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Close-up on an ancient artifact? (2)
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Questo processo di riconduzione di un qualcosa di nuovo ad un qualcosa di non nuovo, viene eseguito mediante associazioni (logiche, visive, tattili etc.). Gli occhi "suggeriscono", il cervello "interpreta" usando la migliore ed unica banca dati che ha a disposizione: la nostra memoria.
L'associazione più frequente, in questo campo, è l'associazione visiva: è grazie ad essa che una roccia rotondeggiante può diventare una pentola o un vaso, una roccia squadrata può conforndersi con un mattone ed una fila di pietre di dimensioni similari si può trasformare in una recinzione o in una porzione di costruzione ormai in rovina.
Questo naturalmente non vuole assolutamente dire che sia impossibile imbattersi davvero, prima o poi, in un rudere (ossìa in un 'artifact') di qualche tipo.
Quanto Vi abbiamo raccontato vuol solo dire che i nostri occhi e la nostra testa, quando lavorano insieme, possono fare grandissime cose, ma possono anche guidarci verso delle sviste clamorose e brucianti, quindi... Prudenza, sempre!
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