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From the "Viking Archive" - Viking 1: horizon and spacecraft
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Se non lo si fosse saputo in anticipo, i dintorni del Viking 1 Lander si sarebbero potuti agevolmente confondere con quelli tipici di un deserto roccioso terrestre. La maggior parte delle immagini ottenute dal Viking Lander 1, infatti, mostravano un paesaggio di colore giallo/bruno, con alcuni tratti di marrone e di arancione, completamente ricoperto da pietre e piccoli comuli di sabbia. Le rocce riprese mostravano una superficie ruvida, con chiari segni di erosione causata (molto probabilmente) da un costante e relativamente violento bombardamento di granuli di sabbia spinti da venti molto forti. Molte rocce evidenziavano, ai loro lati, la presenza di rilievi che oggi chiamiamo "wind-drift" (e che sono l'equivalente, su scala più piccola, dei "wind-streaks").
Le immagini ci mostrarono anche - nei mesi invernali - un sottile strato di brina (d'acqua e NON ghiaccio secco!) che si era formato sul suolo e che resistette per oltre 100 Soles.
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