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AS 12-46-6865 (HR) - Superimposed Photoartifacts?
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Un fatto: tra i frames ultracompressi, i frames in HR e gli Original NASA Uncompressed esistono differenze enormi. L'eccessiva compressione di un frame è sovente causa della creazione di photoartifacts, ma anche la digitalizzazione può essere una causa di photoartifacts. Altre volte, come vedrete, i photoartifacts esistono perchè le ottiche hanno un difetto e quindi anche l'immagine soffre un difetto (ad esempio perchè esiste un mini-graffio della lente o dell'obbiettivo, oppure perchè un granulo di polvere o di pulviscolo atmosferico è rimasto imprigionato all'interno della camera; o magari perchè, semplicemente, la pellicola originale è molto vecchia e la vecchiaia può essere all'origine di photoartifacts i quali poi si riflettono nella digitalizzazione e così via). Il problema, però, non è solo conoscere i photoartifacts, ma anche identificare quelli veri (che possono avere le cause che abbiamo descritto o altre ancora che non ci vengono in mente ma che esistono), da quelli "superimposed". Con questo termine (superimposed) si intende il "difetto aggiunto ad un frame altrimenti immune da vizi" (superimposed--->sovrapposto).
Ma perchè collocare un vizio in un frame buono, Vi chiederete: ebbene i motivi possono essere davvero tanti - fra cui anche l'errore umano - ma la nostra sensazione è che questa tecnica, alcune volte, sia stata usata per screditare i frames che, sfuggiti alle maglie larghe di una censura in origine troppo blanda contenevano Anomalìe significative. Come fare a screditare il lavoro degli Anomaly Hunters? Semplice: superimponendo le Anomalìe stesse (originali o ricreate digitalmente) su frames perfetti ed in punti incongrui con la possibile natura dell'Anomalìa: una forma subdola ed efficacissima di depistaggio tecnologico, insomma.
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