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Enceladus (HR)
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Una bellissima immagine ad elevata risoluzione di Encelado, la "Luna di Neve", come la NASA stessa l'ha battezzata.
Siamo ad 'appena' 221.000 Km (circa) di distanza, e le "fontane" che dovrebbero rendere questo piccolo mondo un mondo unico nel suo genere, non si vedono. Come mai?
Ebbene, anche al tempo del transito (pure ravvicinato) della Sonda Voyager 1, Encelado non mostrò le sue "fontane" a noi Terrestri e quindi la domanda di cui sopra appare più che legittima.
Ebbene, c'è chi pensa - come Lunar Explorer - che le "Fontane di Encelado" sìano un fenomeno oltremodo recente e legato - inter alia - ad un "riscaldamento" della superficie di questo piccolo mondo il quale potrebbe essere stato causato, p.e., da un aumento di radiazioni provenienti dal Sole (!) o da Saturno stesso (!!).
C'è invece chi pensa che i geysers sud-polari di Encelado sìano un fenomeno meramente "stagionale" e quindi legato a determinati "momenti" orbitali di Encelado (e cioè: quando Encelado è più vicino a Saturno - ergo ai suoi influssi mareali - esso diventa "attivo" - con ciò deducendosi che sono gli influssi gravitazionali ad "accendere", letteralmente, i geysers sud-polari della piccola luna; d'altro canto, quando Encelado si allontana dal Gigante Anellato, gli influssi mareali di Saturno "perdono vigore" ed il fenomeno dei geysers si spegne).
Esiste, infine, anche una terza possibilità: la visibilità delle "Fontane di Encelado" è definita dall'angolo di fase (l'angolo descritto da Sole-Corpo Celeste Osservato e Cassini) il che significa, molto semplicemente, che queste Fontane si vedono solo quando Encelado è fotografato in particolari condizioni, dal punto di vista di chi fotografa e che il fenomeno delle "Fontane" in sè potrebbe anche essere costante e continuativo.
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