Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > MARS > Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)
Ritorna alla pagina delle miniature FILE 58/2237 Torna all'inizio Guarda foto precedente Guarda foto successiva Salta alla fine
Southern Dunes and DD Tracks: the Anomaly (an Image-Mosaic by Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)
Che il "Disco Nero" sia un oggetto reale o un (nuovo e bizzarro) image-artifact, molto probabilmente noi non verremo mai a saperlo; ma che la NASA, spesso e volentieri, faccia dei pasticci i quali - agli occhi degli Appassionati e a volte, anche degli Studiosi - ci fanno rabbrividire, lo sappiamo, ormai, da molto tempo.

Ma, per il momento, lasciamo perdere ogni "dietrologia" ed andiamo a vedere la questione in dettaglio: l'immagine con il "Disco Nero" (con l'Anomalìa, insomma) è il Prodotto NASA "Full-Res JPEG" da 1,1 MB, estratto dal "NASA - Planetary Photojournal" (laddove venne pubblicato in data 25 Ottobre 2010), contrassegnato dal seriale n. PIA13538 ed estratto, dice la NASA, dal Prodotto NASA "Hi-Rise" PSP_003695_1250 (un Prodotto al quale la NASA stessa fa rimando nella pagina dedicata al frame PIA13538).

Tuttavia, se si va a guardare il Prodotto Hi-Rise PSP_003695_1250, seguendo il link fornito dalla NASA (e che porta effettivamente al Prodotto Hi-Rise PSP_003695_1250) il Disco Nero non risulta visibile. Non c'è. E' "sparito".

Perchè?

Forse perchè abbiamo sbagliato qualcosa noi e, di conseguenza, abbiamo "frainteso" l'immagine?
O perchè l'Anomalia è, palesemente, un image-artifact creatosi durante la "trasformazione" del Prodotto PSP_003695_1250 in Prodotto PIA13538?

No.

L'Anomalìa "scompare" perchè, molto semplicemente, il Prodotto PIA13538 ed il Prodotto Hi-Rise PSP_003695_1250 NON SONO lo stesso prodotto! 

L'angolo di Fase - che, Vi ricordiamo, è l'Angolo disegnato dal Sole, l'Oggetto Ripreso (ivi, il Suolo di Marte e l'Anomalìa) e la Sonda che lo riprende (ivi, il Mars Reconnaissance Orbiter) - è palesemente diverso, come il nostro mosaico dimostra - riteniamo - in maniera evidente ed inequivocabile.

Conclusioni: si tratta di un Cover-up venuto malissimo? Di un (mega)-pasticcio NASA? O di un semplice errore (ancorchè piuttosto grossolano)? 

Questo, ovviamente, noi non lo sappiamo e non lo possiamo sapere. Però il nostro compito, che è quello di osservare, analizzare e riportare alla Vostra attenzione i dati disponibili in chiave "informativa e divulgativa", lo abbiamo svolto: bene ed al 100%.

E queste nostre considerazioni non sono "complottismo": esse sono semplice e pura Professionalità nell'adempimento delle nostre mansioni. 

Una "professionalità" che anche la NASA (ma non solo), allorchè produce Informazione e Divulgazione, dovrebbe imparare ad usare: perchè i "grandi (se non "immensi") mezzi", da soli, non bastano!

Meditateci sopra e poi, se volete, scrivete qualche commento...
Parole chiave: Mars from orbit - Dunes with DD Tracks and Anomaly

Southern Dunes and DD Tracks: the Anomaly (an Image-Mosaic by Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)

Che il "Disco Nero" sia un oggetto reale o un (nuovo e bizzarro) image-artifact, molto probabilmente noi non verremo mai a saperlo; ma che la NASA, spesso e volentieri, faccia dei pasticci i quali - agli occhi degli Appassionati e a volte, anche degli Studiosi - ci fanno rabbrividire, lo sappiamo, ormai, da molto tempo.

