The (possible) True Colors of Enceladus (credits: Lunexit)
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Questa colorizzazione in possibili Colori Veri è la risposta ad un quesito postoci dal nostro Amico "Alby56", il quale ci domanda - appunto - quali sìano (possano essere) i colori di Encelado.
Come ovvio, una risposta che abbia valore assoluto non possiamo darla, però possiamo provare a ragionarci sopra e vedere che cosa si riesce a stabilire...Dunque:
1) Encelado, a quanto pare, è completamente ricoperto da uno (spesso) strato di ghiaccio d'acqua ed esso - per motivi ancora non noti, ma che potremmo rinvenire, ad esempio, in un "riscaldamento periodico" dell'intero globo causato da "frizionamento mareale" con Saturno, si rinnova, nel tempo, rimuovendo i segni classici che dimostrano l'invecchiamento di un Corpo Celeste (su tutti: i crateri da impatto, i quali vengono - letteralmente - "cancellati", se sono piccoli, oppure "riempiti e parzialmente nascosti", se di medio-grandi dimensioni);
2) il ghiaccio d'acqua, allorchè illuminato dal Sole, risplende di color bianco, con riflessi azzurri;
3) il Sole, visto da Encelado, dovrebbe apparire non molto più grande di una qualsiasi delle altre stelle visibili dalla sua superficie e questo ci spinge a ritenere che la sua capacità di illuminare questo piccolo mondo sia trascurabile;
4) su Encelado, non esistendo un'atmosfera e dunque non sussistendo le condizioni per la diffusione della luce solare (anche se ci è possibile ipotizzare una diffusione minima e meramente stagionale - grazie alle particelle di ghiaccio e di vapore acqueo che restano, per un certo tempo, in sospensione nello spazio circum-Enceladiano), riteniamo che il panorama visibile ad occhi umani risulti, globalmente, piuttosto buio.
Ma attenzione: potrebbe essere ragionevole ipotizzare una dominante bianca (provocata dal Sole e dal ghiaccio) durante il "Giorno" di Encelado - ed a cielo sgombro - oppure, allorchè Saturno splende nel cielo di Encelado in tutta la sua pienezza, si potrebbe ipotizzare, sempre per una visione "umana", un paesaggio illuminato da una colorazione dominante giallo-arancio, la quale - al suolo - potrebbe tradursi in un colorito giallo pallido dei rilievi maggiori, con riflessi bianchi, azzurri e, forse - in alcune zone - anche verdastri.
Conclusioni: da una certa distanza (supponiamo tra i 500 ed i 25000 Km), Encelado - ad occhi umani - dovrebbe apparire, allorchè illuminato congiuntamente dal Sole e da Saturno (come in questo frame), di color giallo pallido, con riflessi bianchi ed azzurri (e quindi, in alcune regioni ed in determinate ore del giorno, non è assurdo ipotizzare la visione/percezione di delicate sfumature di color grigio e rosa).
Oltre i 25000/30000 Km di distanza, infine, Encelado dovrebbe apparire, ad un Osservatore che lo scrutasse "ad occhio nudo", di color bianco brillante, con debolissime (diremmo quasi impercettibili) sfumature di colore giallo e rosa.
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