Fountains of Light and possible UFO (GIF-Movie; credits: Dr G. Barca)
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Questo splendido (e, per l'ennesima volta, assai intrigante) GIF-Movie realizzato dal nostro Dr Barca è stato ottenuto dal montaggio di 11 frames.
Qui di seguito, troverete le captions NASA originali relative a questi 11 quadri ed una nostra (assolutamente approssimativa, ce ne rendiamo conto) interpretazione del fenomeno.
Le captions in questione (inclusive dell'indirizzo http) sono le seguenti:
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205400
N00145377.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 200,423 kilometers away, and the image was taken using the CL1 and CL2 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 2010.
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205401
N00145378.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 200,130 kilometers away, and the image was taken using the BL1 and CL2 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 2010.
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205402
N00145379.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 199,946 kilometers away, and the image was taken using the RED and CL2 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 2010.
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205403
N00145380.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 199,688 kilometers away, and the image was taken using the CL1 and IR1 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 2010.
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205404
N00145381.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 199,385 kilometers away, and the image was taken using the CL1 and IR3 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 2010
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205405
N00145382.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 198,621 kilometers away, and the image was taken using the CL1 and CL2 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 2010.
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205406
N00145383.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 198,431 kilometers away, and the image was taken using the BL1 and CL2 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 2010.
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205407
N00145384.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 198,090 kilometers away, and the image was taken using the RED and CL2 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 201
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205408
N00145385.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 197,950 kilometers away, and the image was taken using the CL1 and IR1 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 2010.
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205409
N00145386.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 197,494 kilometers away, and the image was taken using the CL1 and IR3 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 2010.
http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/raw/rawimagedetails/index.cfm?imageID=205410
N00145387.jpg was taken on November 01, 2009 and received on Earth November 03, 2009. The camera was pointing toward ENCELADUS at approximately 197,115 kilometers away, and the image was taken using the CL1 and CL2 filters. This image has not been validated or calibrated. A validated/calibrated image will be archived with the NASA Planetary Data System in 2010.
CONSIDERAZIONI
Come potete verificare Voi stessi, tra il primo frame (ottenuto quando CASSINI si trovava a 200.423 Km da Encelado) e l'ultimo (che vedeva CASSINI a 197.115 Km dalla "Luna di Neve") esiste uno scarto di 3.308 Km i quali, supponendo (la nostra è una valutazione arbitraria, lo sappiamo, ma è comunque una valutazione razionale) che la Sonda viaggiasse assecondando una traiettoria (sostanzialmente) lineare muovendosi nello Spazio ad una velocità media di circa 6 Km/sec., dovrebbero essere stati percorsi in circa 551”.
Se quanto sopra è vero (anche solo approssimativamnte), ne consegue che l'intera sequenza dovrebbe coprire un intervallo di tempo pari a poco più di 9 minuti.
L'oggetto scintillante (il Light Streak) appare in 6 frames (da 00145382 a 00145387), ergo da quando CASSINI era a 198.621 Km di distanza da Encelado e sino a quando la Sonda si è trovata a 197.115 Km dalla Luna Saturniana.
Lo spazio percorso da CASSINI durante l'ottenimento di questi frames è dunque fatto pari a (circa) 1506 Km, il che significa - in termini di tempo - che i frames rappresentativi del Light Streak sono stati ottenuti in un arco di tempo pari a (circa) 4 minuti.
Domanda: date queste premesse, è ammissibile che il Light Streak costituisca l'espressione visibile del transito - nello spazio visuale di CASSINI - di un'altra Luna Saturniana?
Ebbene la risposta è: NO.
Non è possibile poichè, qualora si fosse trattato - ragionando per assurdo - di un'altra Luna Saturniana (il che non è, dato che conosciamo la geometria esistente fra CASSINI ed il Sistema di Saturno durante la ripresa), allora aremmo dovuto supporre una sua Velocità Orbitale semplicemente impossibile (troppo elevata, alle soglie della "Fuga").
Questa riflessione si basa sulla circostanza per cui l'eventuale Luna Saturniana "responsabile" del Light Streak andrebbe collocata, visto il diametro angolare apparente dell'oggetto, ad una distanza pari o superiore ai 3/3,5 milioni di Km da CASSINI.
E, come Vi apparirà ovvio, osservando l'oggetto sconosciuto da una distanza simile, l'effetto "Light Streak", considerati i 4 minuti di intervallo di tempo tra l'inizio e la fine del transito, è un effetto impossibile - laddove riferito al (teorico) movimento di un Corpo Celeste appartenente al Sistema di Saturno (in altre parole: da oltre 3 miloni di Km di distanza, il transito completo di una Luna Saturniana QUALSIASI nello spazio visivo della Sonda CASSINI NON PUO' AVVENIRE in un intervallo di tempo di soli 4 minuti e, per giunta, producendo un fenomeno di aberrazione dell'immagine quale è il Light-Streak).
L'effetto Light Streak, inoltre, non è neppure imputabile ad un movimento brusco della Sonda CASSINI la quale, come il filmato mostra benissimo, procede in modalità steady, senza evidenziare oscillazioni o repentini mutamenti di velocità e/o di rotta.
Un'ultima considerazione (ma certo non la meno importante): se ingrandite il Light Streak, vedrete che esso è formato da un oggetto luminoso in movimento e da un artefatto da sovrasaturazione cagionato dall'oggetto stesso (il quale, ovviamente, è luminosissimo).