Ma, per il momento, lasciamo perdere ogni "dietrologia" ed andiamo a vedere la questione in dettaglio: l'immagine con il "Disco Nero" (con l'Anomalìa, insomma) è il Prodotto NASA "Full-Res JPEG" da 1,1 MB, estratto dal "NASA - Planetary Photojournal" (laddove venne pubblicato in data 25 Ottobre 2010), contrassegnato dal seriale n. PIA13538 ed estratto, dice la NASA, dal Prodotto NASA "Hi-Rise" PSP_003695_1250 (un Prodotto al quale la NASA stessa fa rimando nella pagina dedicata al frame PIA13538).

Tuttavia, se si va a guardare il Prodotto Hi-Rise PSP_003695_1250, seguendo il link fornito dalla NASA (e che porta effettivamente al Prodotto Hi-Rise PSP_003695_1250) il Disco Nero non risulta visibile. Non c'è. E' "sparito".

Perchè?

Forse perchè abbiamo sbagliato qualcosa noi e, di conseguenza, abbiamo "frainteso" l'immagine?
O perchè l'Anomalia è, palesemente, un image-artifact creatosi durante la "trasformazione" del Prodotto PSP_003695_1250 in Prodotto PIA13538?

No.

L'Anomalìa "scompare" perchè, molto semplicemente, il Prodotto PIA13538 ed il Prodotto Hi-Rise PSP_003695_1250 NON SONO lo stesso prodotto!

L'angolo di Fase - che, Vi ricordiamo, è l'Angolo disegnato dal Sole, l'Oggetto Ripreso (ivi, il Suolo di Marte e l'Anomalìa) e la Sonda che lo riprende (ivi, il Mars Reconnaissance Orbiter) - è palesemente diverso, come il nostro mosaico dimostra - riteniamo - in maniera evidente ed inequivocabile.

Conclusioni: si tratta di un Cover-up venuto malissimo? Di un (mega)-pasticcio NASA? O di un semplice errore (ancorchè piuttosto grossolano)?

Questo, ovviamente, noi non lo sappiamo e non lo possiamo sapere. Però il nostro compito, che è quello di osservare, analizzare e riportare alla Vostra attenzione i dati disponibili in chiave "informativa e divulgativa", lo abbiamo svolto: bene ed al 100%.

E queste nostre considerazioni non sono "complottismo": esse sono semplice e pura Professionalità nell'adempimento delle nostre mansioni.

Una "professionalità" che anche la NASA (ma non solo), allorchè produce Informazione e Divulgazione, dovrebbe imparare ad usare: perchè i "grandi (se non "immensi") mezzi", da soli, non bastano!

Meditateci sopra e poi, se volete, scrivete qualche commento...

Dunes_and_DD_Tracks-PIA13538-PCF-LXTT-001.jpg Dunes_and_DD_Tracks-PIA13538-PCF-LXTT-002.jpg Dunes_and_DD_Tracks-PIA13538-PCF-LXTT-003.jpg Dust_Storm-MGS-41668_PIA22519_original_marci-dgm-v04-for-home-page-5.gif Dust_Storm-MGS-41669_Zurek-1-PIA22519.gif
Informazioni sul file
Nome del file:Dunes_and_DD_Tracks-PIA13538-PCF-LXTT-003.jpg
Nome album:MareKromium / Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)
Valutazione (3 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Mars / from / orbit / - / Dunes / with / DD / Tracks / and / Anomaly
Copyright:NASA/JPL/Univ. of Arizona and Paolo C. Fienga/Lunexit Team per l'additional process., il montaggio, la ricerca e la colorizzazione
Dimensione del file:102 KiB
Data di inserimento:Nov 28, 2010
Dimensioni:824 x 651 pixels
Visualizzato:136 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=27917
Preferiti:Aggiungi ai preferiti

