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Gusev's Horizon (natural colors - elab. Lunexit)
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Un esempio classico delle elaborazioni in colori naturali operate da Lunexit. Ecco alcuni parametri che a noi sembrano essenziali e che altri "colorizzatori" (bravissimi anche loro, senza dubbio) non sembrano voler considerare (forse per amor di "bellezza finale" del paesaggio ottenuto):
1) Marte è "luminoso" (come la NASA stessa ha - finalmente! - ammesso), ma è COMUNQUE MENO LUMINOSO della Terra e la sua luminosità varia in rapporto alla posizione del Sole nel cielo ed in rapporto alla altezza del cielo (dal punto di vista dell'Osservatore). Colorizzare un paesaggio Marziano ignorando il dato "luminosità ambientale" e gli elementi ancillari summenzionati, vuol dire - secondo noi - sbagliare "a monte";
2) Marte, a differenza della Terra, POSSIEDE una DOMINANTE CROMATICA - che è l'arancio/rosso, almeno nelle sue Regioni Equatoriali. Colorizzare un paesaggio Marziano ignorando il dato della cosiddetta "dominante cromatica" vuol dire - sempre secondo noi - ignorare l'evidenza e sbagliare - ancora una volta - "a monte";
3) su Marte esiste, anche a "livello Datum" una (quasi) costante nebbia (chiamata "O.A." - Opacità Atmosferica) la quale, come ovvio, esalta ed esaspera i suoi effetti allorchè vengono inquadrati dei rilievi distanti dal punto di ripresa.
I frames (colorizzati o non) i quali si collocano "a fuoco" su tutta la linea visibile e che risultano estremamente accurati anche nella definizione nei dettagli "lontani" (e qui, come ovvio, ci riferiamo alle immagini ottenute dal suolo) sono, ancora una volta (e sempre a nostro parere) dei frames che evidenziano un errore di base.
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ps: parlavo del ceifan, ovviamente