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Features of Juventae Chasma (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)
Questa località è stata analizzata da molti Anomaly Hunters per via dell'esistenza di un PRESUNTO terrazzamento ripreso dalla Sonda Mars Express; un Terrazzamento che avrebbe dovuto (di)mostrare l’esistenza di una possibile cava (ergo di un'Opera Artificiale). 
Bene: eccoVi dunque una nuova immagine di Juventae Chasma, questa volta ottenuta dalla sonda MRO e finalmente ad Alta Definizione. 
Basterebbe lasciar parlare l’immagine, che più di mille parole può (chissà, forse purtroppo) per smentire una tale e colossale svista da parte della corrente complottista che vide nella elaborazione digitale ESA la prova provata dell'esistenza di una miniera laddove non c'è null'altro se non l'Opera della Natura (intrigante e selvaggiamente ammiccante, MA SEMPRE E SOLO NATURA!). 

È verissimo che solo chi fa sbaglia, ma se è vero che a volte si sbaglia anche a non fare, cogliamo questa occasione per analizzare meglio la base di partenza di questa vicenda. 

Tutto è nato dalle parole che troviamo nel libro dell’Ing. Piccaluga (che salutiamo) il quale, dopo aver teorizzato che tali pareti siano lavorate in modo troppo simmetrico e regolare per essere "naturale", mostra come controprova (anzi, come “prova che non avrei mai voluto trovare”) il frame Mars Global Surveyor MOC2-433. 
Parafrasando il testo dell’Ingegnere, questo frames MGS, pur riprendendo la sagoma del sito, non mostra più i terrazzamenti; la cava è diventata un rilievo assolutamente piatto (e naturale), e quindi non resta che “prendere atto che l’immagine è stata contraffatta completamente (…) non c’è altra spiegazione”. 

Ma attenzione: occorre precisare che ci sono anche altre due ipotesi da considerare: o i terrazzamenti sono stati aggiunti dall’ESA (!), o i lavori, la scritta e la cava sono stati eseguiti nell’arco di un anno (la pseudo foto ESA è del 26 marzo 2004). 
Insomma, il sito artificiale è troppo evidente, la corrente liberale dell’ESA ha deciso di “lasciare al loro destino la NASA ed i suoi ingannevoli trucchi fotografici” e, per il Caro Ingegnere, “rimane inaccettabile che un Ente tanto prestigioso possa aver operato in modo così scorretto”. 

Parole dure, forse condivise da altri Scrittori ed Appassionati, ma anche ingannevoli, come le "pseudo-foto" dell'ESA. 
E si, INGANNEVOLI, poichè - diremmo capziosamente - lo scenario sopra delineato non contempla una terza (e diremmo ESSENZIALE) possibilità: l’errore umano dello Scrittore. La "svista", insomma...

Non entrando nel merito delle analisi che mostrerebbero la presunta cava (qui ben visibile come mai...) visto la difficoltà di analisi dei frames orbitali e della loro intrinseca ambiguità (tutti possono vederci tutto ed il suo contrario) dobbiamo evidenziare la svista riferita al frame Mars Global Surveyor come mezzo di prova. 
Ebbene quel frame mostra - semplicemente - un altro rilievo, nulla di più… E comunque quel frame sarebbe stato realmente anomalo qualora avesse effettivamente mostrato i terrazzamenti in questione, semmai.

Non solo: la “scorretta NASA”, in realtà e sempre con la sonda MGS, aveva già mostrato (e ben prima dell’ESA!) proprio il rilievo controverso ora in questione: eccovi date e seriali, per Vostra opportuna informazione

16 Ottobre 2000 frame M12-00299 
30 Settembre 2003 frame E23- 01035 (con un bel dettaglio della inesistente miniera) 
27 Settembre 2004 frame R12-00618 
13 Aprile 2006 frame S05-01549 

Che dire quindi?