Commento 1 a 14 di 14
Pagina: 1

MareKromium   [Nov 28, 2010 at 12:37 PM]
...certezze non ce ne sono, ma quel "disco nero", secondo me, è un'ombra. - PCF

p.s.: c'è un motivo, direi abbastanza logico (!), per dire che, se NON si tratta di image-artifact, allora si DEVE trattare di un'ombra. Sapreste dirmi quale è il motivo?...
andreagg   [Nov 28, 2010 at 05:02 PM]
Un image artifact come mancanza di dati ha una forma quadrata (se manca un intero pacchetto di informazioni) o, allìinterno del quadrato, presenta striature (nel caso solo una parte del pacchetto è compromessa) sempre e comunque con pixelatura solidale al bordo del frame. Se l'artefatto (anche se il termine italiano si discosta un po' da quello inglese) è dovuto a riflessioni/rifrazioni di luci parassite, queste non si presenteranno certo come punti neri, semmai con un "fantasma" di un certo colore: da escludere perchè presumo la camera dell'MRO sia configurata con un rapporto focale molto alto (così da poter garantire alti ingrandimenti dall'orbita). Tanto più se l'origine dell'artifact fosse luce proveniente dal pianeta: in questo caso per "bruciare" il punto, si avrebbe una una sovraesposizione dei pixel adiacenti... come nei frame visti qui su Lunexit dove un rover ha fotografato il sole: disco solare nero con "barra" egualmente sovresposta verticale (se non erro l'estensione della barra ha un andamento logaritmico legato alla "potenza" della fonte luminosa).

Dovrei averne azzeccato un paio (almeno una) e dar l'apparenza di saper quello che dico... eheheh ;)
Anakin   [Nov 29, 2010 at 07:59 AM]
Al momento mi viene da dire istintivamente una cosa: e cioè che quel disco nero mi sembra, e sottolineo sembra, troppo preciso nel suo contorno. Se fosse un ombra questa non dovrebbe essere così regolare visto che viene proiettata su un terreno NON uniforme, composto da tante piccole dune di sabbia.
E, inoltre, lo trovo davvero troppo buio. Troppo scuro in tutta la sua forma.
E se il frame fosse stato creato a posta per fare disinformazione e ridicolizzare i tanti hunter's ufo?
andreagg   [Nov 29, 2010 at 10:04 PM]
e se fosse un oggetto in transito tra sonda e pianeta? (immagino più vicino a Marte che non alla sonda)
MareKromium   [Nov 30, 2010 at 03:09 PM]
Amici,

le riflessioni di Andrea nel suo post n. 1 sono davvero eccellenti e mi sento di appoggiarle in toto; quanto sostenuto da Anakin, invece, secondo me è vero SOLO se si osserva il frame a Low Resolution. Ed infatti, non appena lo si espande (alzandone la definizione), ci si accorge subito che il disco NON è per nulla "netto" come lo è un image-artifact, anzi: è sfumato ai bordi.

Frame creato ad hoc per disinformare e far parlare i fessacchiotti? Ci sta. Voglio dire: non mi meraviglierei se questa fosse la Verità. Ma nel caso di specie, secondo me, questa è una "gaffe" della NASA, non una provocazione.

Post n. 2 di Andrea. Secondo me in parte hai ragione ed in parte no.
Mi spiego: io sono convinto che il "disco nero" sia l'ombra di un oggetto che si trova tra MRO e Superficie, ma non è l'oggetto in sè. Se lo fosse, allora dovremmo ritenerlo un corpo oscuro ed in toto anti-riflettente. Il che può pure essere, ma mi pare difficile.

Io penso che si tratti di un OVNI. Un OVNI di cui vediamo l'ombra proiettata al suolo e che è rappresentativa di un oggetto il quale, in accordo alle geometrie di illuminazione proprie dell'Orizzonte Locale, si posiziona "fuori quadro" (o meglio: fuori dal campo visivo diretto della camera che ha effettuato la ripresa).

Abbiamo un GIF-Movie di un OVNI Lunare del tutto simile a questo: si vede l'ombra, ma non si vede l'oggetto.

