The "IMPOSSIBLE" Rings of Rhea
|
La notizia è di quelle che suscitano clamore e che hanno il "profumo" della Scoperta Epocale: dunque una luna di Saturno - Rhea - avrebbe un debole sistema di anelli che ruota attorno ad essa!
Meraviglia, ovviamente, alla prima lettura. ma poi...Poi subentra la riflessione. Una riflessione che ho condiviso con gli Amici del Forum di UFO-ONLINE e che vorrei riproporre a tutti gli Amici di Lunar Explorer Italia.
Ecco quello che ho scritto per UFO-ONLINE:"...Oggi mi permetto questa intrusione per segnalare un particolare che, a quanto pare, è "sfuggito" alla NASA ed a tutti gli Astronomi che si occupano di Scienze Planetarie.
Rhea, si diceva, così come lo suggeriscono degli elementi "indiretti" raccolti dalla Sonda Cassini durante i suoi fly-byes nelle prossimità di questa luna, potrebbe avere dei deboli anelli.
Parlo di elementi indiretti poichè l'unico elemento diretto di cui potremmo davvero disporre (ossìa l'osservazione "remota" di particelle o corpuscoli aggregati a formare anche delle mere "sezioni di anello" - come accade per Urano e Nettuno - intorno a Rhea), in vero, ci manca.
Ma pure ammettendo che le riflessioni NASA sulle evidenze indirette (quote:"...Due to a decrease in the number of electrons detected by NASA's Cassini spacecraft on either side of the moon, scientists suggest that rings are the likeliest cause of these electrons being blocked before they reach Cassini...") della presenza di "anelli" (o forse sarebbe meglio parlare di "detriti orbitali") intorno a Rhea fossero corrette, ebbene sapete qual'è la cosa veramente curiosa?
E' che questi "anelli" (o "detriti", se sposate la terminologia che suggerisco) NON POTREBBERO/ NON POSSONO ESISTERE.
Ed il perchè è questo (cerco di spiegarmi in maniera lineare, e scusate se oversemplifico): pensate alla Luna. Alla nostra Luna.
Perchè essa non può avere anelli?
Perchè, ci insegnano le Scienze Planetarie, essa in primo luogo possiede solo una "micro-attrazione gravitazionale" (o micro-gravità ) la quale NON BASTA a tenere in equilibrio perpetuo corpi orbitali anche di dimensioni ridottissime.
E questo è il motivo per cui le Sonde terrestri che studiano la Luna - tipo SMART-1 o KAGUYA o CLEM in passato - necessitano di mini-propulsori: perchè, una volte entrate in orbita, esse restano in equilibrio stabile per pochissimo tempo e poi, senza "correzioni di rotta", finirebbero inevitabilmente con il precipitare sulla Luna.
D'altro canto, se la spinta fornita dai propulsori fosse anche solo in minima parte "eccessiva", ecco che la Sonda sfuggirebbe all'attrazione lunare, perdendosi nello Spazio. Chiaro, quindi: queste sono due evidenti implicazioni/conseguenze della micro-gravità .
Secondo punto: si dice (anzi: si studia) che la Luna non può avere anelli (o micro-corpi in orbita stabile attorno ad essa) a causa degli influssi mareali della Terra, la quale, ora avvicinandosi ed ora allontanandosi, "turba" i già precari equilibri gravitazionali che caratterizzano lo spazio circum-lunare.
Giustissimo: le "Onde di Marea" (Gravitazionale) fanno proprio questo: interagiscono con altre onde ed equilibri e si disturbano vicendevolmente.
Il Corpo Maggiore (che emana le Onde Maggiori), come ovvio, disturba di più il Corpo Minore (che emana le Onde Minori).
Morale numero 1: la Luna non ha, non ha avuto nè avrà mai "anelli" o cose simili. Non stabilmente, comunque.
Ora trasportate questo ragionamento ed i due principii che ho cercato di esprimere nel contesto Rhea/Saturno, laddove le proporzioni CAMBIANO in maniera sfavorevolissima per Rhea, la quale non solo possiede una micro-gravità anch'essa, ma è pure soggetta a perturbazioni mareali - a causa di Saturno - enormemente più grandi di quelle che la nostra Terra cagiona alla nostra Luna.
Morale numero 2: ma se la nostra Luna, date le circostanze di cui sopra, non può avere anelli nè corpi orbitali stabili intorno ad essa (neppure artificiali e quindi piazzati in orbita da noi e con precisione millimetrica), come potrà mai averli Rhea la quale si trova in una situazione enormemente MENO FAVOREVOLE???
Conclusioni. Mi permetto due ipotesi e poi, se vorrete, se ne potrà discutere.
Ipotesi 1: l'evidenza indiretta della presenza di corpuscoli orbitali intorno a Rhea (anelli o sezioni di anelli o detriti) in equilibrio gravitazionale stabile è errata, poichè poggia su basi assurde (per la nostra Scienza);
Ipotesi 2: L'evidenza indiretta di cui sopra è ESATTA, ma i "corpuscoli" rilevati da Cassini sono l'evidenza di un fenomeno MERAMENTE TRANSITORIO, il quale svanirà nel giro di pochissimo tempo (settimane, al massimo). Quindi no anelli ma, al limite, una temporanea aggregazione di detriti erranti i quali, forse, sono il prodotto della disintegrazione di un mini-asteroide che non ha felicemente superato il Limite di Roche e si è quindi frantumato nei pressi di Rhea.
Spero che questa piccola annotazione Vi interessi e Vi faccia pensare a come, tantissime volte, i nostri Amici Scienziati (quelli famosi e "certificati", come gli Scienziati NASA), dicono delle cose che, onestamente, sono molto discutibili.
Le differenze fra noi, Liberi Ricercatori, e loro? Beh, mezzi e competenze a parte, ne evidenzio una: se una teoria come quella degli Anelli di Rhea l'avessi tirata fuori io, o il mio Caro Amico e Collega Dr Barca, o qualsiasi altro Ricercatore "free", ci saremmo beccati al volo - molto probabilmente - degli incompetenti.
Ma se una storia come questa la esprime chi lavora alla NASA, allora, per quanto IMPROBABILE (a dire poco), diventa un qualcosa di (forse) epocale.
O mi sbaglio?..."
Pensateci anche Voi e poi, se vorrete, scriveteci/mi!
Dr Paolo C. Fienga
|
|
Legge della relatività di Ballance:
La lunghezza di un minuto dipende dal lato della porta del bagno in cui ti trovi.
Scherzi a parte… tematica davvero interessantissima, complessa e, a proposito di tempo, quasi…infinita.