...Visto tra l'altro che hanno piazzato quei tubicini come un ... idraulico da strapazzo!
ubatuba
[Apr 02, 2012 at 11:35 AM]
...una domanda,questa macchia e' costante o in un certo lasso di tempo sparisce?
paolocf1963
[Apr 02, 2012 at 12:10 PM]
Per Anakin: perdita?!?
Non saprei dire di che cosa ed i tubicini di cui parla Max sono cavetti di alimentazione e quindi trasportano corrente e segnali, che io sappia, non fluidi.
Per Ubatuba: la macchia, da quando è apparsa, non è più sparita. Sbiadisce, si, ma ritengo a causa della polvere che ci si deposita sopra.
Probabilmente - prima o poi - tornerà ancora bella visibile ed alloea la sovrapporremo a quella rilevata inizialmente e vedremo le differenze (se ci saranno).
Ragionamento: se è vero che durante la notte e l'inverno la temperatura scende a circa -150°, i cavi di alimentazione elettrica o dati (anche per via delle forti escursioni) potrebbero in qualche modo irrigidirsi. Ecco che allora quei tubicini potrebbero essere colmi di un olio, magari non grasso, che li protegge e li mantiene elastici al fine di evitare rotture
paolocf1963
[Apr 02, 2012 at 04:00 PM]
Ottimo ragionamento Anakin! Ma, onestamente, non so risponderti. "A naso" (lo so, non è scientifico, ma a volte bisogna seguirlo) comunque direi di no. No oli, no grassi, no fluidi. Abbraccio! paolo
AndreaGG
[Apr 02, 2012 at 05:21 PM]
e se in presenza di "turbolenza" il cavo vibrasse urtando il pannello? Potrebbe portare alla scomparsa della polvere... (anche se invero ci dovrebbe essere sotto la traccia di dove urta)
Domanda: ma i colori sono corretti? perchè la tavola di riferimento non presenta nessuno dei 4 colori. Si sono sbiaditi?
paolocf1963
[Apr 04, 2012 at 09:12 AM]
Salve a Tutti!
Allora, per Uba: si, la tua ipotesi è corretta e anch'io, all'inizio, avevo pensato a questa eventualità. Ma i "punti di accumulo" del ghiaccio (e poi dell'acqua) derivante da brinate notturne e/o mattutine, di regola, si posizionano sulla intera Superficie Esposta, in corrispondenza di aree protette e posizionate al riparo dal vento (per esempio, lungo i margini di cavi e tubazioni, nelle loro porzioni sottovento, oppure a ridosso delle basi di rilievi elevati, quali antenne, scatole di cablaggio et similia, nelle stesse condizioni di protezione dal vento, et cetera).
Ora, le due macchie che vediamo qui, a mio parere, non ricadono nella "logica di accumulo" di ghiacci e brine e quindi...Non dovrebbe trattarsi nè di ghiacci, nè di brine (eventualmente evidenziate da accumuli di particolato).
Per AndreaGG: quello che suggerisce, ci può stare in teoria, ma nel caso di specie penso che Anakin abbia ragione...
Per Walt: si, questa idea/supposizione è eccellente. Ma ritorniamo a monte del quesito: che cosa l'ha provocata?!?
Per Anakin: questi sono Colori Naturali Assoluti e cioè tarati "sull'occhio umano medio". Si, direi che i 4 colori della Tavola di Riferimento sono certamente sbiaditi ed altrettanto certamente sono stati sostanzialmente perequati dal particolato che si è depositato su di essi in oltre 8 anni di lavoro.
Abbraccio Circolare! paolo
ubatuba
[Apr 04, 2012 at 04:38 PM]
ciao paolo,un ulteriore quesito,le macchie sono stazionarie o magari la posizione e' variabile?
paolocf1963
[Apr 04, 2012 at 05:07 PM]
Ciao Uba! Come ti dicevo più in alto, aspettiamo che le macchie riappaiano più definite per poi poterle sovrapporre alle macchie iniziali e vedere le differenze, semmai ci saranno. "Ad occhio", ti dico che, sino ad ora, la loro posizione è fissa. Un Saluto! paolo
Non saprei dire di che cosa ed i tubicini di cui parla Max sono cavetti di alimentazione e quindi trasportano corrente e segnali, che io sappia, non fluidi.
Per Ubatuba: la macchia, da quando è apparsa, non è più sparita. Sbiadisce, si, ma ritengo a causa della polvere che ci si deposita sopra.
Probabilmente - prima o poi - tornerà ancora bella visibile ed alloea la sovrapporremo a quella rilevata inizialmente e vedremo le differenze (se ci saranno).
Abbraccio Circolare! paolo
Allora, per Uba: si, la tua ipotesi è corretta e anch'io, all'inizio, avevo pensato a questa eventualità. Ma i "punti di accumulo" del ghiaccio (e poi dell'acqua) derivante da brinate notturne e/o mattutine, di regola, si posizionano sulla intera Superficie Esposta, in corrispondenza di aree protette e posizionate al riparo dal vento (per esempio, lungo i margini di cavi e tubazioni, nelle loro porzioni sottovento, oppure a ridosso delle basi di rilievi elevati, quali antenne, scatole di cablaggio et similia, nelle stesse condizioni di protezione dal vento, et cetera).
Ora, le due macchie che vediamo qui, a mio parere, non ricadono nella "logica di accumulo" di ghiacci e brine e quindi...Non dovrebbe trattarsi nè di ghiacci, nè di brine (eventualmente evidenziate da accumuli di particolato).
Per AndreaGG: quello che suggerisce, ci può stare in teoria, ma nel caso di specie penso che Anakin abbia ragione...
Per Walt: si, questa idea/supposizione è eccellente. Ma ritorniamo a monte del quesito: che cosa l'ha provocata?!?
Per Anakin: questi sono Colori Naturali Assoluti e cioè tarati "sull'occhio umano medio". Si, direi che i 4 colori della Tavola di Riferimento sono certamente sbiaditi ed altrettanto certamente sono stati sostanzialmente perequati dal particolato che si è depositato su di essi in oltre 8 anni di lavoro.
Abbraccio Circolare! paolo