Mia opinione, ovvio, dunque questionabilissima... - Un abbraccio! paolo
andreagg   [Nov 30, 2010 at 09:29 PM]
Uhm... l'immagine è troppo circolare, dovrebbero essere allineati sole-ovni-pianeta in modo impeccabile perchè appaia così il tutto! Se il sole fosse fuori allineamento l'ombra dovrebbe allungarsi e diventare ovale
MareKromium   [Dic 01, 2010 at 06:55 AM]
Caro Andrea, l'allungamento (i.e.: ovalizzazione) dell'ombra è funzione di tre parametri: S.I.A. (che qui è 53°), altezza dell'eventuale OVNI dal suolo (ivi indefinibile) e punto di vista dell'osservatore (ivi la Sonda M.R.O.). L'ovalizzazione è un fenomeno che diventa eclatante solo sulle distanze brevi e quando il Sole è sotto i 10/12° rispetto all'Orizzonte Locale. Qui siamo fuori (almeno, per quanto si sa) da questi parametri... Ho visto fotografie di ombre di aerei ed elicotteri proiettate al suolo in diverse condizioni di illuminazione e la distorsione a cui tu fai, per altro correttamente, riferimento, è minimale. Sempre, anche con il Sole basso-basso. Per cui...non so.

Buona giornata! paolo
Anakin   [Dic 01, 2010 at 10:28 AM]
Perfetto. Allora prendendo in considerazione che sia l'ombra di un oggetto, quest'oggetto dov'è? Nel senso che da questa visuale non dovrebbe essere già e comunque visibile?
andreagg   [Dic 01, 2010 at 08:26 PM]
uhm... MK mi son fatto un disegnino su carta... con 50° l'ovalizzazione comincia già ad essere evidente...
Per il discorso su ombre di aerei, immagino che si noti principalmente sullo schiacciamento delle proporzioni, ma lì dipende dall'inclinazione del mezzo rispetto al suolo (ivi rispetto alla luce).
Però mi son soffermato su un errore (grossolano) di tutto il mio ragionamento: chi mai ha detto che l'oggetto sia tondo/sferico? Se fosse ellitico e con sole laterale ecco che la prospezione potrebbe portare ad un'ombra tonda!
MareKromium   [Dic 02, 2010 at 07:03 PM]
Cari Anakin e Andrea,

le Vostre considerazioni e provocazioni, al pari delle mie, sono tutte "food for thoughts". E, purtroppo, nulla di più (perchè ci mancano troppi dati per spingerci oltre nelle speculazioni, quali che esse sìano).
Però su una cosa, la più ovvia, nessuno (me compreso) si è soffermato abbastanza.

Cosa?

Beh, la NASA ha fatto una serie COLOSSALE di stupidate!

RileggeteVi la caption originale del Planetary Photojournal: la NASA pubblica un'immagine, da questa fa rimando ad un'altra (sbagliata), inserisce un frame con una possibile Anomalìa e poi - dulcis in fundo - scribacchia una nota esplicativa su un altro vizio del frame che nessuno aveva notato nè considerato, dicendo che "Note that the black rectangular feature near the top right of the full image is a data gap resulting from data transmission problems; it is not a real feature".

In altre parole (Ve la faccio più leggera): il Fotografo (la NASA), scatta una foto con la sua SUPER-camera (la Sonda MRO), poi la mette nel suo Photobook (il Planetary Photojournal) e quindi, in sede di commento della foto in oggetto, fa non solo dei riferimenti sbagliati, ma ci spiega anche un errore della stessa (irrilevante) ed ignora-non spiega un altro potenziale errore (l'Anomalìa) il quale è tutt'altro che irrilevante.

Curioso, non credete?!?

Ora, se noi fossimo dei Fans decerebrati (tipo lo stupidotto - sponsorizzato dalla NASA stessa - che gestisce il Sito "Unmanned SpaceFlight"), che si accontentano del nome di chi parla e spiega e non usano la propria testa, che faremmo?

Beh, io penso che non faremmo assolutamente niente, salvo applaudire, ringraziare e focalizzarci sul vizio del frame ben spiegatoci dalla NASA ignorando il "Disco Nero", che la NASA stessa ha ignorato, proprio perchè l'ha ignorato (sorry per il gioco di parole)!

Insomma; se la NASA tace, è perchè non è importante (penseremmo).

Allora, sorry, io devo dire che non la vedo così. Io dico che la NASA, quale che sia la natura del Disco Nero (che le è palesemente sfuggito), ha fatto una serie davvero impressionante di "cappellate" spiegandoci ed illustrandoci questo frame.
Una serie di "cappellate" che nemmeno un dilettante avrebbe mai messo su.

