Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > SOLAR SYSTEM > Titan: The "Foggy" Moon
Ritorna alla pagina delle miniature FILE 187/426 Torna all'inizio Guarda foto precedente Guarda foto successiva Salta alla fine
Titan in possible True Colors (credits: NASA)
Attraverso l’oculare di un (anche) modesto telescopio, Titano, il più grande satellite naturale del pianeta Saturno, appare come un corpo puntiforme che splende debolmente di un delicato color giallo-pallido.
Si tratta di un oggetto celeste reso affascinante dalla sua posizione – apparentemente assai prossima – rispetto al Gigante Anellato (la sua distanza angolare da Saturno non supera mai i 20 raggi saturniani), ma certo non si può dire che Titano, in sé, riesca a suggerire particolari interessi e curiosità visive, anzi: nessun rilievo superficiale di questo Mondo, infatti, risulta discernibile nelle osservazioni effettuate da Terra (nemmeno usando le più sofisticate ed avanzate tecniche fotografiche) e, come abbiamo appreso grazie alle immagini ottenute dalle Sonde Voyager prima e dall’Orbiter Cassini poi, anche da distanza (relativamente) ravvicinata questo mondo risulta alquanto indecifrabile (anche se occorre dire che, già dalla metà degli Anni ’70, l’effettuazione di una serie di osservazioni ripetute di Titano – effettuate usando i più grandi telescopi terrestri al tempo disponibili – aveva, peraltro correttamente, suggerito agli Astronomi una sostanziale NON uniformità, in termini di albedo, della sua superficie la quale venne ben interpretata, sin d’allora, come indice della possibile presenza di aree superficiali sensibilmente disomogenee ed equiparabili a continenti).


Parole chiave: Saturn's Moon - Titan

Titan in possible True Colors (credits: NASA)

Attraverso l’oculare di un (anche) modesto telescopio, Titano, il più grande satellite naturale del pianeta Saturno, appare come un corpo puntiforme che splende debolmente di un delicato color giallo-pallido.
Si tratta di un oggetto celeste reso affascinante dalla sua posizione – apparentemente assai prossima – rispetto al Gigante Anellato (la sua distanza angolare da Saturno non supera mai i 20 raggi saturniani), ma certo non si può dire che Titano, in sé, riesca a suggerire particolari interessi e curiosità visive, anzi: nessun rilievo superficiale di questo Mondo, infatti, risulta discernibile nelle osservazioni effettuate da Terra (nemmeno usando le più sofisticate ed avanzate tecniche fotografiche) e, come abbiamo appreso grazie alle immagini ottenute dalle Sonde Voyager prima e dall’Orbiter Cassini poi, anche da distanza (relativamente) ravvicinata questo mondo risulta alquanto indecifrabile (anche se occorre dire che, già dalla metà degli Anni ’70, l’effettuazione di una serie di osservazioni ripetute di Titano – effettuate usando i più grandi telescopi terrestri al tempo disponibili – aveva, peraltro correttamente, suggerito agli Astronomi una sostanziale NON uniformità, in termini di albedo, della sua superficie la quale venne ben interpretata, sin d’allora, come indice della possibile presenza di aree superficiali sensibilmente disomogenee ed equiparabili a continenti).

Titan-Surface-36.gif Titan-Surface-35.gif 00-Titan.JPG Titan-Surface-20.gif Titan-Shoreline_and_Drainage_Channels-01.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:00-Titan.JPG
Nome album:MareKromium / Titan: The "Foggy" Moon
Valutazione (7 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Saturn's / Moon / - / Titan
Copyright:NASA/JPL/Space Science Institute e Lunar Explorer Italia per il processing addizionale e la colorizzazione
Dimensione del file:20 KiB
Data di inserimento:Dic 16, 2008
Dimensioni:500 x 489 pixels
Visualizzato:65 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=22874
Preferiti:Aggiungi ai preferiti

Commento 1 a 5 di 5
Pagina: 1

MareKromium   [Ott 29, 2020 at 05:08 PM]
Provocazione: Titano é un pianeta buio. Non si può discutere su questo. E se ci fossero "Creature Indigene", Voi, come le immaginate?!? Facciamo un pò di eso-Biologia e diciamo qualche caxxata, dai!...
walthari   [Nov 01, 2020 at 07:15 AM]
continua a venirmi in mente la creatura malvagia dell'episodio "La pelle del male" di Star Trek The Next Generation.....
MareKromium   [Nov 01, 2020 at 06:58 PM]
...non l'ho visto. Provo a cercarlo. Comunque, secondo me, non hanno occhi - tipo i "tritoni" - o li hanno sub-sviluppati, oppure enormi - per catturare quel minimo di luce che c'è. Penso che siano di colore scurissimo e che vivano, prevalentemente, nei liquidi. Ma non penso che siano "pesci" (nel senso terrestre del termine). Forse respirano Azoto. E devono avere una "pelle" resistentissima. Non credo che siano piccoli, anzi... Il perché provo a spiegarlo nel proximo commento. ;-)
walthari   [Nov 02, 2020 at 02:54 PM]
è uno degli episodi più iconici dell'intera saga.Ti consiglio di vederlo!!!
MareKromium   [Nov 02, 2020 at 03:55 PM]
Lo farò, occhi permettendo (posso stare davanti ad uno schermo per tempi limitati, ahimé...).

Commento 1 a 5 di 5
Pagina: 1

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery