In fin dei conti cos'è un radar? detta molto semplicisticamente, una "scodella" in grado di "raccogliere".
Un cratere è una "scodella/radar" naturale. Forse qualche popolazione extraterrestre li sfrutta per "raccogliere" dati dallo spazio.
La eco che si forma in un cratere potrebbe non essere solo acustica, ma anche elettromagnetica o chissà quale altra forma d'onda esistente.
I "Crateri" come "Radar Naturali"... Te lo dico sinceramente e dal profondo del Cuore: la tua idea è veramente BELLISSIMA! Purtroppo - scientifically speaking - è insostanziabile; però è bellissima, è originale ed è, oltre che nuova (finalmente qualcosa di nuovo!!!), anche - intuitivamente - credibile.
Grazie Paolo. E' una cosa a cui penso (credo) da parecchi anni. E più passa il tempo e più me ne convinco. Ovviamente senza nessuna prova. E non ho avuto nemmeno la fortuna di incontrare E.T. che me lo ha confermato.
Se io avessi ragione, immagina un cratere di enormi dimensioni quali capacità di ricezione potrebbe avere (qualora la dimensione fosse una variabile della sua ricezione)
Sei (siete) testimoni del fatto che ho precorso i tempi ;-)
Un cratere è una "scodella/radar" naturale. Forse qualche popolazione extraterrestre li sfrutta per "raccogliere" dati dallo spazio.
La eco che si forma in un cratere potrebbe non essere solo acustica, ma anche elettromagnetica o chissà quale altra forma d'onda esistente.
I "Crateri" come "Radar Naturali"... Te lo dico sinceramente e dal profondo del Cuore: la tua idea è veramente BELLISSIMA! Purtroppo - scientifically speaking - è insostanziabile; però è bellissima, è originale ed è, oltre che nuova (finalmente qualcosa di nuovo!!!), anche - intuitivamente - credibile.
Un abbraccio e "Alla Via Così"! - paolo
Se io avessi ragione, immagina un cratere di enormi dimensioni quali capacità di ricezione potrebbe avere (qualora la dimensione fosse una variabile della sua ricezione)
Sei (siete) testimoni del fatto che ho precorso i tempi ;-)