Credo che abbia fatto un pasticcio, credo che se ne sia accorta (tardi) e, come è saggio fare in questi casi, non ha nè aggiunto nè tolto alcunchè, lasciandoci con le nostre illazioni che, come dicevo all'inizio, per belle o brutte o intelligenti o stupide che sìano, non ci porteranno - purtroppo - mai da nessuna parte.

Ed in tutto questo la NASA è stata geniale.
E distratta.
E perfida.

Perchè solo un Perfido e Distratto Genio riesce a fare le cose grandissime che la NASA fa, e poi riesce a commettere degli errori ridicoli (come questo) ed infine riesce a "fregarci" tutti restando buona e zitta.

Pensateci sopra...

Il Vostro Amico Complottista (che, in questo caso, significa "sveglio e non rimbambito") paolo
andreagg   [Dic 02, 2010 at 08:44 PM]
Ed immagino che come sempre nessun altro, al di fuori di Lunexit, abbia posto dubbi... "Beata Ignoranza"? Direi meglio "poveri Idioti"!
Anakin   [Dic 03, 2010 at 09:08 AM]
con quel "scribacchia", Mare, mi hai fatto cappottare dalle risate (e meno male che non piango, perchè ci sarebbe proprio da piangere ull'operato della Nasa a livello pubblico)
TunaSalad   [Dic 03, 2010 at 10:36 AM]
MI-TI-CO DOC!
MareKromium   [Dic 03, 2010 at 04:19 PM]
Grazie Amici,

grazie di Cuore. Ma il "punto" che volevo fare era solo uno ed è pure semplicissimo: la NASA, per qualche motivo che noi ignoriamo, una volta al mese (in media), "lascia passare" delle informazioni, mentre per tutto il resto del tempo (e cioè il 99,99% del totale) chiude ogni angolo e spazio.

Come mai?

Pensate a Wikileaks (to leak o solo leak -----> perdere/perdita): se cerchi di controllare non solo le info cruciali o assolutamente strategiche, ma TUTTE le info di un certo tipo, alla fine - per bravo e furbo che tu sia... - perdi il controllo della situazione e cominci a farti sfuggire i dati.
Tutti i tipi di dati e, di conseguenza, innumerevoli informazioni.

Mi ricordo una battuta di "Star Wars" (il primo della Saga Originale): "...strozzare la ribellione e come tentare di catturare una sorgente d'acqua in una mano: più stringi il pugno e più l'acqua ti sfugge via...".

Pensiamoci sopra.

E pensiamo anche ai cosiddetti "anti-complottisti" (ossìa i Crociati della Scienza Positiva e, nel nostro caso, della NASA).
Sapete cosa sono? Sono la versione blanda e moderna dell'Inquisizione: combattono e stroncano - agendo in qualsiasi modo - qualsiasi tipo di "eresia".
E sin qui andrebbe anche bene, in fondo.

Ma cos'è l'"Eresia", per costoro? Essa è la semplice espressione del Sacro Dubbio Cartesiano. Ieri si finiva nelle segrete, torturati e poi bruciati vivi se si dubitava di Dio.
Oggi (ed almeno per ora...), se dubiti della Scienza Positiva sei finito (istituzionalmente parlando): con la scuola (a qualsiasi livello) hai chiuso, con la divulgazione hai chiuso, con la ricerca hai chiuso, con un "certo tipo" di mondo (quello fatto da chi comanda e decide nel Campo Scientifico) hai chiuso.

Vieni processato in contumacia, sputtanato, additato e messo al rogo virtuale.

Io disprezzo questa gente e la ritengo un'espressione pseudo-moderna di un becero oscurantismo. Questa gente sarebbe da "rieducare" nel senso Khmer Rouge e Pol-Pottiano del termine.
Ma la verità è che, a mio modo di vedere, tra qualche anno - se non stiamo tutti quanti attenti -, nei "Centri di Rieducazione" rischiamo di finirci noi.
E questa è una "profezia" davvero facile...

Ripeto e chiudo: pensateci sopra. Queste righe, in un prossimo futuro, potrebbero tornarVi utili... - doc

Commento 1 a 14 di 14
Pagina: 1

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery