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Jupiter from the Stratosphere
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Dalla Rubruica "NASA - Picture of the Day", del giorno 3 Giugno 2010:"SOFIA, the Stratospheric Observatory for InfraRed Astronomy, captured its "first light" images on May 26, from an altitude of 35.000 feet.
While flying above most of planet Earth's InfraRed-absorbing water vapor, SOFIA's premier IR views of the cosmos included this remarkable false-color image (right panel) of Jupiter.
For comparison, on the left is a recent, ground-based visible light image. Both show our Solar System's ruling gas giant without its dark Southern Equatorial Belt (normally seen in the upper Hemisphere in this orientation). That familiar feature faded from view early in May. But the bright white stripe in SOFIA's image is a region of Jupiter's clouds transparent to IR Light, offering a glimpse below the cloud tops".
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Quando studiai le Meccaniche Atgmosferiche dei Giganti Gassosi (eravamo nel 1986/7, quindi...Preistoria!), ricordo che le Bande di Giove costituirono un enorme muro interpretativo per gli Scienziati Planetari. Vedi, oggi noi - grazie alla Scienza Ufficiale - "spieghiamo quasi tutto".
Io sono un pò scettico, invece. Secondo me, siamo ancora in alto mare.
Che le Bande Nuvolose di Giove presentino dei caratteri di periodica variabilità e ricorsività sembrava e sembra essere assodato.
Che la causa (rectius: una delle cause) sia la Stagione Gioviana in corso (ergo il quantum di Luce e calore ricevuto dal Sole), è pure un fatto relativamente assodato.
Ma che delle variazioni così "radicali" (sparizione di un'intera Banda) sìano Eventi Ciclici, onestamente, io non ricordo di averlo studiato da nessuna parte.
La Macchia Rossa, ad esempio, ciclicamente muta dimensione e colore (talvolta sbiadisce, talvolta diviene più "rossa"), ma è sempre lì; le Bande Equatoriali e peri-Equatoriali, mutano - ciclicamente - spessore e colore -, ma restano sempre lì.
Una "sparizione globale", invece, io non la ricordo come annotata sui libri di Astronomia. Posso ipotizzare delle cause per questa "sparizione", certo, ma NON POSSO, in quanto Scienziato Planetario, ritenerla un fenomeno ciclico perchè, a QUESTI LIVELLI, di "ciclico" (e cioè di ricorrente e di REGISTRATO - elemento fondamentale!!!) non c'è assolutamente nulla.
Forse Giove si stà davvero riscaldando; forse - sul suo versante nascosto - si è schiantato un mega-meteorite che ha alterato irreversibilmente il suo moto nuvoloso e forse - più probabile - la densità atmosferica media, in qualche Regione (e per motivi ignoti) è cambiata, così cagionando la creazione di nuovi equilibri e di nuove aree cicloniche, peri-cicloniche ed anticicloniche.
O forse la velocità di rotazione di Giove è aumentata (o diminuita: questa verifica è facile da fare!) in maniera sensibile.
Non lo so: non ero lì e non posso sapere cosa sia successo esattamente.
Però (ed insomma - ed è per questo che alcuni mi chiamano "complottista") una cosa è avere dei dati fisici a disposizione e dei criteri per interpretarli; un'altra è avere questi dati, avere una spiegazione (autorevole, certo, perchè arriva dalla NASA) già bella e "CONFEZIONATA" e quindi sposarla acriticamente.
Beh, io, acriticamente, non ho sposato nemmeno mia moglie... Figuratevi se vado a sposare delle teorie che mi arrivano da quattro ragazzotti sponsorizzati che devono far carriera con i soldi dei contribuenti (parlo dei neo-scienziati che lavorano, in regime di semi-collaborazione, con la NASA e le maggiori Università USA)...
Sarà arrogante, sono arrogante, certo: ma ho studiato anch'io...
Abbraccio - PCF
In merito a questo fenomeno, sappiamo che è già avvenuto nel 1973 (fotografato dalla Pioner 10), nel 1990 ed oggi. Purtroppo, non sono riuscita a risalire più indietro: mi piacerebbe trovare altri dati.
Alla luce di quelli disponibili quindi, effettivamente, non è proprio corretto parlare di ciclicità o periodicità o forse questi eventi sono legati a qualche meccanismo ciclico ma su scala maggiore che al momento ci sfugge.
Ora però mi chiedo, dal momento in cui sappiamo che questa fascia scompare e riappare, cosa accade fisicamente ai componenti chimici che normalmente la formano? Si trasformano e poi si riformano oppure cambiano quota e semplicemente pian piano scompaiono perchè coperti da altri strati e poi ritornano in "posizione"? Capire questo già porterebbe ad una serie di ulteriori ipotesi...
What if, questa "nuova scala" fosse "razionale"?
What if, le Bande di Giove stessero "evolvendo"?....
Un abbraccio a Te & Walt! paolo
p.s.: non mi pare che l'evento del '73 fosse così radicale, ma mi riservo di fare una controllatina sui miei libracci... :-)