Lasciando la parola ancora al Caro Ingegnere leggiamo che “resto, fino a prova contraria, fermo nella convinzione che gli Americani abbiano cancellato le tracce di un sito artificiale (…) la mia sincera speranza è che ci sia una spiegazione a quanto osservato”. 

Giusto.

Speriamo quindi di aver fatto una cosa gradita a TUTTI mostrandoVi svariati, possibili e PLAUSIBILI spunti, scenari e riferimenti i quali, nel loro insieme, costituiscano un'adeguato back-ground per un'auspicabile - e, nei confronti della Ricerca e dei Ricercatori del Futuro (Ricerca e Ricercatori con la "R" maiuscola...) - opportuna ed onesta “errata corrige”. 

O no?!?
Parole chiave: Mars from orbit - Juventae Chasma Region

Features of Juventae Chasma (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)

Questa località è stata analizzata da molti Anomaly Hunters per via dell'esistenza di un PRESUNTO terrazzamento ripreso dalla Sonda Mars Express; un Terrazzamento che avrebbe dovuto (di)mostrare l’esistenza di una possibile cava (ergo di un'Opera Artificiale).
Bene: eccoVi dunque una nuova immagine di Juventae Chasma, questa volta ottenuta dalla sonda MRO e finalmente ad Alta Definizione.
Basterebbe lasciar parlare l’immagine, che più di mille parole può (chissà, forse purtroppo) per smentire una tale e colossale svista da parte della corrente complottista che vide nella elaborazione digitale ESA la prova provata dell'esistenza di una miniera laddove non c'è null'altro se non l'Opera della Natura (intrigante e selvaggiamente ammiccante, MA SEMPRE E SOLO NATURA!).

È verissimo che solo chi fa sbaglia, ma se è vero che a volte si sbaglia anche a non fare, cogliamo questa occasione per analizzare meglio la base di partenza di questa vicenda.

Tutto è nato dalle parole che troviamo nel libro dell’Ing. Piccaluga (che salutiamo) il quale, dopo aver teorizzato che tali pareti siano lavorate in modo troppo simmetrico e regolare per essere "naturale", mostra come controprova (anzi, come “prova che non avrei mai voluto trovare”) il frame Mars Global Surveyor MOC2-433.
Parafrasando il testo dell’Ingegnere, questo frames MGS, pur riprendendo la sagoma del sito, non mostra più i terrazzamenti; la cava è diventata un rilievo assolutamente piatto (e naturale), e quindi non resta che “prendere atto che l’immagine è stata contraffatta completamente (…) non c’è altra spiegazione”.

Ma attenzione: occorre precisare che ci sono anche altre due ipotesi da considerare: o i terrazzamenti sono stati aggiunti dall’ESA (!), o i lavori, la scritta e la cava sono stati eseguiti nell’arco di un anno (la pseudo foto ESA è del 26 marzo 2004).
Insomma, il sito artificiale è troppo evidente, la corrente liberale dell’ESA ha deciso di “lasciare al loro destino la NASA ed i suoi ingannevoli trucchi fotografici” e, per il Caro Ingegnere, “rimane inaccettabile che un Ente tanto prestigioso possa aver operato in modo così scorretto”.

Parole dure, forse condivise da altri Scrittori ed Appassionati, ma anche ingannevoli, come le "pseudo-foto" dell'ESA.
E si, INGANNEVOLI, poichè - diremmo capziosamente - lo scenario sopra delineato non contempla una terza (e diremmo ESSENZIALE) possibilità: l’errore umano dello Scrittore. La "svista", insomma...

Non entrando nel merito delle analisi che mostrerebbero la presunta cava (qui ben visibile come mai...) visto la difficoltà di analisi dei frames orbitali e della loro intrinseca ambiguità (tutti possono vederci tutto ed il suo contrario) dobbiamo evidenziare la svista riferita al frame Mars Global Surveyor come mezzo di prova.
Ebbene quel frame mostra - semplicemente - un altro rilievo, nulla di più… E comunque quel frame sarebbe stato realmente anomalo qualora avesse effettivamente mostrato i terrazzamenti in questione, semmai.

Non solo: la “scorretta NASA”, in realtà e sempre con la sonda MGS, aveva già mostrato (e ben prima dell’ESA!) proprio il rilievo controverso ora in questione: eccovi date e seriali, per Vostra opportuna informazione

16 Ottobre 2000 frame M12-00299
30 Settembre 2003 frame E23- 01035 (con un bel dettaglio della inesistente miniera)
27 Settembre 2004 frame R12-00618
13 Aprile 2006 frame S05-01549

Che dire quindi?

Lasciando la parola ancora al Caro Ingegnere leggiamo che “resto, fino a prova contraria, fermo nella convinzione che gli Americani abbiano cancellato le tracce di un sito artificiale (…) la mia sincera speranza è che ci sia una spiegazione a quanto osservato”.

Giusto.

Speriamo quindi di aver fatto una cosa gradita a TUTTI mostrandoVi svariati, possibili e PLAUSIBILI spunti, scenari e riferimenti i quali, nel loro insieme, costituiscano un'adeguato back-ground per un'auspicabile - e, nei confronti della Ricerca e dei Ricercatori del Futuro (Ricerca e Ricercatori con la "R" maiuscola...) - opportuna ed onesta “errata corrige”.

O no?!?

PSP_007124_1765_RED_abrowse~0.jpg PSP_007126_1210_RED_abrowse~0.jpg PSP_007126_1755_RED_abrowse.jpg PSP_007143_1370_RED_abrowse.jpg PSP_007151_1445_RED_abrowse-00.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:PSP_007126_1755_RED_abrowse.jpg
Nome album:MareKromium / Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)
Valutazione (4 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Mars / from / orbit / - / Juventae / Chasma / Region
Copyright:NASA/JPL/University of Arizona e Lunar Explorer Italia per l'elaborazione addizionale e la colorizzazione MULTISPECTRUM del frame
Dimensione del file:765 KiB
Data di inserimento:Lug 03, 2008
Dimensioni:5090 x 2048 pixels
Visualizzato:55 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=20922
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Commento 1 a 3 di 3
Pagina: 1

John Koenig   [Lug 14, 2010 at 03:06 PM]
Oh, questa... se me la ricordo! Comunque basterebbe andarsi a fare un girino nel blog di Link2Universe... per vedere degli sviluppi... da commedia napoletana. Mammamia, a me vien la pelle di pollo. Eppure, facendo un analisi retrospettiva non posso che essere grato per gli insegnamenti di "Casa Nostra" e per la lezione ricevuta. Grazie ancora Doc e Grazie Big G. Abbraccio a entrambi.
MareKromium   [Lug 14, 2010 at 05:27 PM]
Grazie a Te! Comunque la Verit solo una ed semplicissima: c' un'ignoranza paurosa su questa Materia e quattro-stronzi-furbetti-quattro la cavalcano per far quattrini. E, nel contempo, creano disinformazione ed ulteriore ignoranza. Ed il cerchio si chiude... Abbraccio - doc
walthari   [Lug 15, 2010 at 06:35 AM]
(...) meglio che gli ingegneri progettino e calcolino e che lascino ai geologi l'interpretazione dei rilievi...ma questa persona ha mai sentito parlare di erosione selettiva???Prima di raccontar fregnacce ci si dovrebbe documentare e bene anche se si profani di una particolare materia....questo un rilievo naturalissimo come tanti simili sulla Terra e i terrazzamenti sono dati a un'alternanza di livelli geologici (leggasi strati) con caratteristiche di resistenza agli agenti erosivi marcatamente dissimili.I livelli pi ripidi sono pi resistenti, quelli meno acclivi invece meno resistenti....tutto qui.....delusi i (...) ignoranza!!

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