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The "Thor's Helmet" (alias NGC 2359)
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"...Lo Spazio, volenti o nolenti, è un concetto il quale è fisicamente e logicamente (e dunque indissolubilmente) legato alla nozione di Tempo.
Ne consegue che, una volta escluso il Tempo (nella sua qualità "filosofica" - e, perchè no?, anche "fisica" - di entità immateriale ed incorporea), anche lo Spazio ed il Movimento perdono di senso e significato.
E l'Eternità...Anche l'Eternità, che è un'estensione logica (direi "spaziale") della nozione di Tempo, è legata - pure indissolubilmente - ad Esso.
E tuttavia, una volta esclusi Spazio e Tempo dall'"in sè" dell'Universo, allora dobbiamo escludere anche l'Eternità.
L'Eternità, intesa come Continuum, ossìa un intreccio senza inizio e senza fine di Spazio e Tempo i quali, nel loro avvilupparsi, determinano anche il "movimento" del tutto.
Ma non esiste alcun Tempo, purtroppo, e quindi non esiste Eternità, Spazio, Movimento e, alla fine, alcun Continuum.
Se tutto questo fosse vero allora sarebbe inevitabile concludere che l'Universo stesso, in sè, poichè privato delle sue Componenti Essenziali - le quali, logicamente e fisicamente, non esistono - non solo non esiste, ma non può neppure teoricamente esistere...
L'Universo, ora ridotto ad un'immagine distorta - così come distorte sono le linee che appaiono in uno specchio deformato, non c'è.
Noi non ci siamo.
Tutto questo non esiste..."
P.C. Floegers - "In the Paradox"
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