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The texture of the "reef" (False Colors; credits: Lunexit)
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Immagini ravvicinate e davvero difficili da commentare: la tessitura della roccia Marziana intaccata dalle dotazioni di Spirit (forse si intravede anche il "marchio" dello Spettrometro) denuncia la sua natura "umida" - anche se il Dr Feltri, probabilmente con ampia ragione, direbbe "fibrosa".
Al di sotto dello strato, ora più ed ora meno sottile di polveri arancio/rossastre e marroni, infatti, la superficie del Pianeta si mostra per quello che è: in questo caso, ad esempio, vediamo bene diversi strati di materiale (roccia?) molto fragile che, laddove pressato, si spacca così come farebbe una parete fabbricata con semplici sabbie compattate da azioni eoliche - ed intrise di ghiaccio - la quale venisse sottoposta a pressione localizzata.
Risultato? La parete di sabbia si "crepa" e, nei punti di frattura, ci permette di dare un'occhiata alla sua tessitura interna (frame precedente - "inside the crack"). Guardate bene...
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