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Multicolored Reflections or just "something else"? (5 photomosaic) - Credits: Dr Marco Faccin
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Questo bellissimo fotomosaico ci aiuta a vedere ed a capire che le "Bolle di Luce", a seconda dei filtri/colore usati dalla PanCam di Opportunity, assumono (quantomeno in apparenza) diversa forma, densità e texture. Non, quindi, un "riflesso" che si acuisce o si sfuma, bensì un movimento di "qualcosa" che, a seconda della Lunghezza d'Onda considerata nella ripresa, sembra rispondere in maniera diversa rispetto alla luce che lo colpisce ed attraversa.
Le domande sono tante, assumendo che le "Bolle di Luce" NON sìano un image-artifact (e le Vostre opinioni al riguardo sarebbero MOLTO apprezzate). Ecccone alcune:
1) L'Heat-Shield è, in qualche modo, causa e/o concausa delle Bolle di Luce?
2) Le Bolle di Luce possono essere il prodotto di un mini-outgassing?
3) Le Bolle di Luce "provengono" dal suolo, dall'Heat-Shield o dallo spazio circostante il relitto?
4) Potrebbero, queste Bolle di Luce, essere considerate alla stregua di un Fulmine Globulare?
5) Le Bolle di Luce potrebbero essere l'evidenza parziale del verificarsi di un Evento Anomalo? E, se si, quale?
6) E se le Bolle di Luce non fossero "Bolle di Luce", bensì qualcosa di più "tangibile", di che cosa si potrebbe trattare?
7) Il movimento delle Bolle di Luce è un movimento "intelligente" o "casuale"?
8) Assumendo che le Bolle di Luce sìano "tangibili", il loro movimento potrebbe essere causato dal vento?
...Ã suivre...
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Comunque l'ipotesi secondo cui si potrebbe trattare di fenomeni di outgassing da minisacche di gas (Metano, ma non solo - e se si trattasse di Ossigeno?!?) - a mio modestissimo avviso - è MOLTO SENSATA!
Abbiamo anche degli elementi eccellenti a disposizione per (almeno) ragionevolmente ipotizzare la presenza di "esseri viventi" (dai batteri, ai micro-organismi, per arrivare sino a strutture organiche complesse...) al di sotto (forse "poco" al di sotto...) della superficie di Marte.
Pensate ai "buchi" (di tutte le fogge e dimensioni) che si aprono, in particolar modo, sui rim interni dei crateri, ma che non disdegnano la stessa superficie del Pianeta...
Presto cercheremo di pubblicare una nuova (ed intrigantissima) serie di immagini relative ad una (potenziale) scoperta del Dr Faccin su cui le opinioni ed i pareri di TUTTI saranno MOLTO apprezzati.
Si tratta di un'apertura DAVVERO SINGOLARE che il Dr Faccin ha individuato sul rim interno di Victoria Crater e che lui stesso ha battezzato "La Tana"...
Un abbraccio! PCF