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The "Argyre Lineae" and the "Lineae" seen on the Jovian moon "Europa": a comparison (CTX-Frame - image-mosaic by Lunexit)
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Per il momento, il nostro parallelo è solo un azzardo, giustificato - si fa per dire... - dalla notevole somiglianza esistente fra le linee che caratterizzano la Superficie della Luna Gioviana "Europa" (pensate, ad esempio, alla "Minos Linea" - in basso a Dx - che la NASA stessa ritiene essere la "Prova Geologica" dell'esistenza di un Oceano Sotterraneo - liquido! - situato ad un centinaio di Km di profondità ) e queste "linee" che caratterizzano il Terreno Marziano intorno alla Latitudine 55° Sud. e 32° Est - Regione della Pianura di Argyre, a circa 2° di Lat. di distanza dal Distretto Montuoso di Charitum (il quale costituisce, nella sua interezza, il margine - Rim - Sud del Bacino di Argyre).
Certo, la NASA dice che queste "Linee Marziane" sono i soliti segni lasciati dal transito dei Dust Devils ma, se osservate con attenzione, potreste notare che esistono - invece - delle nette ed indubitabili differenze fra queste "Linee di Argyre" ed i DD-Tracks.
(nota: la definizione di questi segni della Superficie Marziana come "Argyre Lineae" è stata operata da Lunexit e non dalla NASA)
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Cosa suggerisco io, in attesa che qualcuno mi "rubi" l'idea? Semplice: anche su Europa, forse, esistono dei venti, probabilmente violentissimi, che "disegnano" queste Lineae.
E Voi che ne pensate? E' una "bestemmia" scientifica o un'eventualità considerabile?
Ribadisco e chiudo: in attesa che la NASA o chi per essa ci scippi l'idea (dopo gli Idrocarburi di Iperione e la possibilità di acqua allo stato liquido, magari anche solo stagionalmente, nelle regioni sub-superficiali di Marte), io attendo le Vostre impressioni, ipotesi ed opinioni...
Abbraccio Circolare - paolo
Il primo tipo ad andamento ovest - sud est sembrerebbe essere dovuto a fratturazioni nella crosta magari dovute a dislocazioni o a riequilibri isostatici.Nell'immagine ingrandita colpisce l'andamento parallelo delle lineazioni inquadrate, difficile da ottenersi dal passaggio, magari in tempi diversi, di fenomeni perturbativi atmosferici; la seconda tipologia, più recente (taglia le linee precedentemente descritte) orientata Nord-Sud potrebbe benissimo essere dovuta ai DD...ma non credo che entrambe possano essere liquidate come frutto di solchi generati dal passaggio dei Dusts.
Su Europa si tratterebbe esclusivamente di superfici di discontinuità causate da fratture della calotta glaciale, almeno così come ipotizzato dall' Ente spaziale americano.