"...Spesso mi chiedo quale sia davvero il motivo per cui un individuo che, da vivo, era un gran bastardo, una volta defunto debba diventara, agli occhi del volgo, una "Buonanima"..."
"Esco" dall'immagine ed "Entro" nella didascalia: questa frase mia, e la dedicai ad uno dei miei "Supremi Maestri" di bastardaggine aziendale. Era un omaccione grande e grosso - e pure abbastanza laido - il quale (odiato da tutti, e da me per primo), dopo avermi "torturato" per due anni, crep solo e sbeffeggiato, a causa di un brutto male. Ai suoi funerali c'era quasi tutta l'azienda (la SAIPEM S.p.A.) ed in chiesa (mi venne detto), in prima fila, c'erano i suoi maggiori detrattori. Io non ci andai: ero gi stato trasferito di ufficio (su mia richiesta). Ogni tanto ripenso a quell'individuo e, che Dio mi perdoni, non vedo un essere umano defunto (malamente), ma solo un bastardo in meno sulla Terra. E, dopo questo pensiero, tendo a resiprare meglio...