una immagine in scala 1:1,il fatto è che così facendo non potrebbero più parlarci delle loro città marziane,xchè è noto che migliaia e migliaia di anni fà,i marziani vivevano allegramente in centri urbani pressochè simili ai nostri ;O),ma dico io se non riusciamo nemmeno a ricostruire la nostra precedente civiltà, di pochi millenni.........il frame che abbiamo chiamato Babele,appartiene alla stessa zona,non è forse più intrigante?vogliamo discutere di Babele? è stata erosa dal lento calare delle acque? era una miniera? ;O) il fatto è che se non andiamo in scala 1:1 Babele non si vede,si intuisce qualcosa ma ingrandendo solamente i pixel,dal punto di vista di chi non sà nemmeno aprire un file orbitale,ci ritroviamo solamente una torbida schifezza,quindi viene scartata ed al suo posto viene presa la "città",che appunto vista da quella altezza diviene "intrigante".La cosa preoccupante è che a parte la Nasa e Lunexit ovviamente,non mi sembra di veder circolare in rete tutti questi orbitali "aperti" come Dio comanda,quale è il problema?
un abbraccio circolare
E così anche chi, non informato come me, legge queste pagine.
Un abbraccio.
Giorgio