Un bel banco di nubi,molto spesse ,nubi cosi oggi ne le vediamo piu'.............!!!!Ciao
andreagg
[Ott 28, 2010 at 05:34 PM]
e qui riporto alla memoria il discorso che abbiam fatto su Schiaparelli: e se i canali che aveva osservato fossero in realtà le ombre di queste, oramai sparite, nubi? O magari il processo di inaridimento è avvenuto nel periodo delle Sue osservazioni, con la precipitazione al suolo di buona parte delle nubi... Chissà!
TunaSalad
[Ott 29, 2010 at 09:55 AM]
Uhm...Questa immagine mi pare che rappresenti un corpo nuvoloso di dimensioni e spessore davvero enormi...Sembra quasi (ad occhio) il prodotto di un'eruzione di vastissima magnitudine. Scusate se ho scritto una stupidata...
Io,invece, non credo sia un corpo nuvoloso. Il gioco di bianco e nero e la poco definizione dell'immagine, ci fa credere che sia un corpo nuvoloso, ma ho l'impressione che sia solo una zona desertica con cime molto alte, le quali riflettono i raggi del sole provenienti da destra e creando un ombra sulla sinistra.
...sono in difficoltà totale... Ad occhio, avrei dato ragione a Jojope, Andrea e TunaSalad...Però Anakin mi ha "costretto" a guardare meglio ed effettivamente... Ok, lo ammetto: non lo so. SEMBRANO effettivamente delle nuvole, però, probabilmente, non lo sono affatto...
Mamma mia, che bella (e brutta, nel contempo) immagine... Big "G", puoi aiutarci in qualche modo??? HELP! paolo
andreagg
[Ott 29, 2010 at 01:23 PM]
effettivamente, anche a me è venuto il dubbio dopo aver letto Anakin... servirebbe un'immagine vicina, per trovare punti dorientamento
Gianluigi
[Ott 29, 2010 at 01:24 PM]
Un abbraccio e grazie sia per la pubblicazione delle foto, sia per le migliorie effettuate!
Allora....
Dust storm in the Thaumasia region of Mars:
This Viking 2 Orbiter image shows a large dust storm over the Thaumasia region on Mars. This large disturbance soon grew into the first global dust storm observed by the Viking Orbiters. This image was taken at 9:00 local time near perihelion when heating of Mars is at a maximum. The image is at 1400 km across and north is at 1:00.
(Viking Orbiter 176B02)
Location & Time Information
Date/Time (UT): 1977-02-17 T 00:44:25
Distance/Range (km): 36415.8
Central Latitude/Longitude (deg): -42.41/107.97
Orbit(s): 176
Imaging Information
Area or Feature Type: Dust storm
Instrument: Visual Imaging Subsystem - Camera B
Instrument Resolution (pixels): 1056 x 1182, 7 bit
Instrument Field of View (deg): 1.54 x 1.69
Filter: Red (6)
Illumination Incidence Angle (deg): 49.09
Phase Angle (deg): 56.50
Instrument Look Direction: N/A
Surface Emission Angle (deg): 61.49
Ordering Information
CD-ROM Volume: VO_1054
NASA Image ID number: 176B02
Other Image ID number: 50215157
NSSDC Data Set ID (Photo): 75-083A-01D
NSSDC Data Set ID (CD): 75-083A-01a
Other ID: N/A
E' un "uragano" di polveri allora: l'Alba di un "Global Dust Storm"! E quindi - e comunque - alla fine sono effettivamente nuvole. Bravo Jojope! Per Big "G": le immagini che hai mandato erano splendide "in sè". Non ci sono migliorìe, quindi, ma solo "fantasie" sovrapposte ad esse... Abbraccio! paolo
p.s.: il Dr Barca, è SEMPRE e COMUNQUE MITICO!!! (stò seriamente pensando di pubblicare la foto che hai intitolato "marcia". Più la guardo e la "contestualizzo" e più me la faccio addosso dalle risate...Che faccio? Pubblico?!?...
...Mmmmhhh, Grande Anakin, che dirti...E' una sottigliezza. Di fatto, sono "nuvole di polveri", ergo nuvole. A giudicare dall'albedo, poi, non escluderei affatto la presenza di cristalli di ghiaccio e vapore acqueo (anche). Abbraccio a Te! paolo
p.s.: tagliamo la testa al problema: sono "rilievi atmosferici" e NON "rilievi superficiali"...
intedevo dire che
- le classiche nuvole vengono generate da un processo e per determinati motivi,
- le nuvole dei Dust da altri processi e altri motivi.
