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Rover Tracks and Blue Pebbles - Sol 1388 (Natural Colors; elab. Dr Marco Faccin - Lunexit Team)
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Un bellissimo commento (che fa pensare), a cura del Dr Faccin:"...A volte penso che qualche giapponese sia dentro al Programma MER/Marte: un certo metodo di "fare" fotografia è tipico del Sol Levante.
Un Metodo dettato da una cultura essenzialmente diversa e forse più incline al particolare che all'insieme. Spirit zappa il terreno e riesuma ciò che è sotto a pochi cm - tra cui i famosi mirtilli -; Opportunity non ha bisogno di scavare, quasi che potrebbe farne delle marmellate con i berries...Nello stesso tempo, Opportunity ha gli obbiettivi veramente sporchi, mentre Spirit è bello lindo e, sopra la polvere, ci cammina...
Possiamo dedurre che i MER si muovano in ambienti diversi? Spirit in un ambiente con meno vento ad esempio, ed in una zona dove difficilmente la polvere riesce a ricoprire il primo strato di superficie. In conclusione quello che sta "al di sotto" è veramente diverso dalla superfice visibile.
A differenza di quanto vediamo qui, sulla nostra Terra, su Marte abbiamo depositi, a strati, di "mirtilli"; tenere pietre evidenziate dai filtri in blu che potrebbero essere e/o rappresentare dei fossili - e non espressamente dei minerali... -. I Rover scavano con le loro ruote ed il peso di Spirit, su Marte, dovrebbe essere intorno al quintale (o forse meno), distribuito poi su più punti. Il che significa che per frantumare quel "blu" occorre davvero poco.
Un "blu tenero", in fondo.
Ed oltre al blu, c'è tutto il resto...".
Già: c'è TUTTO il resto... Complimenti, ancora una volta, al nostro Caro Amico e Socio, Dr Faccin!
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