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From the "Viking Archive" - Viking 2: surroundings
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Il luogo di discesa del Viking Lander 2 ci mostrò un panorama anch'esso simile ad un deserto roccioso terrestre, sebbene leggermente più ricco di rocce del panorama mostratoci dal Viking 1 e meno "ondeggiante" (insomma, più liscio e senza rilievi di sorta). Le immagini ci mostrano poca sabbia e meno polvere attorno al Lander, ma la sorpresa (se così si può dire) fu costituita dalla presenza di piccoli crepacci (canali?) larghi sino ad 1 metro e profondi 8/10 cm, presenti un pò ovunque.
La configurazione particolarmente liscia del suolo attorno al Lander fece pensare che le rocce fossero poggiate su uno strato di sedimento duro e piatto. E che dire del cielo?!?
La maggior parte delle immagini Viking mostrava un cielo vagamente rosato, forse a causa delle polveri rossastre in (perenne?) sospensione, ma non mancarono casi in cui il cielo Marziano apparve di un tenue celeste.
Colpa di errori nella elaborazione dei dati?
Forse, ma la sapete una cosa davvero strana e su cui pochissimi Ricercatori...
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(stanotte ho sognato di nuovo di trovarmi su Marte...)
Se l'atmosfera Marziana fosse davvero così sottile come ci dicono (anzi: come i rilievi effettuati da Sonde e Landers suggeriscono), il cielo di Marte dovrebbe apparire, semplicemente, quasi NERO!!!
Certo NON rosa, NON giallo (rectius: "butterscotch"), NON celeste e NON rosso, come invece appare in innumerevoli frames Viking, Soujourner/Pathfinder, Spirit ed Opportunity.
Allora, che cosa ne dite? La NASA si è 'incartata' da sola o - forse - siamo riusciti, con il prezioso aiuto del Dr Hamilton, a trovare una crepa nel muro compatto delle certezze scientifiche ufficiali?!?..."
p.s.: anche a me succede, non di frequente, ma succede.
E si tratta sempre di sogni vividi, chiari, estremamente realistici... Un abbraccio! - paolo