può essere tutto. Il fatto che i resti di qualche eventuale forma di vita si possa essere fossilizzato, non aiuta a capire cosa stiamo guardando. Del resto, come detto molte volte, la vita su un pianeta che non è la Terra potrebbe aver generato "forme" e "linee" per noi sconosciute, abituati, come siamo, ai nostri archetipi.
E da lontano, attraverso immagini a volte sfocate o tarocche, la ricerca è ardua.
Bravissimo Anakin; la nostra "Filosofia Operativa" è proprio questa: guardare ed analizzare, cercando di "dimenticare" i nostri archetipi e tentando di mantenere, accanto alla Prudenza ed al Pragmatismo, un giusto quantitativo di Immaginazione. E poi staremo a vedere...
titanio44
[Mag 29, 2008 at 12:33 PM]
riguardo le forme e strutture io penso che nella Galassia regnino comunque delle regole di base,nel senso un sasso quà o su marte è un sasso risponde alle stesse regole,difatti sono simili,la vita passata o futura si adatterebbe diversamente solo in base alla gravità ed al fattore luce riguardo il pianeta "ospitante",le forme vincenti non possono essere credo molto dissimili da quelle che vediamo o si sono viste nel passato remoto sul ns Pianeta,ad esempio un pesce ha una forma precisa nella "coerenza" dell'ambiente fisico nel quale vive,quindi in un probabile mare extraterrestre un altro pesce non potrebbe che avere una forma almeno simile,questo è quello che penso se però consideriamo una vita basata su di una chimica diversa allora il discorso cambia....queste forme di "vita" dovrebbero avere principalmente caratteristiche fisiche diametralmente diverse dalle nostre e forse incompatibili.......in quanto avrebbero priorità diverse dalle nostre.....lo sò è un discorso complicato però ....ci si prova ;O)
Giusto. Noi dobbiamo dimenticare i nostri metri di paragone, cambiando, possibilmente, il modo di guardare.
X TITANIO
Si vero quello che dici sulle regole di base e sono d'accordo.
Si narra però (o comunque) nelle scritture Vediche Indu, di come sulla Terra ci siano state diverse forme di vita, con il trascorrere delle ere.
Questo potrebbe in parte confermare che la vita si sviluppa e segue l'andamento della gravità, del clima, della luce e di tutti quei componenti fisici che possono influire sullo sviluppo della stessa.
A tal proposito (cosa già citata in un altro commento) molte ere or sono (forse a causa della minor gravità terrestre) l'uomo (o quello che assomigliava ad una uomo) aveva un altezza media di 7.5 mt.
titanio44
[Mag 29, 2008 at 04:20 PM]
hanno anche ritrovato qualcosa di fossile a riguardo,,vorrei solo puntualizzare una cosa:sul ns pianeta la vita sembra organizzata in base ad un elemento..l'acqua.noi ne siamo composti oltre il 70% poi ci sono animali e piante,generalmente si dice che la ns vita sia basata sul carbonio,io direi che questo essenzialmente fornisce l'architettura fisica,immaginiamo un pianeta ove non ci sia traccia di acqua......
Si Grande Anakin, son rocce diverse. La Tua ipotesi? In teoria potrebbe starci, ma io oggi la vedo in modo diverso, quasi 12 anni dopo la "prima volta"che la guardai ..... ;-)
E da lontano, attraverso immagini a volte sfocate o tarocche, la ricerca è ardua.
Giusto. Noi dobbiamo dimenticare i nostri metri di paragone, cambiando, possibilmente, il modo di guardare.
X TITANIO
Si vero quello che dici sulle regole di base e sono d'accordo.
Si narra però (o comunque) nelle scritture Vediche Indu, di come sulla Terra ci siano state diverse forme di vita, con il trascorrere delle ere.
Questo potrebbe in parte confermare che la vita si sviluppa e segue l'andamento della gravità, del clima, della luce e di tutti quei componenti fisici che possono influire sullo sviluppo della stessa.
A tal proposito (cosa già citata in un altro commento) molte ere or sono (forse a causa della minor gravità terrestre) l'uomo (o quello che assomigliava ad una uomo) aveva un altezza media di 7.5 mt.
Quanto può essere frutto di formazione lavica? Quindi qualcosa di caldo all'interno che stava fuoriuscendo da un guscio in via di raffreddamento?