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IC 1396 - Emission Nebula
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"L'aforisma è uno stimolo a pensare, oltre che un self-service di pensieri ben confezionati.
A volerne fare un po' di storia, il termine è un grecismo - che significa "delimitare, separare, scegliere" - rimasto a lungo nell'ambito del linguaggio tecnico-scientifico. Solo nell'Ottocento avanzato l'aforisma divenne un vero e proprio genere letterario, specie dopo l'uscita di "II crepuscolo degli idoli" di Friedrich Nietzsche (1888).
Da allora ne sono state tentate varie definizioni e delimitazioni, che però poco ci interessano: a partire dalla più brutale, quella di Gesualdo Bufalino per cui "Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole".
Un aforisma benfatto, a mio parere, è quello capace di generare un effetto-sorpresa, tanto più nel caso di quelli scelti per questa raccolta, che vuole essere l'esaltazione del paradosso, forma estrema dell'aforisma".
da "Pensieri scorretti", di Giordano Bruno Guerri
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IC 1396 si trova a circa 3000 anni luce da noi, nella costellazione di Cefeo: è una miscela di gas incandescenti e polveri, è un’incubatrice stellare.
Quella che vediamo in alto nella nebulosa, di colore giallo, dovrebbe essere mCephei e quella in basso di colore blu, 13Cephei (poco ma visibile anche ad occhio nudo).
Un plauso per la risposta più chiara e succinta! PCF
La nebulosa ad emissione emette luce (rossa): è una nube di gas incandescente, principalmente di idrogeno ionizzato dalla radiazione ultravioletta.
La nebulosa a riflessione non emette luce ma la diffonde (azzurra... come il nostro cielo!), è una nube fredda di gas e polvere.
La nebulosa oscura assorbe, invece, la luce delle stelle, è una nube oscura di polvere interstellare.
Lo scopo istituzionale di Lunexit, poi, è nella Ricerca & Divulgazione. E se la Ricerca si "vede" quotidianamente, la Divulgazione arriva subito a ruota, nel senso di "Diffusione della Cultura". Dunque ottimo.
Ma questa era una domanda "facile" e quindi, dato che per evolvere bisogna complicare le cose (scherzo, ovviamente), passiamo alla domanda numero 2 (e 3, e 4, etc.).
Qual'è il destino di una "nebulosa" (in generale)?
Cosa accade alle nebulose "prossime" ad altre stelle e che cosa accade a quelle che ne sono (sensibilmente) lontane?
Qual'è la scriminante (rectius: quali sono le scriminanti) che consente (consentono) ad alcune nebulose di trasformarsi in "fucina" di stelle nuove, mentre altre si dissolvono nello Spazio?
Buona Ricerca! - paolo cf
Allora vediamo…
Domanda 1: Purtroppo le nebulose alla fine, in un modo o nell'altro, "spariscono" (si disperdono e/o vanno a formare altro).
Domanda 2: Questa seconda domanda non l’ho ben capita… è riferita a ciò che resta di una nebulosa nei pressi delle stelle formate o alla differenza tra le nebulose "più fredde" da quelle "più calde" (diciamo così).... Please, clarify :)
Domanda 3: Densità . Il gas, sotto l’azione della sua stessa gravità, si addensa sempre di più e si scalda fino ad innescare le prime reazioni nucleari che generano le stelle.
Bhe Anakin, qui 7of9 avrebbe fatto di meglio!!!... ma a me manca la sua astrometria, è li la differenza! : )
Come ho scritto nel commento di un altra immagine, nella sezione Commenti di Lunexit SI STUDIA...
X 2of7
A me sembra che te la stai cavando egregiamente. Io non avrei saputo far di meglio.
Potrei chiamarti lo stesso Annika
(.....che stranamente è l'anagramma di Anakin..mah!)
Allora, "galanterie" a parte (Max, sei il solito Gentleman!), riformulo la domanda 2): quando una nebulosa si forma nelle immediate prossimità di una stella oppure allorchè una o più stelle nascono da una nebulosa, ma senza esaurire i gas disponibili (pensa al "Trapezio", ad esempio), che cosa accade a quanto resta? E cioè: che cosa accade alla nebulosa "troppo" vicina ad una stella oppure ai residui di nebulosa "circondati" da nuove stelle?
Qual'è la reazione iniziale che permette "l'accensione" di una stella?
Un forte abbraccio a Tutti! PCF
Poi comincia una nuova fine... La gravità riprende il sopravvento, una specie di collasso-gravitazionale! Ma se la stella è davvero grande, gli atomi che precipitano verso il centro gli uni contro gli altri, si comprimono incredibilmente; il calore così raggiunto arriva a miliardi di gradi! Per pochi giorni (istanti per una stella) s'innesca una terza nuova tremenda reazione nucleare: la fusione dei nuclei di ferro formando nuclei ancora più pesanti fino all'URANIO! Allora avviene l'ultimo sussulto, il più spettacolare: un rimbalzo di materia! Un'esplosione violentissima che proietta metà materiale nello Spazio per milioni di chilometri di distanza! Quaggiù la chiameremmo "Super-Nova"! Ma se la stella fosse veramente di dimensioni enormi subirebbe un altro collasso, fino a diventare un ... Ma questa è un'altra storia... Ed io sono andato largamente fuori tema, preso dalla passione...."interstellare"! E mi scuso! (E chissà cosa avrò detto...)
Comunque se vi è del gas interstellare nelle vicinanze di un stella potrebbe concentrarsi qui e la fino a formare dei Pianeti ... Buon idrogeno a tutti!
Allora, grazie MK per aver chiarito.
Domanda 2.
Le nuove stelle si trovano in genere, in mezzo ad un disco di gas e polveri: questo materiale viene spazzato via dal vento solare e durante questo processo si possono formare i pianeti.
Se la nebulosa non è "esaurita", il materiale che viene allontanato dalle stelle si va ad addensare con i gas presenti in altre zone e li ricomincia il processo: quando il gas raggiunge una densità critica, si contrae sotto l’azione della gravità (vedi risposta 3).
Grazie Amici.
Giorgio