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Impossible Perspective - Sol 68 (credits: Dr Marco Faccin)
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Lo spunto per svolgere una riflessione - riteniamo - piuttosto importante per meglio comprendere alcune "stranezze" Marziane, ci viene fornito da questo intrigante fotomosaico (realizzato dal Dr Faccin) e da una domanda pervenutaci dal nostro Amico, Sig. Antonio Fedele.
La domanda è questa: come mai, in svariati frames MER Spirit ed Opportunity, ci si imbatte (così come avviene in questo caso!) in rocce impossibili, in equilibri impossibili ed in prospettive impossibili? Sono tutte Anomalìe, o ci può essere una spiegazione diversa?
Ebbene, a nostro parere, una possibili spiegazione alternativa al "proliferare indiscriminato" di Singolarità ed Anomalìe di Superficie esiste, ed è questa: le Camere dei Rover, per motivi che non sapremmo tecnicamente spiegare (e che, onestamente, non riusciamo neppure a capire bene in teoria), sovente producono un notevole schiacciamento dell'orizzonte inquadrato (noi chiamiamo questo effetto "compressione stroboscopica": un parolone il quale serve solo a dire che alcuni rilievi ripresi e che si trovano a media distanza dai Rover - diciamo, tanto per fissare dei "paletti", fra gli 8/10 ed i 15/20 metri - subiscono, nelle immagini, uno schiacciamento prospettico che, oltre a falsarne la corretta percezione, è proprio la possibile causa della creazione di "rocce impossibili", di "prospettive impossibili" e di "equilibri impossibili".
Non sempre è agevole dire, ictu oculi, quand'è che siamo davvero davanti ad un caso di deformazione/compressione stroboscopica e quando, invece, siamo davanti ad un'Anomalìa o ad una Singolarità Superficiale vera e propria ed allora, in quei casi (e per superare il problema, come ci insegna il nostro Caro Amico, il Dr Alessio Feltri), occorre creare un 3-D del paesaggio ripreso.
E' solo attraverso la visione tridimensionale, infatti, che gli effetti della deformazione/compressione stroboscopica verranno (se non in toto, quantomeno in larghissima misura) eliminati e noi potremo vedere i rilievi ripresi per quello che sono effettivamente.
E' anche vero - tuttavia - che, avendo una certa "esperienza visiva" ed usando una particolare attenzione e gli appropriati ingrandimenti, è possibile scoprire gli effetti delle distorsioni di cui si parla anche SENZA ricorrere al 3D, ma la verità è che SOLO il 3D RISOLVE al 100% i casi dubbi.
Casi come questo, insomma, in cui la prospettiva appare "impossibile" solamente a causa del vizio di ripresa determinato dalle Camere del Rover.
Un grazie di cuore ad Antonio Fedele (per lo spunto fornitoci) ed a Marco Faccin (che ha trovato un frame davvero appropriato per "spiegare" questo bizzarro effetto ottico)!
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Per Max: si. Probabilmente stiamo "sbarellando". Però: quante immagini la NASA ha "taroccato" in maniera quasi indiscutibile? E allora, perché non anche questa?!? :-)
Dovremmo poter avere l'occasione d indagare su quanto detto dal il Dott. Glen Seaborg, allora Presidente della Commissione per l'Energia Atomica americana, che ha rivelato che la NASA è in possesso, oltre a varie foto che mostrano immagini di UFO scattate nel percorso Terra-Luna e viceversa, anche di altre, insieme a filmati vari, che mostrano l'ESISTENZA DI TRACCE O IMPRONTE SUL SUOLO LUNARE, consistenti in FORME ROTONDE, OVALI e QUADRATE, dai contorni netti, riprese in diversi punti del suolo lunare ...
Questo attirerebbe, e molto, il mio interesse ........
Certo, è possibile che qualche razza aliena si arrivata nei tempi passati e forse ancora oggi passeggi indisturbata, ma non erano tutti extraterrestri
Non ho letto (magari c’è pure e non ne sono a conoscenza) una sola teoria da parte degli ufologi, nel considerare che quei velivoli, ad esempio i vimana, erano di origine terrestre. Creati dagli umani del tempo.
La razza umana arrivò ad un tale splendore da essere riuscita a trovare le dinamiche per poter volare attraverso mezzi di produzione propria. Non solo arrivarono sulla Luna, ma andarono oltre.
