Questo passaggio di Yeats mi fa star male quando lo leggo. Ma è bellissimo e di immensa profondità. Mi piacerebbe - qualche volta - commentare con Voi qualche quote riportato sulle Nostre pagine. In fondo, non lo abbiamo fatto mai...
We are entering an era, if we had not already noticed, where we must lie down where all ladders start – the foul rag and bone shop of the heart – from whence we would more humbly climb out of the abyss of our own making.
If it is true that we are in an age of anger, in a post human rights era, where there are neither good protections nor good neighbours, then we ought to reflect on what we ultimately lose with the twin deaths of human rights and human dignity.
Or, you might just as well clamour to be among the survival of the fittest – if that is your dogma.
Lord have mercy…
Mi ricorda e mi fa vedere me stesso quando, molto giovane ed arrogante, pensavo di poter essere "domatore" del mio Destino, usando la mia conoscenza: acquisita ed acquisenda. Ora, se mi volto indietro, vedo che la scaletta (ladder) che doveva portarmi a vedere oltre il muro, non c'è più (is gone), e quindi devo accovacciarmi, mettermi giù, distendermi e/od umiliarmi (lie down) al suolo, ossia tornare a zero: il pavimento (la nuda realtà e condizione) su cui poggia ogni scala (where all ladders start). E solo usando quello stupido straccio (foul rag) e quel negozietto di ossa (bone shop) che è il mio cuore, un giorno, forse, potrò provare a rialzarmi ancora e camminare, cercando di vedere. Con Cuore ed Umiltà, poiché tutto il resto (forse la scala sociale, l'ambizione, l'orgoglio, lo studio ecc., che sono la scala o scaletta costruita da me - ed erroneamente stimata come eccellente) è ormai andato.
Vedo i miei Genitori, Ginny, Nonni, Parenti e Amici che sono passati. I miei Gatti (e non solo) che sembrano ancora girarmi attorno, ma sono tutti morti.
Vedo i miei occhi sempre meno luminosi, la mia salute - mentale e fisica - compromessa.
Gli Orizzonti da raggiungere persi nelle brume del tramonto e non più visibili (né, forse, raggiungibili).
E penso a quanto stupido sono stato, ad aggrapparmi all'orgoglio ed alla "fisicità", quando dovevo solo seguire ciò che il mio semplice Cuore (o l'Anima, se vuoi) mi suggeriva, sussurrando giuste parole alle mie sorde orecchie.
in fondo nessuno di noi è veramente "libero", anche le menti più illuminate ed è uno dei limiti più importanti che ci rende umani; l'altro è la mortalità...
If it is true that we are in an age of anger, in a post human rights era, where there are neither good protections nor good neighbours, then we ought to reflect on what we ultimately lose with the twin deaths of human rights and human dignity.
Or, you might just as well clamour to be among the survival of the fittest – if that is your dogma.
Lord have mercy…
Mi ricorda e mi fa vedere me stesso quando, molto giovane ed arrogante, pensavo di poter essere "domatore" del mio Destino, usando la mia conoscenza: acquisita ed acquisenda. Ora, se mi volto indietro, vedo che la scaletta (ladder) che doveva portarmi a vedere oltre il muro, non c'è più (is gone), e quindi devo accovacciarmi, mettermi giù, distendermi e/od umiliarmi (lie down) al suolo, ossia tornare a zero: il pavimento (la nuda realtà e condizione) su cui poggia ogni scala (where all ladders start). E solo usando quello stupido straccio (foul rag) e quel negozietto di ossa (bone shop) che è il mio cuore, un giorno, forse, potrò provare a rialzarmi ancora e camminare, cercando di vedere. Con Cuore ed Umiltà, poiché tutto il resto (forse la scala sociale, l'ambizione, l'orgoglio, lo studio ecc., che sono la scala o scaletta costruita da me - ed erroneamente stimata come eccellente) è ormai andato.
Vedo i miei Genitori, Ginny, Nonni, Parenti e Amici che sono passati. I miei Gatti (e non solo) che sembrano ancora girarmi attorno, ma sono tutti morti.
Vedo i miei occhi sempre meno luminosi, la mia salute - mentale e fisica - compromessa.
Gli Orizzonti da raggiungere persi nelle brume del tramonto e non più visibili (né, forse, raggiungibili).
E penso a quanto stupido sono stato, ad aggrapparmi all'orgoglio ed alla "fisicità", quando dovevo solo seguire ciò che il mio semplice Cuore (o l'Anima, se vuoi) mi suggeriva, sussurrando giuste parole alle mie sorde orecchie.
Un Abbraccio - paolo