Ora, dato e premesso che l'oggetto più luminoso del Sistema Saturniano è proprio Encelado ed Encelado - che, durante questa ripresa, era (relativamente, come ovvio, ma) sicuramente più VICINO a CASSINI di quanto non lo fosse nè lo potesse essere un'altra ed ipotetica Luna Saturniana esistente sullo sfondo ed in transito nel campo visivo dell'Orbiter - NON PRESENTA l'esistenza di artifact da sovrasaturazione (sovraesposizione) su di sè, COME SARA' MAI POSSIBILE GIUSTIFICARE (logicamente e fisicamente, ergo "otticamente") l'esistenza di questi artifacts in un ALTRO OGGETTO CELESTE, DIVERSO DA ENCELADO - ma comunque roccioso -, MOLTO PIU' LONTANO E DI ALBEDO PER FORZA INFERIORE?
Risposta: NON E' POSSIBILE.
Conclusioni: il Light Streak è l'evidenza del transito, nel campo visivo della Sonda CASSINI (ed a distanza indeterminata dalla medesima), di un Oggetto Sconosciuto (OVNI o UFO, come volete) avente una luminosità elevatissima ed una traiettoria, come si può vedere esaminando il GIF ed i singoli frames che lo formano, NON lineare (non regolare).
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e ovviamente hai ragione anche tu: bisogna essere CERTISSIMI. Vero.
Allora io dico: non un Satellite di Saturno (a meno che non sia un satellite nuovo, brillantissimo e velocissimo, mai visto prima) perch nella geometria di osservazione di CASSINI relativa a questi frames non c'erano altre Lune Saturniane nel campo di osservazione dell'Orbiter; non un bolide, perch i bolidi non si "accendono" nel vuoto (causa la mancanza di attrito); non nemmeno un image-artifact (a meno che non si tratti di un artifact di nuova concezione e generazione, anche questo mai visto prima).
Cosa rimane? ...
Un abbraccio! paolo
Naturalmente i dati che posso ricavare sono sempre subordinati alle informazioni orbitali ed altri dati che ci fornisce la NASA quindi, se la NASA fornisce un'informazione sbagliata ecco che ne esce un bel pastrocchio!
Comunque... in quell'orbita e durante gli scatti Cassini si muove come segue:
23:05 UTC Velocit Cassini 14,68 km per sec
poi la velocit aumenta fino alle 23:25 UTC con 15,52 km per sec
e diminuisce di nuovo alle 23:30 UTC Velocit Cassini 15,05 km per sec
Praticamente, la velocit di Cassini si attesta intorno a questi valori per tutta l'orbita...
Ora, secondo me, non possiamo prendere a riferimento la distanza indicata dalla NASA relativamente agli scatti: quella da considerarsi una sorta di "distanza in linea d'aria" che non la distanza orbitale effettivamente percorsa. Cassini in realt ha percorso pi km (l'orbita attuale di Cassini abbastanza ellittica e chiaramente non coincide con quella delle lune di Saturno).
Ci nonostante resta il dubbio su cosa sia quell'oggetto molto luminoso!!! :)
Sono d'accordo con quanto espresso da 2di7, solo che adesso dico...Troppo veloce! Scherzi a parte, non saprei che altro dire. E comunque sia, il Light Streak resta non spiegabile (non da me, almeno...). Bravissima Elisabetta! Un Saluto a Tutti - PCF
E Ovviamente un Fortissimo Abbraccio a Paolo e Famiglia e...FORZA!!
Giorgio
Le "palle di neve" che si formano nell'Anello "F" di Saturno, poi, quando non sono le evidenze immediate del transito di una Luna Pastore, possono essere bagliori derivanti da probabili collisioni di corpi rocciosi un p pi grandi che si trovano all'interno dell'Anello e che seguono orbite - a volte - collidenti, oppure orbite che DIVENTANO collidenti dopo il transito - appunto - di una Luna Pastore.
E' poi del tutto ovvio che un corpo che "attraversa" - letteralmente - un "mare" di detriti (che , quindi e comunque, un "fluido"), crea una "scia" (dietro di s), un'"onda" (ai propri lati), ed un "risucchio" post-transito (ancora alle proprie spalle).
Quell'articoletto, buttato gi cos, pura disinformazione. Ma se alla NASA va bene...Amen! - paolo
E' che quella che chiamano (nell'articolo) "palla di neve", in realt una Luna Pastore (ed proprio Prometeo, ho controllato).
E poi, che dal transito di un corpo solido in un fluido, si producono degli effetti fisici (scia, onde e risucchio post transito) tanto ovvio quanto ovvio dire che l'introdurre un elemento nuovo in un sistema in quiete, produce un turbamento (prima) ed una ridefinizione (poi) del sistema stesso. Una ridefinizione la quale non pu non tener conto dell'elemento nuovo.
In altre parole: l'articolo - ma forse stato tradotto male (o l'ho frainteso io) - dice sia cose non vere (la "palla di neve" grande - foto 1 e 3 - che "palla di neve" non per niente), e sia cose del tutto ovvie (insomma: il fatto di dire che dal transito di un Corpo Celeste roccioso in una nuvola di detriti che sono in parte costituiti da roccia ed in parte da ghiaccio, si producano delle frammentazioni ulteriori le quali, nel caso dei detriti di ghiaccio, possono anche "assomigliare" a palle di neve, oltre ad essere un qualcosa di assolutamente ovvio, pure indice di una estrema banalizzazione dell'intero fenomeno - banalizzazione del tutto fuori luogo). Tutto qui.
Abbraccio a Te! paolo