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Signs of burning? - Sol 181 (True Colors; credits: Dr M. Faccin))
Un nuovo esempio di come si può arrivare ad una Superdefinizione in True Colors che esalta il contenuto delle immagini e, in parte, lo chiarisce.
E si: perchè il "colore" (quando è Vero e/o quando è Naturale) è uno strumento di lavoro di cui non si può sottovalutare il peso.
Molti Ricrcatori pensano che quello che conta sia la "forma generale" (le cosiddette "Linee di Essenziali" o "di Definizione" dell'orizzonte ripreso); altri pensano che sia il particolare; altri ancora pensano che le fotografie sìano sovrastimate e quello che vale sono i "RAW Data" che, con l'immagine, non hanno nulla a che vedere. E poi ci sono i Ricercatori che riconoscono un valore assoluto alle immagini, ma non ai colori.

Noi pensiamo che un approccio "preferenziale" (della serie "è meglio avere questo piuttosto che quello" e così via) sia, tutto sommato, comprensibile ed "umano". Si preferisce avere, di regola, quello che si riesce a capire o ad nterpretare meglio, in accordo alle proprie capacità, competenze ed attitudini.

Ed in aggiunta a quanto sopra, noi crediamo che il "Colore" sia un dato FONDAMENTALE, specie per chi - come Gruppo Lunexit - studia l'Ambiente.

Questa immagine costituisce una prova (quasi) "tangibile" della Natura Vulcanica dell'ambiente di Gusev: il colorito arancio-rossastro che domina la porzione superiore del frame, infatti, può essere caratteristico sia di esalazioni sulfuree provenienti da bocche vulcaniche (volcanic vents)forse ancora attive, sia da "arrugginimento" (rusting) di materiali ferrosi a causa di esalazioni - sempre aventi una matrice vulcanica - contenenti elevati quantitativi di vapore acqueo (abbiamo evidenze di questo tipo di fenomeno anche sulla Luna - cfr.: Apollo 17 - Orange Soil near Shorty Crater).
La parte bassa dell'immagine, invece, costituisce una bella prova della presenza di un accumulo di ceneri vulcaniche, probabilmente "recenti" (geologicamente parlando, come ovvio). 

Queste riflessioni, che riteniamo essere piuttosto importanti, sono (affettuosamente) dedicate ai Ricercatori che pensano che il "Dato Colore" abbia un mero valore estetico, e nulla più..
Parole chiave: Microscopic Imager - Martian Surface - Volcanic Features

Signs of burning? - Sol 181 (True Colors; credits: Dr M. Faccin))

Un nuovo esempio di come si può arrivare ad una Superdefinizione in True Colors che esalta il contenuto delle immagini e, in parte, lo chiarisce.
E si: perchè il "colore" (quando è Vero e/o quando è Naturale) è uno strumento di lavoro di cui non si può sottovalutare il peso.
Molti Ricrcatori pensano che quello che conta sia la "forma generale" (le cosiddette "Linee di Essenziali" o "di Definizione" dell'orizzonte ripreso); altri pensano che sia il particolare; altri ancora pensano che le fotografie sìano sovrastimate e quello che vale sono i "RAW Data" che, con l'immagine, non hanno nulla a che vedere. E poi ci sono i Ricercatori che riconoscono un valore assoluto alle immagini, ma non ai colori.

Noi pensiamo che un approccio "preferenziale" (della serie "è meglio avere questo piuttosto che quello" e così via) sia, tutto sommato, comprensibile ed "umano". Si preferisce avere, di regola, quello che si riesce a capire o ad nterpretare meglio, in accordo alle proprie capacità, competenze ed attitudini.

Ed in aggiunta a quanto sopra, noi crediamo che il "Colore" sia un dato FONDAMENTALE, specie per chi - come Gruppo Lunexit - studia l'Ambiente.

Questa immagine costituisce una prova (quasi) "tangibile" della Natura Vulcanica dell'ambiente di Gusev: il colorito arancio-rossastro che domina la porzione superiore del frame, infatti, può essere caratteristico sia di esalazioni sulfuree provenienti da bocche vulcaniche (volcanic vents)forse ancora attive, sia da "arrugginimento" (rusting) di materiali ferrosi a causa di esalazioni - sempre aventi una matrice vulcanica - contenenti elevati quantitativi di vapore acqueo (abbiamo evidenze di questo tipo di fenomeno anche sulla Luna - cfr.: Apollo 17 - Orange Soil near Shorty Crater).
La parte bassa dell'immagine, invece, costituisce una bella prova della presenza di un accumulo di ceneri vulcaniche, probabilmente "recenti" (geologicamente parlando, come ovvio).

Queste riflessioni, che riteniamo essere piuttosto importanti, sono (affettuosamente) dedicate ai Ricercatori che pensano che il "Dato Colore" abbia un mero valore estetico, e nulla più..

SOL180-1.jpg SOL180.jpg SOL181-MF-Microscopic_Imager.jpg SOL182 (1).jpg SOL182 (2).jpg
Informazioni sul file
Nome del file:SOL181-MF-Microscopic_Imager.jpg
Nome album:MareKromium / Walking on Mars with Spirit and Opportunity
Valutazione (3 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Microscopic / Imager / - / Martian / Surface / - / Volcanic / Features
Copyright:NASA - MER Spirit Mission e Marco Faccin per il processing addizionale e la colorizzazione
Dimensione del file:319 KiB
Data di inserimento:Dic 07, 2009
Dimensioni:951 x 943 pixels
Visualizzato:54 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=25891
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