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Rocks... (1) - Sol 814
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Queste valutazioni, secondo noi, non sono oziose: che effetto potrebbe fare a degli ipotetici Astronauti il vivere (per un lungo periodo) in un mondo in cui anche il giorno è (relativamente) buio? Nessun effetto? Un modesto effetto? Che cosa potrebbe accadere?
Qui abbandoniamo l'Astronomia ed entriamo nell'Antropologia (materia affascinante e complessa) e diciamo una sola cosa: molti cicli vitali sono - pesantemente - influenzati dalla luce (i cd. "cicli diurni"), mentre altri lo sono dall'oscurità ("cicli notturni").
Ora, che cosa accadrebbe mai ai cicli vitali essenziali (diurni e notturni) dell'uomo (pensiamo al ciclo veglia-sonno, con tutte le problematiche - prevalentemente di origine metabolica - annesse e connesse, tanto per essere semplici) allorchè ci si stabilisse per lunghi e/o lunghissimi periodi in un mondo dalla luce semi-perpetua (come Mercurio) o dalla tenebra perpetua (come tutti i mondi trans-Marziani) o, come nel caso di Marte, in un mondo in cui anche il giorno potrebbe assomigliare alla sera (sebbene luminosa)?
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