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The "Hills of Disgrace" : the "Distant Hills" and the "Horizon"
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Come si può notare in questo dettaglio (ma anche nella versione originale il "trucco" si riesce a vedere!) è stata sovrapposta, sui lontani profili collinari e montagnosi, un'area di colore più scuro (come una "pennellata" netta!) allo scopo - probabilmente - di far apparire (solo ad occhi "distratti" però...) un profilo collinare situato anteriormente rispetto alle pareti del Gusaev Crater. Un profilo più basso e più vicino al nostro punto di osservazione il quale, in effetti, NON ESISTE.
Il motivo è quello di deviare l'attenzione dell'Osservatore postulando una sostanziale "equivalenza visiva" fra l'orizzonte Marziano ed un "normale" orizzonte terrestre.
In realtà, però - come si vede nel riquadro a destra - la gigantesca formazione circolare al centro del panorama montuoso appare non avere soluzione di continuità fra l'area chiara e quella scura.
La deduzione che ne consegue è ovvia: l'area scura non esiste, è una pura invenzione.
Essa è FALSA.
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