Si parla di un periodo compreso tra 20 mila e 100 mila anni fa.
Era una popolazione diversa da oggi. Con una coscienza diversa, costumi diversi, usanze diverse.
Quando cambia la coscienza, cambia la vita.
Se noi dovessimo incontrarli oggi, li scambieremo per alieni, ma sono i nostri avi. I nostri progenitori più antichi.
La disamina sulla Coscienza.
E' il punto più difficile da comprendere, perchè la maggior parte delle persone non riesce ad inquadrare questo aspetto. A credere e a capire, che le coscienze sono diverse. E' un discorso molto particolare.
Se noi prendiamo, ad esempio, gli umani dell'anno 0 e potessimo incontrarli in qualche modo, nonostante riuscissimo anche a comunicare nella stessa lingua, non riusciremo a comprenderci, perchè dverse sono le coscienze. Quello che per loro sarebbe normale, per noi sarebbe inconcepibile e viceversa.
E non mi riferisco all'uso di teconologie, ma solo ed unicamente all'aspetto psicologico.
Tra 1000 anni, se la razza umana non si estinguerà e proseguirà, avrà una coscienza diversa da oggi e lo stesso, noi non riusciremo a comprenderli se dovessimo trovarci in un confronto.
20000 anni fa, gli architetti dei Vimana avevano coscienze e costumi che non riusciremo a comprendere. Ed è per questo che si fallisce nella ricerca di reperti del passato o nell'analisi di eventuali resti o nello studio di velivoli e testimonianze storiche in riferimento ad eventuali alieni
L'errore del ricercatore di oggi e studiare il passato con il suo metro di lunghezza.
Traduco il mio pensiero facendo un altro esempio: se io misuro la temperatura in Base Celsius e non conosco altre Scale, e tu in Kelvin (o sulla base delle ustioni da caldo o da freddo che subisci), e non ne conosci altre, non ci capiremo mai. Oppure dovremo impiegare anni (o più) per trovare la Tecnica di Conversione e capirci.
E così é per la Coscienza. Adorazione di una pietra (tipo "2001"), Politeismo, Monoteismo, Cattolicesimo, Buddismo, Shintoismo, Islam ecc. . Non ci capiamo. Le "basi storiche e "territoriali" sono diverse, al pari delle Culture (non nel senso nozionistico del termine).
L'evoluzione, nel "Bene" o nel "Male" é continua e costante.
Se incontrassi un Alieno e cercassi di comunicare equivarrebbe a parlare con uno dei miei Gatti e cercare di capirci. Forse, anzi certamente, con i miei Gatti, un pò, ci capiamo. Ma ad un Alieno che avesse alle spalle, ad esempio, un miliardo di anni di Evoluzione, cosa potrei dire? E Lui, cosa potrebbe dirmi? Ci guarderemmo, forse, per "studiarci". Ma la comunicazione (leggi: interscambio di informazioni in tempo reale) resterebbe, per ere, impossibile.
Anche io, nel mio piccolissimo, come Ricercatore, uso il mio metro. Ma non pretendo - né ho mai preteso - che fosse quello giusto e/od assoluto.
Capire le Piramidi? Perché e come le hanno tirate su, é impossibile. Per il Ricercatore di oggi, che si "muove" esattamente come hai scritto tu.
La "Coscienza di Credere" in un Dio, o più di uno, od in nessuno? Non c'è.
Forse, un giorno, ci sarà, ma oggi é impossibile.
Perché, tanto per chiudere con un altro esempio, fra i Cristiani ed i Musulmani c'è un abisso di differenza Culturale (Storia, Scienza, Costumi, Sociale ecc.). Ed infatti non ci capiamo. Anzi, peggio: alla fine ci odiamo pure.
Non so Anakin. Forse é giusto che sia così. D'altra parte, il Tempo che abbiamo a disposizione é limitatissimo. E la "nostra" arroganza, invece, immensa. Dunque io credo che "osservare ed ascoltare" sia fondamentale. Poi, da qui a "capire/capirci"...ce ne passa...
Un Abbraccio - paolo
Ascoltare, valutare, ragionare con umiltà pensando di non avere la verità in mano e che ci sono state evoulzioni non solo tecnologiche, ma soprattutto di Coscienza e psichiche, aiuta a studiare e capire meglio, quello che è oltre di noi