Per scriverla in modo meno tecnico e più volgare, con un banco di nubi tradizionali così grande avremmo anche potuto gridare a "C'è (forse) pioggia/neve!", ergo acqua>laghi>fiumi, cosa che non possiamo congetturare con nuvole di Dust
Senza nulla togliere a jojope
Precisazioni eccellenti e sacrosante Anakin. Dopo anni di viaggio, devo dire che la preparazione tecnica media dell'Equipaggio è - secondo me - davvero SPLENDIDA! Alla via così... - paolo
p.s. 1: secondo me, su Marte, SICURAMENTE nevica. Sul "piovere", posso anche dire di no (anche se non ho elementi per esserne certo al 100%); ma sul fatto che nevichi (con fiocchi che si depositano al suolo e NON sublimano "a mezza altezza") mi ci giocherei parecchio...
p.s. 2: per Andrea. Schiaparelli prima e Lowell poi hanno SICURAMENTE visto qualcosa che, oggi, non vediamo più (per motivi che ignoro). L'alternativa - come ho già scritto in qualche altro vecchio commento, mi pare - è che entrambi gli Astronomi fossero incompetenti o "bevuti" durante le loro osservazioni. E questo io NON lo credo nella maniera più assoluta e categorica...
Sono anche io d'accordo sul fatto che è più facile/probabile che nevichi piuttosto che piova.
E sono anche d'accordo che questa immagine, che mostra un fenomeno davvero interessante per un pianeta "morto", possa avvalorare la serità di Schiaparellie e Lowell
avevo sperato fino alla fine fossero nubi di "origine acquosa" ;) Per questo ero tornato su Schiaparelli! E sono d'accordo con te... qualcosa ci doveva essere! Purtroppo devo appoggiare le considerazioni di Anakin... è sabbia in sospensione (anche se mista ad una % di acqua)
Mamma mia, che bella (e brutta, nel contempo) immagine... Big "G", puoi aiutarci in qualche modo??? HELP! paolo
Allora....
Dust storm in the Thaumasia region of Mars:
This Viking 2 Orbiter image shows a large dust storm over the Thaumasia region on Mars. This large disturbance soon grew into the first global dust storm observed by the Viking Orbiters. This image was taken at 9:00 local time near perihelion when heating of Mars is at a maximum. The image is at 1400 km across and north is at 1:00.
(Viking Orbiter 176B02)
Location & Time Information
Date/Time (UT): 1977-02-17 T 00:44:25
Distance/Range (km): 36415.8
Central Latitude/Longitude (deg): -42.41/107.97
Orbit(s): 176
Imaging Information
Area or Feature Type: Dust storm
Instrument: Visual Imaging Subsystem - Camera B
Instrument Resolution (pixels): 1056 x 1182, 7 bit
Instrument Field of View (deg): 1.54 x 1.69
Filter: Red (6)
Illumination Incidence Angle (deg): 49.09
Phase Angle (deg): 56.50
Instrument Look Direction: N/A
Surface Emission Angle (deg): 61.49
Ordering Information
CD-ROM Volume: VO_1054
NASA Image ID number: 176B02
Other Image ID number: 50215157
NSSDC Data Set ID (Photo): 75-083A-01D
NSSDC Data Set ID (CD): 75-083A-01a
Other ID: N/A
p.s.: il Dr Barca, è SEMPRE e COMUNQUE MITICO!!! (stò seriamente pensando di pubblicare la foto che hai intitolato "marcia". Più la guardo e la "contestualizzo" e più me la faccio addosso dalle risate...Che faccio? Pubblico?!?...
p.s.: tagliamo la testa al problema: sono "rilievi atmosferici" e NON "rilievi superficiali"...
- le classiche nuvole vengono generate da un processo e per determinati motivi,
- le nuvole dei Dust da altri processi e altri motivi.
Per scriverla in modo meno tecnico e più volgare, con un banco di nubi tradizionali così grande avremmo anche potuto gridare a "C'è (forse) pioggia/neve!", ergo acqua>laghi>fiumi, cosa che non possiamo congetturare con nuvole di Dust
Senza nulla togliere a jojope
p.s. 1: secondo me, su Marte, SICURAMENTE nevica. Sul "piovere", posso anche dire di no (anche se non ho elementi per esserne certo al 100%); ma sul fatto che nevichi (con fiocchi che si depositano al suolo e NON sublimano "a mezza altezza") mi ci giocherei parecchio...
p.s. 2: per Andrea. Schiaparelli prima e Lowell poi hanno SICURAMENTE visto qualcosa che, oggi, non vediamo più (per motivi che ignoro). L'alternativa - come ho già scritto in qualche altro vecchio commento, mi pare - è che entrambi gli Astronomi fossero incompetenti o "bevuti" durante le loro osservazioni. E questo io NON lo credo nella maniera più assoluta e categorica...
E sono anche d'accordo che questa immagine, che mostra un fenomeno davvero interessante per un pianeta "morto", possa avvalorare la serità di Schiaparellie e Lowell